I° circolo didattico “ maria pia ” san giorgio jonico ( ta )


Download 5.01 Kb.

bet1/7
Sana21.07.2018
Hajmi5.01 Kb.
  1   2   3   4   5   6   7

 
    
I° CIRCOLO DIDATTICO “ MARIA PIA ” 
 
 
SAN GIORGIO  JONICO ( TA ) 
 
Via IV Novembre n. 1  
TEL. 099/5919988 – 099/5924591  FAX  099/5910305  
Email  
taee08300v@istruzione.it
  
COD. MECCANOGRAFICO  TAEE08300V-  CODICE FISCALE  80017190739  
SITO  WEB: mariapiasg.it     
PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA 
 
EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/ 2015  
approvato dal Consiglio di Circolo  
nella seduta del 22 Gennaio 2016  
revisione del   28 Novembre 2016    
Il I° C.D.   MARIA PIA ha ricevuto dal MIUR e UNICEF Italia, per la settima annualità 
consecutiva,  il  riconoscimento  ufficiale  di 
SCUOlA  AMICA  delle  bambine,  dei  bambini  e 
degli adolescenti
 

 
SOMMARIO  
 
PREMESSA
 
 
ANALISI DEL CONTESTO TERRITORIALE
 
 
MISSION
 
 
VISION
 
 
LA SCUOLA ED I SUOI PLESSI
 
 
RISORSE PROFESSIONALI E SCELTE ORGANIZZATIVE
 
 
ATTO DI INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
 
 
PROGETTI UNIFICANTI DEL CIRCOLO DIDATTICO
 
 
ADESIONE ALL’AGENDA ONU 2030
 
 
PROGETTUALITA’ 
 
 
PER UNA SCUOLA AMICA E SOLIDALE – EVENTI DI 
SOLIDARIETA’
 
 
RAV: PRIORITA’ E TRAGUARDI
 
 
RISULTATI PROVE INVALSI (allegato 1)
 
 
PDM(allegato2)
 
 
PNSD
 
 
PARTECIPAZIONE PROGETTI PON FSE-FESR
 
 
FORMAZIONE
 
 
COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO
 
 
I BES E LA SCUOLA INCLUSIVA
 
 
PROTOCOLLO PER L’INCLUSIONE DEGLI ALUNNI BES
 
 
PROTOCOLLO PER L’ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI 
STRANIERI
 
 
PATTO DI CORRESPONSABILITA’
 
 
REGOLAMENTO BIBLIOTECA
      

 
 
 
Premessa 
  
Il presente Piano triennale dell’offerta formativa, relativo al 1°Circolo  
“MARIA  PIA”  di  S.  Giorgio  Ionico,  è  elaborato  ai  sensi  di  quanto 
previsto  dalla  legge  13  luglio  2015,  n.  107  “Riforma  delsistema 
nazionale  di  istruzione  e  formazione  e  delega  per  il  riordino  delle 
disposizioni legislative vigenti”.  
E’ stato elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per 
le  attività  della  scuola  e  delle  scelte  di  gestione  e  di  amministrazione 
definiti  dal  dirigente  scolastico  con  proprio  atto  di  indirizzo  prot. 
3818/B3 del 16/10/2015.  
Ha  ricevuto  parere  favorevole  dal  collegio  dei  docenti  nella  seduta  del 
21/01/2016.  
E’ stato approvato dal Consiglio d’Istituto nella seduta del 22/01/2016 .      
Appartengono  al  1°  Circolo  “Maria  Pia”  due  scuole  dell’Infanzia  e  due 
scuole  Primarie.  La  scuola  dell’Infanzia  “Pier  della  Francesca”  è 
momentaneamente  situata  presso  lo  stesso  edificio  della  scuola  Primaria 
“Maria Pia”, in via IV Novembre 1, di San Giorgio Ionico, TA.  
La scuola dell’Infanzia “Costantinopoli” è situata nella parte superiore del 
plesso della scuola Primaria “De Gasperi” in contrada Serro a San Giorgio 
Ionico, TA.                          

 

