Centri di riferimento accreditati per la prescrizione dei farmaci


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Sana21.07.2018
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In Italia i farmaci specifici per l’ADHD sono presenti dal 2007, e la loro prescrizione è possibile solo in Centri di Riferimento per l’ADHD dei Servizi di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, attraverso l’inserimento dell’utente in un Registro nazionale, tutelandone l’anonimato e solo in presenza di un’impostazione globale del progetto terapeutico. L’individuazione dei Centri è competenza delle Regioni, ed è stata effettuata da Regione Lombardia nel 2007. L’introduzione in Italia dei farmaci per l’ADHD aveva inizialmente destato preoccupazione, poiché vi sono paesi nel mondo, come gli Stati Uniti, in cui il loro uso è massiccio e ingiustificato. Dopo 6 anni dall’avvio del Registro Nazionale dell’ADHD, non vi è invece stato alcun aumento incontrollato delle prescrizioni di psicostimolanti, e i ragazzi in trattamento farmacologico sono molo pochi (91 nuove prescrizioni in Lombardia nel biennio 2012-2013).

  • In Italia i farmaci specifici per l’ADHD sono presenti dal 2007, e la loro prescrizione è possibile solo in Centri di Riferimento per l’ADHD dei Servizi di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, attraverso l’inserimento dell’utente in un Registro nazionale, tutelandone l’anonimato e solo in presenza di un’impostazione globale del progetto terapeutico. L’individuazione dei Centri è competenza delle Regioni, ed è stata effettuata da Regione Lombardia nel 2007. L’introduzione in Italia dei farmaci per l’ADHD aveva inizialmente destato preoccupazione, poiché vi sono paesi nel mondo, come gli Stati Uniti, in cui il loro uso è massiccio e ingiustificato. Dopo 6 anni dall’avvio del Registro Nazionale dell’ADHD, non vi è invece stato alcun aumento incontrollato delle prescrizioni di psicostimolanti, e i ragazzi in trattamento farmacologico sono molo pochi (91 nuove prescrizioni in Lombardia nel biennio 2012-2013).



I Centri di riferimento accreditati per la prescrizione dei farmaci, sono

  • I Centri di riferimento accreditati per la prescrizione dei farmaci, sono

  • previsti dall’articolo 4 della Determina di autorizzazione in commercio di Ritalin e Strattera

  • individuati da ogni regione tra quelli in possesso di definiti criteri standard



125 centri Italiani, 21 in Lombardia, devono

  • 125 centri Italiani, 21 in Lombardia, devono

  • confermare la diagnosi e l’indicazione alla farmacoterapia,

  • redarre il piano terapeutico semestrale,

  • somministrare la prima dose del farmaco nel caso del metilfenidato,

  • effettuare visite di follow-up,

  • inserire i dati relativi al paziente nel registro dopo la firma del consenso da parte dei genitori



6. Verificare l’iter diagnostico effettuato e completarlo se non è stato soddisfatto il protocollo previsto dal registro

  • 6. Verificare l’iter diagnostico effettuato e completarlo se non è stato soddisfatto il protocollo previsto dal registro

  • Sono previsti:

  • 10 ore di lavoro clinico

  • la presenza nei Centri di Riferimento di almeno due operatori (Neuropsichiatri Infantili e Psicologi) affiancati da uno psicopedagogista o educatore professionale.



Presso i Servizi Territoriali di Neuropsichiatria Infantile devono essere continuati gli interventi di presa in carico multimodale, effettuati direttamente anche dai Centri di riferimento per i soggetti del proprio territorio

  • Presso i Servizi Territoriali di Neuropsichiatria Infantile devono essere continuati gli interventi di presa in carico multimodale, effettuati direttamente anche dai Centri di riferimento per i soggetti del proprio territorio





Obiettivi del progetto :

  • Obiettivi del progetto :

  • • rilevare ed analizzare in maggior dettaglio i percorsi diagnostico-terapeutici esistenti per tutti gli utenti con diagnosi di ADHD e non solo per quelli in trattamento farmacologico

  • • mantenere una attenta farmacovigilanza attiva

  • • garantire la formazione specialistica per gli operatori dei Centri sugli interventi diagnostici e terapeutici, con particolare attenzione agli interventi di parent, child e teacher training e la successiva formazione permanente

  • • garantire una formazione e informazione adeguata a pediatri, operatori dei servizi territoriali di NPIA,scuole e famiglie

