Ecologia Ecologia


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Sana14.08.2018
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Ecologia

  • Ecologia

  • L'ecologia è la disciplina che studia la biosfera, ossia la porzione della terra in cui è presente la vita e le cui caratteristiche sono determinate dall'interazione degli organismi tra loro e con i fattori abiotici.



habitat

  • habitat

  • L’habitat è il luogo le cui caratteristiche abiotiche e biotiche possono permettere ad una data specie di vivere e svilupparsi.

  • E’, sostanzialmente, l‘ambiente che può circondare una popolazione di una specie









LA Direttiva «Uccelli»











LEGGE REGIONALE n. 33 del 1 settembre 1993 “Istituzione di parchi e riserve naturali in Campania”

  • Articolo 1

  • Finalità e ambito della legge

  • La legge stabilisce i principi e le norme per l' istituzione e la gestione delle aree protette, al fine di garantire e promuovere la conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale della Regione Campania.

  • I territori nei quali sono presenti questi valori, sottoposti ad uno speciale regime

  • di tutela e di gestione, costituiscono le aree naturali protette.

  • Le aree protette perseguono le seguenti finalità:

  • conservazione di specie animali o vegetali;

  • intergrazione tra le attività dell’uomo (attività agro - silvo - pastorali e

  • tradizionali) e l’ambiente naturale, mediante la salvaguardia di valori antropologici, archeologici, storici e architettonici;

  • promozione di attività educative;

  • promozione di attività ricreative compatibili;

  • promozione, valorizzazione e sperimentazione di attività produttive compatibili;

  • difesa e ricostruzione degli equilibri idrici e idrogeologici.



Articolo 2

  • Articolo 2

  • Classificazione delle Aree naturali protette

  • I Parchi naturali regionali costituiscono un sistema omogeneo di rilevante valore

  • naturalistico, territoriale, paesaggistico, artistico e culturali delle popolazioni

  • locali.

  • Le Riserve naturali regionali sono costituite da aree che contengono una o più

  • specie della flora e della fauna di rilevante valore naturalistico, ovvero presentano

  • uno o più ecosistemi.

  • Articolo 5

  • Individuazione delle Aree naturali protette

  • La legge individua le seguenti Aree naturali protette:

  • Matese

  • Roccamonfina e foce Garigliano

  • Taburno – Camposauro

  • Partenio

  • Foce Volturno e costa di Licola

  • Campi Flegrei

  • Monti Lattari

  • Monti Picentini

  • Monti Eremita – Marzano

  • Foce Sele e Tanagro

  • Lago Falciano

  • Nota: A queste Aree bisogna aggiungere il Parco Metropolitano delle Colline di

  • Napoli e il Parco Regiale del Fiume Sarno



Articolo 6

  • Articolo 6

  • Istituzioni delle Aree naturali protette

  • Per l’istituzione delle Aree naturali protette si adotta la seguente procedura:

  • I parchi e le riserve naturali sono istituiti con decreto temporaneo del Presidente della Giunta Regionale, con le seguenti indicazioni:

  • La Giunta Regionale entro i successivi 60 giorni, su proposta del Comitato Consultivo Regionale per le Aree naturali protette, e sentite la III e IV Commissione Consiliare, istituisce in via definitiva, con singoli provvedimenti,

  • i Parchi e le Riserve Naturali.

  • Articolo 7

  • Gestione dei Parchi

  • La gestione dei Parchi è affidata ad appositi Enti - Parco con personalità

  • giuridica di diritto pubblico.

  • Sono organi dell' Ente:

  • a) il Presidente

  • b) il Consiglio Direttivo

  • c) la Giunta esecutiva

  • d) il Collegio dei Revisori dei Conti

  • e) la Comunità del parco



Articolo 8

  • Articolo 8

  • I Presidente dell' Ente Parco

  • Il Presidente dell' Ente Parco viene nominato dalla Giunta Regionale, su proposta degli Assessori alle Foreste, alla Urbanistica e all' Ecologia, sentito il parere delle Commissioni Consiliari competenti ed è prescelto tra persone che si siano distinte per i loro studi e/o per la loro attività nel campo ambientale.

  • Al Presidente spetta la legale rappresentanza dell'Ente.

  • Nota: La Giunta regionale della Campania, con deliberazione n. 145 del 19 febbraio 2010, pubblicata sul BURC n. 20 del 8 marzo 2010, ha nominato i seguenti Presidenti dei Parchi e delle Riserve Naturali Regionali della Campania:

  • Parco Regionale del Matese – Giuseppe Falco

  • Parco Regionale di Roccamonfina e Foce Garigliano – Raffaele Aveta

  • Parco Regionale del Taburno - Camposauro – Giovanni Moriello

  • Parco Regionale del Partenio – Sabino Aquino

  • Parco Regionale dei Campi Flegrei - Diego Giuliani

  • Parco Regionale dei Monti Lattari – Gino Marotta

  • Parco Regionale dei Monti Picentini - Anna Savarese

  • Parco Regionale del fiume Sarno - Alessandro Nardi

  • Riserva Naturale Lago Falciano - Foce Volturno, Costa di Licola – Amelia Caivano