 
Analisi del contesto territoriale 
  
La nostra scuola opera in un contesto socio-culturale ed economico vario e 
di  livello  medio-basso,  con  una  significativa  presenza  di  alunni  di 
cittadinanza  straniera.  Il  nostro  comune,  dagli  anni  settanta  in  poi,  ha 
risentito  della  forte  vicinanza  e  influenza  del  capoluogo  ed  ha  avuto  un 
notevole  sviluppo  nell'edilizia  e  nell'industria  (ampliamento  della  zona 
industriale),  con  un  conseguente  e  ulteriore  aumento  della  popolazione. 
L’economia  pertanto  è  mista,  con  una  vocazione  agricola  e  una  discreta 
presenza del secondario e del terziario. In quest’ultimo periodo la comunità 
ha  risentito  fortemente  della  crisi  economica  e  sociale  che  ha  investito 
l’intero  territorio  nazionale  provocando  un  aumento  del  tasso  di 
disoccupazione che ha determinato una mobilità dei nuclei familiari in altri 
comuni  italiani  ed  esteri.  Le  strutture  socio-educative  risultano  carenti  e 
poche  sono  le  associazioni  a  carattere  culturale,  pertanto  insufficienti 
risultano  le  opportunità  di  aggregazione  offerte  al  mondo  dell’infanzia  e 
dell’adolescenza. Il territorio offre come risorse ed opportunità la presenza 
di strutture private: sportive quali il palazzetto dello sport, campi da tennis 
e da calcio; di Associazioni culturali, sociali, assistenziali e teatrali; ancora 
tre  Parrocchie,  un  centro  di  riabilitazione  psicofisica,  un  distretto  ASL,  la 
presenza  di  una  Caserma  dei  Carabinieri  e  naturalmente  alcuni  servizi 
offerti dall'Ente Locale. 
Sul territorio sono presenti un Istituto Comprensivo, un Circolo Didattico e 
quattro scuole dell'infanzia parificate. 
Nelle famiglie si rileva in modo particolare l'assenza di un'identità culturale 
e sociale condivisa che unita alla spintaconsumistica determina: 
-
 
marcata attenzione all'apparire più che all'essere;  
-
 
diffuso atteggiamento di poco rispetto verso le cose e la natura;  
-
 
difficoltà a relazionare e selezionare informazioni;  
-
 
tendenza al conformismo digitale e pubblicitario;  
-
 
poca sensibilità ad accogliere il diverso da sé.  
La  presenza  di  una  comunità  cinese,  abbastanza  stabile  nel  nostro 
comune  oltre  che  di  famiglie  di  origine  albanese,  diventa  per  la  scuola 
un'ulteriore  risorsa  per  ampliare  gli  orizzonti  culturali  e  le  opportunità 
relazionali. 
 

 
 
    
Il Collegio dei Docenti del 1° Circolo Maria Pia  ritiene fermamente  che 
unascuola  inclusiva  è:  quella  che  combatte  l’esclusione  di  una  vita 
scolastica  vissuta  ai  margini,  che  fa  sentire  ogni  persona  parte  del  tutto, 
appartenente  all’ambiente  che  vive  quotidianamente,  nel  rispetto  della 
propria individualità, dove l’individualità è fatta di “differenze”.  
Una scuola è inclusiva quando vive e insegna a vivere con le differenze.  
Uno  spazio  di  convivenza  nella  democrazia,  nel  quale  il  valore 
dell’uguaglianza va ribadito e ristabilito come rispetto della diversità.    
Don Milani ci insegna che niente è più ingiusto che 
fare parti uguali fra disuguali. 
  
La diversità, in tutte le sue forme, dunque, viene considerata una risorsa e 
una ricchezza, piuttosto che un limite e, nell’ottica, si lavora per rispettare 
le diversità individuali.  
L’idea di inclusione deve basarsi sul riconoscimento della rilevanza della 
piena partecipazione alla vita scolastica da parte di tutti i soggetti, ognuno 
con i suoi bisogni “speciali”.  
L’inclusione  deve  rappresentare  un  processo,  una  cornice  in  cui  gli 
alunni,  aprescindere  da  abilità,  genere,  linguaggio,  origine  etnica  o 
culturale,  possano  essere  ugualmente  valorizzati  e  forniti  di  uguali 
opportunità a scuola.      
 
       
MISSION 
 

 
   
VISION
   
Il nostro Circolo Didattico ha come vision quella della 
CULTURA DELLA QUALITÀ  
con  l’obiettivo  dimigliorare  l’offerta  formativa,  intervenendo  non  solo  sui 
processi  pedagogici,  ma  anchemigliorando  l’efficacia  e  l’efficienza 
dell’organizzazione dell’intero sistema scolastico. 
Le finalità principali sono:  
 
promuovere la cultura dell’autovalutazione e della qualità attraverso 
la diffusione di metodi e tecniche innovative; 
 
attivare pratiche di autovalutazione per individuare i propri punti di 
forza e di debolezza; 
 
tracciare le linee portanti del miglioramento. 
 
avviare processi di cambiamento. 
La  realizzazione di quanto evidenziato passa  attraverso una serie di 
iniziative  innovative di supporto, di promozione e di potenziamento volte 
alla qualificazione del sistema di istruzione e formazione , con il 
coinvolgimento delle istituzioni, della dirigenza e del personale in progetti 
di ricerca-azione all’interno dei dipartimenti e commissioni, finalizzati a 
perseguire la logica del miglioramento continuo. 
La VISION si basa su alcuni principi fondamentali: 
 
Condivisione delle scelte educative 
 
Unanime rispetto per il regolamento interno adottato 
 
Collaborazione ( personale docente, amministrativo e ausiliario ) 
nella gestione dei problemi organizzativi della scuola 
 
Organizzazione collegiale del lavoro degli insegnanti 
 
Condivisione dei criteri di valutazione 
 
Continuità nell’azione educativa 
 
Valorizzazione della “diversità” 
 
Unitarietà dell’insegnamento attraverso raccordi interdisciplinari 
 
Potenziamento delle competenze individuali del personale scolastico 
 
Individualizzazione delle procedure di insegnamento per colmare le 
differenze di partenza in una logica di pari opportunità 
 
