Genitori che hanno partecipato al pon alfarano Rosa, Arcorace Maria Natalina


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Sana29.03.2018
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Genitori che hanno partecipato al PON

  • Alfarano Rosa , Arcorace Maria Natalina,

  • ArcoraceAna Rosa, Bouymajjne Zohra,

  • Chiodo Maria, Cotroneo Pietro,

  • Curtale Giseppina, Gara Maria Cristina,

  • Loviso Giuseppina, Lucà Argentina,

  • Luly Natale, Nisticò Loredana,

  • Origlia Cosimino, Papaleo Maria,

  • Ruga Patrizia Romina, Rullo Gisella, Russo Francesca, Tortorici Francesca,

  • Valenti Liliana, Zaffino Franca.



PROGRAMMA PON : FAVORIRE LA PARTECIAPZIONE E PREVENIRE IL DISAGIO GIOVANILE

  • QUESTIONARIO

  • La famiglia e la sua influenza sui ragazzi

  • Famiglie Funzionali e Disfunzionali

  • Famiglie Autorevoli, Autoritarie e Permissive

  • Dibattito

  • SVILUPPO INFANTILE

  • Fattori di rischio nell’Infanzia

  • Tappe di sviluppo

  • ADOLESCENZA

  • Perché rappresenta un momento di crisi

  • Come fare per venire incontro al disagio Adolescenziale

  • L’Adolescenza è uguale per tutti

  • Dibattito

  • Come intervenire





PEDOFILIA Chi è il pedofilo?Vittima o carnefice Come difendere dagli abusi i propri figli Che ruolo ha il livello socio-culturale Ruolo dei media Vantaggi e rischi di Internet

  • DISAGIO E ABBANDONO SCOLASTICO

  • Perché un adolescente lascia la scuola

  • Quali sono i rischi per un adolescente

  • Ruolo della Famiglia e delle Istituzioni

  • Come prevenire e intervenire

  • DEPRESSIONE INFANTILE E ADOLESCENZIALE

  • La natura e i sintomi più frequenti della depressione giovanile

  • Fattori di rischio: come prevenire e intervenire

  • Depressione e Autostima

  • Ruolo della famiglia e delle Istituzioni

  • La scuola come punto di riferimento



  • ANSIA

  • Fattori di rischio nell’Infanzia e nell’Adolescenza

  • Come si previene e come si può intervenire

  • I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

  • Che cos’è l’Anoressia e la Bulimia

  • Fattori di rischio nell’Adolescenza

  • Come prevenire e intervenire: Servizi e Strumenti per l’intervento

  • Ruolo della Famiglia

  • Ruolo dei Media

  • BULLISMO

  • Come riconoscere il bullo

  • Fattori di rischio

  • Perché bisogna intervenire

  • La Scuola e le Istituzioni come aiuto



  • LEGALITA’

  • Perché è importante

  • Quali sono i fattori di rischio

  • Dove si “apprende” la legalità

  • Educazione alla legalità a scuola

  • REALTA’ SOCIO-CULTURALE del nostro paese

  • Da dove proviene il malessere psicologico

  • Come si può prevenire il disagio

  • ISTRUZIONE

  • Perché è importante?

  • Come è cambiato il nostro paese negli ultimi 50 anni

  • Quanto è importane l’istruzione per noi e per i nostri figli

  • Quanto ci può aiutare la Formazione nella vita di tutti i giorni.





La storia inizia una generazione prima

  • La storia inizia una generazione prima

  • i futuri genitori integrano durante la loro infanzia le immagini genitoriali che utilizzeranno poi, in concordanza col loro funzionamento psichico, dapprima per la genesi dei loro fantasmi, poi per "genitorializzarsi"



Il bambino può essere desiderato consciamente o non

  • Il bambino può essere desiderato consciamente o non

  • oppure non è ricercato, anzi non è accettato

  • ci può essere una lunga progettazione (matrimonio, costruzione della casa …) o un contesto socio-ambientale (familiare) del tutto inadeguato

  • ed ogni caratteristica intermedia



Non c'è un bebè senza una mamma, che sia sufficientemente buona, si ammali di quella “simbiosi [Malher]” che permette la preoccupazione materna primaria, (Winnicott)

  • Non c'è un bebè senza una mamma, che sia sufficientemente buona, si ammali di quella “simbiosi [Malher]” che permette la preoccupazione materna primaria, (Winnicott)

  • Si vive il primo stadio libidinale di S. Freud: quello orale

  • Si passa dalla posizione schizo-paranoidea a quella depressiva della Klein (mamma buona/cattiva > una sola)

  • E dai primi due organizzatori di Spitz: il sorriso al volto (2-3°mese) e l’angoscia all’estraneo (8°mese)

  • È tempo di interazioni e competenze anche fantasmatiche (Brazelton, Stern, Cramer…)



Sono anni molto importanti per il processo di separazione ed individuazione

  • Sono anni molto importanti per il processo di separazione ed individuazione

  • Lo stadio libidico freudiano è quello anale

  • Arriva il 3° organizzatore di Spitz: la comparsa del no (ca.18 mesi)