  • Riserva Naturale Monti Eremita-Marzano, Foce Sele e Tanagro – Domenico

  • Nicoletti

  • 11)Parco Metropolitano delle Colline di Napoli – Agostino Di Lorenzo



Articolo 9

  • Articolo 9

  • Il Consiglio Direttivo

  • Il Consiglio Direttivo è costituito da:

  • il Presidente dell' Ente Parco;

  • un rappresentante per ogni Comune territorialmente interessato fino ad un massimo di quattro rappresentanti designati dalla Comunità del Parco;

  • un rappresentante per ogni Comunità Montana territorialmente interessata;

  • un rappresentante per ogni provincia interessata;

  • tre rappresentanti delle Associazioni Ambientaliste e Naturalistiche maggiormente presenti sul territorio e legalmente riconosciute dal Ministero dell' Ambiente;

  • tre rappresentanti delle organizzazioni Professionali Agricole maggiormente presenti sul territorio.

  • Il Consiglio Direttivo delibera in merito a tutte le questioni generali dell' Ente

  • ed in particolare:

  • adotta il Piano per il Parco e predispone un piano pluriennale economico - sociale per le attività compatibili dell' area;

  • approva il bilancio preventivo con i relativi piani e programmi e il bilancio consuntivo;

  • elabora ed adotta lo Statuto dell' Ente e lo sottopone all' approvazione della Giunta Regionale.

  • L' organico del Parco è costituito da personale in servizio presso

  • l’Amministrazione Regionale opportunamente distaccato.

  • Il Consiglio viene nominato con decreto del Presidente della Giunta Regionale,

  • dura in carica cinque anni ed i componenti possono essere riconfermati.



Articolo 10

  • Articolo 10

  • La Giunta esecutiva

  • La Giunta esecutiva è eletta dal Consiglio Direttivo ed è formata da cinque

  • componenti, compreso il Presidente. Essa predispone gli atti da sottoporre all' approvazione del Consiglio Direttivo ed adotta iniziative atte a favorire la realizzazione dei fini istituzionali dell' Area naturale protetta.

  • Articolo 12

  • Comunità del Parco

  • La Comunità del Parco è costituita dai Sindaci dei Comuni del Parco, dei

  • Presidenti delle Province e delle Comunità Montane interessate, dal Presidente

  • della Giunta Regionale.

  • La Comunità è Organo consultivo e propositivo dell' Ente Parco.

  • Il suo parere è obbligatorio su:

  • a) regolamento del Parco;

  • b) piano del parco;

  • c) bilancio e conto consuntivo;

  • d) altre questioni a richiesta di un terzo dei componenti.

  • La Comunità delibera sul piano pluriennale economico, adotta un proprio

  • Regolamento ed elegge al suo interno un presidente ed un vice presidente.

  • Articolo 13

  • Il Direttore dell' Ente Parco

  • Il Direttore dell'Ente Parco è scelto sulla base di pubblico concorso per titoli ed esami tra persone in possesso del diploma di laurea e provvede alla esecuzione delle deliberazioni decise dalla Giunta esecutiva e dal Consiglio Direttivo.



Articolo 18

  • Articolo 18

  • Strumenti di attuazione

  • Il Piano territoriale del Parco

  • Il Consiglio del parco,adotta, sentito il parere della Comunità del parco, un progetto di assetto territoriale del Parco, stabilisce i confini definitivi e la

  • zonizzazione del territorio.

  • Il Piano territoriale del Parco, viene trasmesso alla Giunta Regionale che lo invia al

  • Consiglio Regionale per l' approvazione.

  • b) IL Piano pluriennale economico sociale

  • Il Piano pluriennale economico sociale per la promozione delle attività Compatibili viene approvato secondo le stesse modalità del Piano territoriale del parco.

  • Articolo 19

  • Contenuti del Piano territoriale del Parco

  • Il Piano territoriale del parco definisce l'assetto territoriale dell' Area; indica gli obiettivi prioritari della tutela delle caratteristiche storiche, ambientali e naturali; definisce le zone territoriali dell’Area; stabilisce le direttive relative alla redazione dei Piani Urbanistici comunali per assicurare la coerenza di tali Piani con gli obiettivi prioritari del Parco



Articolo 20



Articolo 23

  • Articolo 23

  • Vigilanza

  • La vigilanza per il rispetto delle norme contenute nella presente legge è affidata agli agenti di Polizia Urbana locale, agli agenti del Corpo Forestale dello Stato, alle guardie giurate ambientali della Regione Campania, alle guardie giurate volontarie dipendenti dalle Associazioni protezionistiche, ai guardiacaccia e guardapesca delle Amministrazioni Provinciali, nonché alle apposite guardie giurate nominate dall' Autorità competente su richiesta degli Enti Parco ed Associazioni naturalistiche e protezionistiche conformemente a quanto previsto dal Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con RD 6 maggio 1940, n. 635.









Classificazione delle aree protette Possiamo classificare le aree protette in: Parchi Nazionali, Parchi Regionali, Aree Marine Protette, Riserve naturali statali e regionali, siti della Rete Natura 2000, costituita da SIC e ZPS , altre aree protette (oasi, zone umide). Le aree protette in Campania occupano una superficie che supera il 25% del territorio regionale.




















































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