Utilizzazione razionale degli spazi educativi 
 
Cura del rapporto fra insegnanti e famiglie 
 
Disponibilità degli insegnanti all’aggiornamento professionale 
 
Efficienza degli orari di funzionamento degli uffici 
 
Trasparenza degli atti amministrativi 
 
Implementazione dell’uso degli strumenti informatici  
 

 
  
LA SCUOLA ED I SUOI PLESSI  
SCUOLE PRIMARIE 
  
 
Plesso “Maria Pia”
Via IV Novembre,1 San Giorgio Ionico (
TA) 
Tel.099 5919988   
CLASSI:   a.s. 2016/2017 : 8classi a Tempo Pieno (40 ore settimanali)  
  10 classi a Tempo Normale (27 ore settimanali)  
Risorse professionali:  
30 docenti di classe 
    3 docenti di RC 
 2 docenti di L2 
  5 docenti di sostegno 
  1 educatore comunali 
    1 assistente comunale 
  4 collaboratori scolastici  
 Funzionamento  
Tempo Pieno: da lunedì a venerdì dalle ore 8,05 alle 16,10 
Tempo Normale: da lunedì a venerdì dalle ore 8,05 alle ore 13,34  
Risorse strutturali:  
18 aule 
  7 LIM 
Laboratorio informatico  
Biblioteca 
Sala docenti con LIM 

 
Laboratorio arti espressive (aulains. Spina) 
Laboratorio scientifico 
Palestra 
Ufficio Dirigente Scolastico 
Ufficio Direttore Servizi Generali Amministrativi 
Ufficio amministrativo e 1 archivio 
Cortile esterno   
Plesso “De Gasperi”
Via Serro San Giorgio Ionico (TA) 
Tel.099 5929965   
CLASSI; a.s. 2016/2017: 4classi a Tempo Pieno (40 ore settimanali)  
5 classi a Tempo Normale (27 ore settimanali)   
Risorse professionali  
14 docenti di classe  
1 docente di RC  
1 docente di L2  
6 docenti di sostegno   
1 educatori comunali  
1 assistente comunale  
2 collaboratori scolastici  
Funzionamento  
Tempo Pieno: da lunedì a venerdì dalle ore 8,05 alle 16,10  
Tempo Normale: da lunedì a venerdì dalle ore 8,05 alle ore 13,34  
Risorse strutturali  
9 aule 

 
5  LIM 
 Laboratorio informatico con LIM 
 Biblioteca  
Palestra  
Cortile esterno  
SCUOLE DELL’INFANZIA 
 
Plesso “Pier della Francesca”
Via Filiberto  
c/o Plesso Maria Pia, San Giorgio Ionico TA Tel. 099 5919988  
SEZIONI               a.s.2016/20174 sezioni  
Risorse professionali  
8 docenti di sezione  
3 docenti di sostegno  
1 docente RC (con ore di ins. su entrambi i plessi delle scuole 
dell’Infanzia)  
1 educatori comunali  
1 assistente comunale  
2 collaboratori scolastici  
Funzionamento  
5 giorni alla settimana dalle ore 8,00 alle ore 16,00  
Risorse strutturali  
Aula psicomotricità  
Laboratorio  
Mensa  
Aula docenti 

 
 
Atrio interno  
Cortile esterno attrezzato  
Plesso “ Costantinopoli”
Via Giolitti Contrada Serro  
San Giorgio Ionico TA Tel. 099 5926249  
SEZIONI               a.s.2016/20175 sezioni   
Risorse professionali  
10 docenti di sezione  
3   docenti di sostegno  
1   docente RC(con ore di ins. su entrambi i plessi delle scuole 
dell’Infanzia)  
1  assistente comunale  
2   collaboratori scolastici  
Funzionamento  
5 giorni alla settimana dalle ore 8,00 alle ore 16,00  
Risorse strutturali  
Aula psicomotricità  
Laboratorio  
Mensa  
Aula docenti  
Atrio interno  
Cortile esterno attrezzato        

 
    
Risorse Professionali e Scelte Organizzative  
Dirigente Scolastico
: Dott.ssa Grazia De Punzio  
Dirigente Amministrativo 
: Dott.ssa Paola Miceli    
Collaboratore Vicario
:
ins
.
Anna  Rita Greco 
 
COMPITI:  
sostituisce  il  D.S.   in  caso  di  assenza  o  di  impedimento  o  su  delega, 
esercitandone  tutte  le  funzioni  anche  negli  Organi  Collegiali,  nella 
gestione  interna all'Istituto, collabora con il  D.S.G.A per  quanto  di sua 
competenza,  a  scelte  di  carattere  operativo  riguardanti  la  gestione 
economica e finanziaria dell'Istituto. 
  