  • Si lascia l’oggetto transizionale di Winnicott e si acquisisce la capacità di restare da soli

  • Si passa dal periodo di intelligenza senso-motoria a quello preoperatorio di Piaget



Sono gli anni dello stadio fallico e del complesso di Edipo (Freud)

  • Sono gli anni dello stadio fallico e del complesso di Edipo (Freud)

  • Comincia il percorso scolastico (anche se dell’infanzia), con l’inserimento di altri adulti significativi, rappresentanti della società

  • Teoria della mente: Wellman (1990) ha sperimentato il paradigma della falsa credenza dimostrando che solo dopo i 3 aa emerge la comprensione del funzionamento mentale



È l’età della latenza: periodo fondamentale di elaborazione delle precedenti tappe evolutive

  • È l’età della latenza: periodo fondamentale di elaborazione delle precedenti tappe evolutive

  • Siamo nel periodo delle operazioni concrete secondo Piaget: grande evoluzione nella socializzazione e nell’oggettivazione del pensiero

  • È proponibile l’analogia poetica: “la quiete dopo (e prima del…) la tempesta” (G. Leopardi)



Torna la pulsione, si accende la passione, ricomincia la rivoluzione

  • Torna la pulsione, si accende la passione, ricomincia la rivoluzione

  • si presenta di nuovo il tema dell'individuazione-separazione

  • nuovo lutto: lasciare il bambino che si era senza ancora sapere che uomo (donna) si diventerà

  • è tempo di conflitti, di ambivalenza, di gruppo, di sperimentazione e anche di sofferenza



LAVORI SVOLTI

  • Depressione:

  • parola che deprime solo a sentirla pronunciare. Immaginatevi una persona che soffre di questa malattia, una delle tante del nostro secolo. Un giorno affacciandosi alla finestra della sua vita vede il mondo buio, pieno di ostacoli che non riesce ad affrontare e decide di indietreggiare e di chiudersi ogni giorno di più; guardandosi allo specchio la assale un profondo sconforto, si sente una persona inutile priva di qualsiasi forza, senza trovare rimedio né nella sua vita e né in quella sociale.

  • Ancor peggio è se a soffrire di questo disagio mentale è un adolescente!

  • Proviamo a pensare a una piccola e indifesa piantina che piano piano con il calore del sole, le cure del giardiniere e la brezza del mattino che l’accarezza mette la radice e diventa ogni giorno più verde e radiosa. Sta per fiorire quando all’improvviso tutto cambia: vengono a mancare le cure, il calore del sole svanisce, il cielo viene oscurato da nuvole, si scatena la tempesta, la pianta si sente sola e fragile ma è qui che si vedrà la forza delle sue radici. C’è la farà?

  • (R.A.)



CHI E’ IL PREADOLESCENTE



DEPRESSIONE



TONO DELL’UMORE DEPRESSO



ANEDONIA



ADINAMIA

  • Riduzione o perdita di energia

  • Astenia e facile affaticabilità



I DISTURBI DELL’UMORE POSSONO COMPARIRE IN QUALSIASI ETA’



BULLISMO: UNA QUESTIONE PEDAGOGICA Quando educare diventa essenziale





I PENSIERI DEI CORSISTI

  • S ocializzare L ibertà

  • C rescita E ssenziale

  • U nione sociale G rmata

  • O fferta Formativa A rmata

  • L avoro L abirinto

  • A ascolto I mpegnativa

  • T raumatica

  • A ttenta



PEDOFILIA

  • P ersona mostro E sperienza negativa

  • D eviazione sessuale

  • O orrore ossessione omicidio omertà F erire I nternet L osco I nnocenza violata A more malato



Paola e Roberto, fidanzati si recano al cinema. Incominciano a guardare il film quando un signore dietro di loro invidioso dice: Per colpa di questi due non vedo niente.

  • Paola e Roberto, fidanzati si recano al cinema. Incominciano a guardare il film quando un signore dietro di loro invidioso dice: Per colpa di questi due non vedo niente.

  • Roberto sente e dice a Paola: Spostiamoci un po’ più in là.

  • Paola mentre guarda il film fa delle piccole carezze a Roberto ma quello dietro, sempre invidioso inizia a ridere e a fare delle battute nei loro confronti. Paola se ne accorge e dice a Roberto: adesso mi giro e gli do uno schiaffo.

  • Roberto dice: No, aspetta! Perché essere aggressivi, se continua ci penso io!!

  • Dopo un po’ Paola dice a Roberto: lo sai perché il signore dietro di noi ride? Perché ha visto passare suo nonno in mutande!!!

  • Il Signore: cosa ha detto di mio nonno?

  • Paola: Ah niente, pensavo che suo nonno deve essere molto contento perché ha un nipote pieno di spirito e allegria….



I DIRITTI ASSERTIVI

  • Possiamo imparare ad essere assertivi esercitando i diritti assertivi. Essi comprendono il rispetto di se stessi, delle proprie esigenze, sentimenti e convinzioni. Tali diritti sono necessari per costruire sentimenti e pensieri positivi come l'autostima e la fiducia. Riconoscerli e rispettarli significa anche riconoscerli e rispettarli negli altri.






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