  • • sostenere la produzione e diffusione di materiali informativi

  • • attivare incontri periodici di monitoraggio e confronto tra i Centri

  • • strutturare percorsi diagnosi e terapeutici condivisi tra i Centri

  • • realizzare un network stabile dei Centri di Riferimento per l’ADHD in Lombardia



Il progetto coinvolge 18 Centri di Riferimento Regionali per l’ADHD, afferenti alle UONPIA di Brescia, Bergamo, Como, Cremona, Fondazione IRCCS “Ca’ Granda” Milano, Fondazione IRCCS “Casimiro Mondino” Pavia, Garbagnate, Lecco, Legnano, Lodi, Mantova, Milano Fatebenefratelli, Niguarda, San Paolo, Vallecamonica, Valtellina, Varese, l’Istituto Eugenio Medea di Bosisio Parini (LC) e il Laboratorio per la Salute Materno-Infantile dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri.

  • Il progetto coinvolge 18 Centri di Riferimento Regionali per l’ADHD, afferenti alle UONPIA di Brescia, Bergamo, Como, Cremona, Fondazione IRCCS “Ca’ Granda” Milano, Fondazione IRCCS “Casimiro Mondino” Pavia, Garbagnate, Lecco, Legnano, Lodi, Mantova, Milano Fatebenefratelli, Niguarda, San Paolo, Vallecamonica, Valtellina, Varese, l’Istituto Eugenio Medea di Bosisio Parini (LC) e il Laboratorio per la Salute Materno-Infantile dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri.









  • Deficit di attenzione focale e sostenuta

  • Facile distraibilità (stimoli banali)

  • Ridotte capacità esecutive (compiti scolastici, attività quotidiane, gioco)

  • Difficoltà nel seguire un discorso

  • Interruzione di attività iniziate

  • Evitamento di attività che richiedono sforzo cognitivo



  • Incapacità di stare fermi

  • Attività motoria incongrua e afinalistica

  • Gioco rumoroso e disorganizzato

  • Eccessive verbalizzazioni

  • Ridotte possibilità di inibizione motoria



  • Difficoltà di controllo comportamentale

  • Incapacità di inibire le risposte

  • automatiche

  • Scarsa capacità di riflessione

  • Difficoltà a rispettare il proprio turno

  • Tendenza ad interrompere gli altri

  • Incapacità di prevedere le conseguenze di una azione

  • Mancato evitamento di situazioni pericolose









Inizio dei sintomi prima di 12 anni

  • Inizio dei sintomi prima di 12 anni

  • Criteri più sensibili per soggetti adolescenti o adulti

  • Per adolescenti > 17 anni ed adulti, sono richiesti 4 anziché 6 sintomi.

  • Non più autismo come criterio di esclusione























Aree del Sistema Nervoso Centrale di dimensioni inferiori:

  • Aree del Sistema Nervoso Centrale di dimensioni inferiori:

  • Encefalo (4%): lobo frontale destro (8%)

  • Gangli della base (6%)  Normalizzazione (18 anni)

  • Cervelletto (12%)  Ulteriore riduzione (18 anni)











Esposizione intrauterina ad alcool o nicotina

    • Esposizione intrauterina ad alcool o nicotina
    • Nascita pretermine e basso peso alla nascita
    • Disturbi cerebrali (encefaliti, traumi)




















  • Lettura 23%

  • Ortografia 26%

  • Grafismo 60%

  • Matematica 28%



potrebbe avere una comune influenza genetica

  • potrebbe avere una comune influenza genetica



Disturbo attentivo

  • Disturbo attentivo

  • Stile cognitivo impulsivo

  • Deficit di controllo delle risorse cognitive

  • Disabilità neuropsicologiche settoriali

  • Disturbi del comportamento

  • Ricadute psicologiche

































ADOLESCENTI (13-17 anni)

  • ADOLESCENTI (13-17 anni)

















Essere consapevole del disturbo e conoscere le sue caratteristiche comportamentali e cognitive

    • Essere consapevole del disturbo e conoscere le sue caratteristiche comportamentali e cognitive






























































“Fermati, guarda e ascolta”

  • “Fermati, guarda e ascolta”



Tecniche di autoistruzione verbale

  • Tecniche di autoistruzione verbale



CONCLUDENDO

  • CONCLUDENDO



Seguendo queste indicazioni l’insegnante diventerà stimolo positivo il che condurrà ad una

  • Seguendo queste indicazioni l’insegnante diventerà stimolo positivo il che condurrà ad una

  • CRESCITA DELLA MOTIVAZIONE

  • La crescita della motivazione condurrà a sua volta ad una

  • MIGLIORE FOCALIZZAZIONE
















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