Lo Staff di dirigenza per il corrente anno scolastico è così costituito

 
Staff del Dirigente   
ins.  Brandi Paola 
ins. Greco Anna Rita 
ins.  IannibelliCarmela 
ins.  MastroserioChiara 
ins.  Scardigno   Maria   
COMPITI:  
è  un  organo  consultivo  dell'Istituto  e  dura  per  l'intero  anno  scolastico. 
Nell'ambito  dell'attività  didattica  svolge  attività  di  indirizzo, 
coordinamento e istruttoria; studia le opportune strategie e predispone il 
materiale  necessario  all'adempimento  degli  obblighi  previsti  dalla 
normativa scolastica. Lo Staff Dirigenziale svolge funzioni di supporto 
all'attività  degli  organi  collegiali,  dei  gruppi  di  lavoro  e  dei  singoli 
docenti.  Propone  inoltre  attività  di  controllo  e  verifica  volte  a  valutare 
l'efficienza e l'efficacia complessiva del servizio scolastico.   

 
     
Fiduciari di plesso
 
 
Plesso Maria Pia, ins. Greco Anna Rita e ins. Scardigno Maria  
Plesso De Gasperi, ins. Brandi Paola;  
Plesso Costantinopoli, ins. Strusi Maria;  
Plesso Pier Della Francesca, ins. Scardigno Maria  
  COMPITI:  
 
riferire comunicazioni, informazioni e/o chiarimenti avuti dal 
Dirigente o da altri referenti;  
 
segnalare eventuali situazioni di rischi con tempestività;riferire 
sistematicamente al Dirigente scolastico circa l’andamento ed i 
problemi del plesso;  
 
controllare le scadenze per la presentazione di relazioni, 
domande;  
 
disporre che i genitori accedano ai locali scolastici nelle modalità 
e nei tempi previsti dai regolamenti  
 
interni all’Istituto e dall’organizzazione dei docenti in caso di 
convocazioni;  
 
essere punto di riferimento per i rappresentanti di classe/sezione;  
 
essere punto di riferimento nel plesso per iniziative didattico-
educative promosse dagli Enti locali;  
 
organizzare la sostituzione dei docenti temporaneamente assenti o 
la vigilanza nelle classi “scoperte”;  
 
provvedere alla messa a punto dell’orario scolastico di plesso 
(accoglienza docenti supplenti, orario  
 
ricevimento docenti, ore eccedenti, recuperi, ecc.).  
 
  
Figure Strumentali 
 
AREA:  Gestione del POF,  Progettazione , Formazione, 
Autovalutazione  
Ins. Mastroserio Chiara  

 
AREA:  Biblioteca,  Gestione sussidi, Organizzazione uscite 
didattiche  
Ins. Basile Ombretta  
AREA:  Comunicazione: giornalino scolastico, rapporti con il 
territorio   
Ins. Miccoli Cataldo  
AREA: Invalsi, Accoglienza,neoimmessi  
Ins. Iannibelli Carmela  
AREA: Bisogni Educativi Speciali  
Ins.Di Palma Francesca    
Animatore digitale 
ins. Giacobino Rosa    
COMPITI:  
l’Animatore Digitale coordina la diffusione dell’innovazione a scuola e 
le  attività  del  PNSD,  ivi  comprese  quelle  previste  nel  Piano  triennale 
dell’offerta  formativa  di  Istituto.  Si  tratta,  quindi,  di  una  figura  di 
sistema e non di un supporto tecnico.  
Vice Presidenti delegati di interclasse/intersezione 
 
Scuola primaria:  
Classi  1^  ins. Accettura   
Classi  2^  ins. Lenti Sonia  
Classi  3^  ins. Imperio M.Rosaria  
Classi  4^  ins. Sorrentino Fiorella  
Classi  5^  ins. Orlando Cosima   
Scuola dell’infanzia: 
Inss. Scardigno Maria, Strusi Maria  
COMPITI: 
delegati dal D.S. presiedono i Consigli d’interclasse/intersezione e 
coordinano le riunioni previste dal Piano delle attività e la stesura dei 
relativi verbali;  
coordinamento delle azioni derivanti dall’attuazione del Piano di 
Miglioramento (interclasse) Raccolta di informazioni sul profilo e sul 

 
curriculum degli studenti, da condividere con i colleghi del 
Coordinamento del lavoro di programmazione/progettazione del 
Consiglio di intersez./ interclasse; Compilazione del Documento di 
intersezione/interclasse e relativo aggiornamento;  
Controllo della situazione disciplinare di intersezione/interclasse, 
previa segnalazione delle criticità al al Dirigente Scolastico, al fine di 
concordare interventi mirati ed efficaci.     
Dipartimenti e responsabili di dipartimento 
 
LINGUA ITALIANA
:  
a) Tipologie testuali
   
Ins. Giacobino  Rosa (referente)  
Ins. Brandi Paola  
Ins. Cavallo Marina  
Ins. Accettura Domenica  
Ins. Iannibelli  Carmela  
Ins. Corrado  Caterina  
Ins. Greco Anna Rita  
b) Morfologia e sintassi
  
Ins. De Michele M. Carmela (referente)  
Ins. Basile Ombretta  
Ins. Lenti Sonia  
Ins. Foscarini Teresa  
Ins. Sorrentino Emilia  
Ins. Rosafio Lucia  
Ins. Magrì Pasqua  
SCIENTIFICO-MATEMATICO 
 
a) Aritmetica, logica, misura
  
Ins. Leo  Silvana (referente)  
Ins. Fabbiano Donata  
Ins. Piccinno Anna Cinzia 
Ins. Donatelli Giuseppa  
b) Geometria
  
Ins. Coccioli Maria Teresa (referente)  
Ins. Mastrorosa  Paola  
Ins. Gentile  Annabella  
Ins. Lillo Maria Rosaria 

 
 
c)  Scienze e tecnologie
  
Ins. Benazzi Patrizia (referente)  
Ins. Orlando Cosima 
Ins. Polito  Maria  
Ins. De Rosa Adele  
LINGUA INGLESE 
 
Ins. StrusiGiuseppe  (referente)  
Ins. Summa Carmela  
Ins. Cavallo Patrizia  
Ins. Scardigno  Maria  
Ins. Raimondo  Natalizia  
Ins. Imperio Maria Rosaria  
EDUCAZIONE FISICA 
 
Ins. Fina  Chiara (referente)  
Ins. Zanframundo Rossella  
Ins. Lazzaro  Pamela  
Ins. Tripaldi Luisa  
Ins. Damiano Teresa  
ARTE E IMMAGINE 
 
Ins. Frascella Maria (referente)  
Ins. Manca Luana  
Ins. Salinaro Olinda  
Ins. Cinque Francesco  
Ins. Pastore Maria  
EDUCAZIONE MUSICALE 
 
Ins. Versace Natalia (referente)  
Ins. Tamborrino Maria  
Ins. Valente Massimo  
Ins. Mele Anna  
Ins. Di Palma Francesca  
STORIA 
 
Ins. Guarini  Ada  (referente)  
Ins. Mezzapesa Anna  
Ins. Leuzzi Angelo  
Ins. OcchibiancoAnnelise  
Ins. Zingaropoli Patrizia 
 
GEOGRAFIA 
 
Ins. Miccoli  Cataldo (referente)  

 
Ins. NastasiaMaria  Francesca  
Ins. Summa Milena  
Ins. Mastroserio Chiara  
Ins. CotugnoKati  

 
 
 
  

 
Atto di indirizzo del Dirigente Scolastico 
  
Prot. 
3818/B3 
S.GiorgioIonico  16/10/2015  
1- Potenziamento delle attività di inclusione, individuando con chiarezza le aree dei 
Bes  e  i  conseguenti  interventi  di  personalizzazione  dei  percorsi  formativi, 
nell'ambito  di  una  consapevole  partecipazione  degli  alunni  che  coinvolga  tutto  il 
Circolo in un unico indirizzoeducativo.  
2 -    Inserimento di tutte le attività della scuola nell'ambito di un unico indirizzo, in 
cui  gli  apprendimenti  formali  e  informali  vengano  tutti  equamente  e  regolarmente 
valutati con attribuzione di voti agli alunni: 
a.  Attività  che  hanno  diretta  incidenza  sulle  discipline  curricolari  ordinarie,che 
avranno  la  prevalenza  anche  nelle  fonti  di  finanziamento  e  che  devono  prevedere     
sempre valutazioni 
b.  Attività  di  carattere  formativo  che  non  possono  avere  un  riconoscimento 
nell'ambito dei curricoli ordinari e che avranno canali secondari di finanziamento.  
3 - Personalizzazione delle attività della scuola riferite alle azioni di recupero degli 
alunni in difficoltà e di potenziamento di quelli in posizione di eccellenza, ai sensi 
dell'articolo  29  della  legge  107/2015.  Applicazione  dei  principi  di  trasparenza  e 
tempestività  previsti  dal  DPR  122/2009  nella  valutazione  riferita  al  percorso 
personalizzato dell'alunno, nell'ambito di una finalità unica dell'istituzione scolastica 
(apprendimento  dell'alunno)  in  cui  le  procedure  valutative  costituiscano  mero 
sostegno all'apprendimento e non elemento a sé stante.  
4  -  Redazione  e  realizzazione  di  attività  inserite  all'interno  di  curricoli  verticali  in 
raccordo  con  la  scuola  secondaria  di  primo  grado  del  territorio  e  che  escano  dalla 
logica del programma solo nominalmente modificato.  
5-  Gestione  diretta  di  materiali  curricolari  o  editoriali  prodotti  nell'ambito  del  1 
"Circolo con un'attinenza diretta con la didattica.  
6-  Sviluppo  di  una  verticalità  per  aree  e  azioni  didattiche  di  assoluta  continuità 
all'interno  del  1°  Circolo.  Attuazione  processuale  di  orari  didattici  e  di  attività  che 
rendano  flessibile  l'orario  dei  docenti  sulle  esigenze  degli  alunni  e 
dell'apprendimento  con  avvio  di  percorsi  modulari,  per  gruppi  di  livello,  a  classi 
aperte, per gruppi elettivi nell'ambito di una personalizzazione del percorso didattico 
e formativo unitario e verticale.  
7-  Ampliamento  delle  attività  attinenti  all'organico  potenziato  con  le  seguenti 
priorità,  nell'ambito  comunque  di  un  preciso  apprezzamento  preliminare  e 
valorizzazione dei curricula dei docenti presenti negli ambiti di scelta dell'organico 
dell'autonomia :  

 
 
POTENZIAMENTO   
a)  SCIENTIFICO  
b)  LINGUISTICO  
c)  MOTORIO  
d)  ARTISTICO E MUSICALE  
e)  LABORATORIALE  
f)  UMANISTICO SOCIO ECONOMICO E PER LA LEGALITA’   
8-  Sviluppo  di  attività  didattiche  e  formative  connesse  con  l'utilizzo  sistematico 
delle  tecnologie  sia  a  livello  individuale  sia  a  livello  laboratoriale,  con 
potenziamento della strumentazione di proprietà del Circolo nell'ambito di Piani di 
sviluppo.  
9  -  Integrazione  dell'offerta  territoriale  con  quella  del  Circolo  con  apertura 
eassorbimento  nel  PTOF  delle  attività  proposte  dal  territorio  stesso.  Aperturadella 
scuola oltre gli orari tradizionali al servizio della comunità.    
10  -  Potenziamento,  sviluppo  o  introduzione  delle  competenze  del  settore 
amministrativo 
ai 
fini 
della 
dematerializzazione, 
sburocratizzazione, 
semplificazione di tutta l'attività del Circolo in supporto all'azione didattica.   
IL DIRIGENTE SCOLASTICO 
Dott. ANTONIO DI COMITE                

 
     
  
 
ATTRAVERSO 
                                        
" SCUOLA  AMICA : 
 
INCLUSIVA, PARTECIPATIVA, 
SOSTENIBILE " 
 
CURRICOLO 
 
Percorsi disciplinari  
 
Percorsi progettuali e laboratoriali 
 
COLLABORAZIONE 
CON LE FAMIGLIE 
COLLABORAZIONE 
CON 
  IL TERRITORIO:  
 
Ente Locale 
 
Associazioni 
 
Università 
 
Altre scuole del 
territorio
 

 
    
PROGETTI UNIFICANTI DEL I° CIRCOLO 
DIDATTICO   
PROGETTO  
“VERSO UNA SCUOLA AMICA” 
 
Continua  l’impegno  del  nostro  C.D.  nella  realizzazione  del  suddetto 
progettoche  si  propone  di  favorire  non  solo  la  conoscenza  dei  diritti 
enunciati dalla 
Convenzione dei Diritti dei Bambini e degli adolescenti,
 ma 
soprattutto l’assunzione di prassi educative che permettano ai bambini e ai 
ragazzi di vivere e condividere i diritti che li riguardano.  
Il  progetto  quest’anno  oltre  alla  suddetta  finalità,  assume  un  importante 
valore  nell’ambito  delle  attività  di  prevenzione  di  forme  di  esclusione, 
discriminazione, bullismo e cyberbullismo.  
Nello  specifico  la  nostra  scuola  si  impegna  ad  attivare  annualmente  le 
seguenti azioni:  
Sensibilizzazione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza mediante 
la diffusione e la valorizzazione della Convenzione;  
Attivazione/consolidamento di percorsi di progettazione partecipata 
con il coinvolgimento diretto degli studenti su tematiche afferenti 
l’accoglienza/inclusione o la partecipazione/legalità;  
Promozione di iniziative concrete di solidarietà.  
Il  suddetto   progetto  è  in  linea  con  le  indicazioni  per  l’insegnamento  di 
“Cittadinanza e Costituzione”,  in cui si  evidenzia come l’educazione alla 
cittadinanza  attiva,  alla  partecipazione  e  alla  cultura  della  Legalità  
costituisca  parte  integrante  dell’apprendimento.  
In  tale  ottica  sarà   
promossa  la  conoscenza  sistematica  e  capillare  della  “Convenzione  sui 
Diritti dell’ Infanzia” che sarà:  
-collegata allo studio di altre Carte Internazionali  
-valorizzata attraverso l’articolazione di 
percorsi per migliorare 
l’accoglienza e la qualità delle relazioni, favorire l’inclusione delle 
diversità, promuovere la partecipazione attiva degli alunni.
  

 
-applicata attraverso la collaborazione scuola/territorio-garantita nella 
sua attuazione, attraverso l’assunzione dei livelli di responsabilità da 
parte degli allievi e della comunità educante. 
  
Progetto  
  
dalla “Laudato sì” di Papa Francesco all’Agenda 2030 dell’Onu  
                     PROTEGGIAMO LA NOSTRA CASA! 
Un programma nazionale di educazione alla 
pace e alla cittadinanza glocale  
           
Il  programma  “Proteggiamo  la  nostra  casa”  è  promosso  dal 
Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, 
dalla  Tavola  della  Pace  e  dalla  Rete  Nazionale  delle  Scuole  di  Pace, 
nell’ambito  del  Protocollo  d’intesa  sottoscritto  con  il  Ministero 
dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca il 28 aprile 2016.  
Giovedì  18  giugno  2015,  Papa  Francesco  ha  diffuso  una  lettera  enciclica 
intitolata “Laudato sì” per invitarci ad affrontare assieme le principali sfide 
del  nostro  tempo:  dal  deterioramento  della  salute  del  pianeta  ai  conflitti, 
alle  migrazioni,  all’impoverimento  di  tanta  parte  dell’umanità.  La  lettera, 
indirizzata ai credenti di tutte le fedi e ai non credenti, nasce dalla volontà 
di  promuovere  il  cambiamento  necessario  per  “uscire  dalla  spirale  di 
autodistruzione 
in 
cui 
stiamo 
affondando.

 
Si tratta di un documento d’importanza storica, ricco di analisi, riflessioni e proposte 
concrete che meritano di essere conosciute e studiate da tutti. Un prezioso strumento 
per  capire  cosa  sta  accadendo  nel  mondo  ed  educarci  a  vivere  assieme 
responsabilmente nell’era della globalizzazione e dell’interdipendenza.  
Il  suo  contenuto  si  incrocia  con  i  17  "Obiettivi  di  Sviluppo  Sostenibile"  definiti  dai 
governi dell’Onu nel 2015 per sradicare, entro il 2030, povertà, fame, disuguaglianze, 
ingiustizie, pericoli ambientali e promuovere la cooperazione internazionale.  
Papa Francesco e le Nazioni Unite ci pongono davanti alla necessità di assumere la 
grande  “sfida  educativa”  che  viene  dall’urgenza  di  affrontare  le  crisi  globali  che 
incombono, anche cambiando “stili di vita, modelli di produzione e di consumo.”  
Raccogliendo questa sfida, il programma “Proteggiamo la nostra casa”propone a 
ogni scuola di:  
-
 
ideare  e  realizzare  un  laboratorio  di  educazione  alla  pace  e  alla  cittadinanza 
glocale, a partire dall’illustrazione e dallo studio della Lettera Enciclica “Laudato sì” 
e degli "Obiettivi di Sviluppo Sostenibile";  
-
 
condividere i risultati partecipando al Meeting nazionale delle scuole dipace 
che si svolgerà a Roma a conclusione dell’anno scolastico.  
Gli obiettivi generali  
Il programma “Proteggiamo la nostra casa” si propone di:  
-
 
educare  gli  studenti  alla  pace  e  alla  cittadinanza  glocale(locale, 
nazionale,europea, mondiale) fornendo loro alcune delle competenze sociali e civiche 
indispensabili per entrare nel mondo del lavoro, affrontare responsabilmente le grandi 
sfide  del  21°  secolo  e  interagire  con  soggetti,  culture,  religioni  e  ambienti  molto 
diversi;  
-
 
elaborare  e  sperimentare  nuovi  itinerari  didattici  per  l'educazione 
allacittadinanza attiva centrati in particolare sul (1) protagonismo degli studenti  
(anche  in  un’ottica  di  alternanza  scuola  lavoro),  (2)  l’educazione  all'uso 
critico dei media e dei new media sia come elementi chiave di ambienti di 
apprendimento  che  come  strumenti  di  comunicazione,  (3)  la 
collaborazione  tra  le  scuole  e  gli  Enti  Locali  per  lo  sviluppo  di  una  più 
ampia comunità educativa;  

 
-
 
contribuire  al  rinnovamento  della  didattica  e  dell’azione  delle  scuole 
nelcampo dell’educazione alla cittadinanza attiva, favorire l’elaborazione delle linee 
guida  per  l’educazione  alla  pace  e  alla  cittadinanza  glocale  e  accrescere  la 
formazione del personale docente;  
-
 
favorire  il  diretto  intervento  della  scuola  come  intellettuale  sociale 
nelterritorio di riferimento, in collegamento con le amministrazioni locali e la società 
civile,  per  promuovere  concrete  attività  di  pace  e  realizzare  percorsi  di  impegno 
civile. 
Attenti ai bisogni dello studente  
Connessi alla realtà glocale  
Il  programma  “Proteggiamo  la  nostra  casa”  è  uno  strumento  per  educare  alla 
pace  e  preparare  i  giovani  a  vivere  da  cittadini  consapevoli  e  responsabili 
nell’era della globalizzazione e dell’interdipendenza.  
L’incapacità  di  conoscere  e  capire  il  mondo  in  cui  si  vive  causa  conflitti,  sfiducia, 
disoccupazione,  disagio  ed  emarginazione  sociale,  povertà,  disuguaglianze, 
aggressività, violenza.  
In  un  mondo  globalizzato,  interconnesso  e  interdipendente,  in  continuo  rapido 
cambiamento,  è  vitale  che  i  giovani  acquisiscano  le  conoscenze  e  le  capacità 
necessarie  per  vivere  e  lavorare  assieme  a  persone  diverse,  per  risolvere  problemi 
complessi e affrontare sfide glocali.  
Il  programma  “Proteggiamo  la  nostra  casa”  intende  rispondere  a  questa 
urgenza mettendo al centro gli studenti e il loro bisogno di:  
-
 
assumereconsapevolezza  dei  problemi  del  mondo  contemporaneo  edelle 
molteplici dimensioni della cittadinanza glocale (locale, italiana, europea, globale);  
-
 
impararead affrontare problemi difficili e complessi;  
-
 
prepararsiad affrontare le sfide glocali del 21° secolo;  
-
 
sentirela costruzione della pace e la promozione dei diritti umani comecompito 
di ogni persona;  
-
 
sentirsiprotagonisti della propria esistenza e della comunità in cui sivive;  
-
 
impararea prendere la parola, a condividere le conoscenze ecomunicare;  
sentirsial centro dei processi di apprendimento. 

 
 
Il programma “Proteggiamo la nostra casa” consente di:  
 
suscitare  l’interesse  e  il  protagonismo  degli  studenti  sviluppando  la  loro 
capacità di prendere la parola, dibattere e comunicare;  
 
affrontare i temi di più grande attualità (per 
un
a scuola connessa alla realtà e al 
presente);  
 
sviluppare la capacità degli studenti di affrontare problemi difficili e complessi 
(per 
un
a scuola che è anche centro di ricerca e laboratorio culturale);  
 
promuovere il diretto intervento della scuola (intellettuale sociale) nel territorio 
e sviluppare la collaborazione tra le scuole, gli Enti Locali e le organizzazioni 
della società civile;  
 
ideare e sperimentare nuovi itinerari didattici per l'educazione alla cittadinanza 
glocale anche nell’ottica dell’alternanza scuola-lavoro;  
 
educare all'uso critico dei media e dei new media sia come elementi chiave di 
ambienti di apprendimento che come strumenti di comunicazione;  
 
accrescere  la  formazione del  personale docente e  contribuire al  rinnovamento 
della didattica.  
                             
 

 
 
ADESIONE ALL’AGENDA ONU 2030 
  
L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione per le persone, 
il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi 
membri dell’ONU. Essa ingloba 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile - 
Sustainable Development Goals, SDGs
 
- in un grande programma d’azione per un 
totale di 169 ‘target’ o traguardi. L’avvio ufficiale degli Obiettivi per lo Sviluppo 
Sostenibile ha coinciso con l’inizio del 2016, guidando il mondo sulla strada da 
percorrere nell’arco dei prossimi 15 anni: i Paesi, infatti, si sono impegnati a 
raggiungerli entro il 2030.  
Gli Obiettivi per lo Sviluppo danno seguito ai risultati degli Obiettivi di Sviluppo del 
Millennio (Millennium Development Goals) che li hanno preceduti, e rappresentano 
obiettivi comuni su un insieme di questioni importanti per lo sviluppo: la lotta alla 
povertà, l’eliminazione della fame e il contrasto al cambiamento climatico, per 
citarne solo alcuni. ‘Obiettivi comuni’ significa che essi riguardano tutti i Paesi e tutti 
gli individui: nessuno ne è escluso, né deve essere lasciato indietro lungo il cammino 
necessario per portare il mondo sulla strada della sostenibilità. 
Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs)
 
Goal 1: Porre fine ad ogni forma di povertà nel mondo 
Goal 2: Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare 
la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile 
Goal 3: Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età 
Goal 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di 
apprendimento per tutti 
Goal 5: Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e 
le ragazze 
Goal 6: Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e 
delle strutture igienico sanitarie 
Goal 7: Assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, 
sostenibili e moderni 
Goal 8: Incentivare una crescita economica, duratura, inclusiva e sostenibile, 
un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti 
Goal 9: Costruire una infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione ed 
una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile 
Goal 10: Ridurre le disuguaglianze all'interno e fra le Nazioni 

 
Goal 11: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e 
sostenibili 
Goal 12: Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo 
Goal 13: Adottare misure urgenti per combattere i cambiamenti climatici e le 
sue conseguenze 
Goal 14: Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le 
risorse marine per uno sviluppo sostenibile 
Goal 15: Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema 
terrestre, gestire sostenibilmente le foreste, contrastare la desertificazione, 
arrestare e far retrocedere il degrado del terreno, e fermare la perdita di 
diversità biologica 
Goal 16: Promuovere società pacifiche e più inclusive per uno sviluppo 
sostenibile; offrire l'accesso alla giustizia per tutti e creare organismi efficaci, 
responsabili e inclusivi a tutti i livelli 
Goal 17: Rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale 
per lo sviluppo sostenibile    
 
 
  

 
   
PROGETTUALITA’ DI CIRCOLO  
 
            
SCHEDA DESCRITTIVA 
 PROGETTO DIDATTICO 
(  PRESENTAZIONE DELLE ATTIVITA’ )
 
A. S.2016/2017 
 
( a cura del Responsabile di Progetto )
  
1.
 
DENOMINAZIONE DEL PROGETTO DIDATTICO  
PROGETTO  CONTINUITA’
 
Una  comunita’ di comunita’
  
2.
 
DATI  IDENTIFICATIVI   
 
I° CIRCOLO DIDATTICO “MARIA PIA DI SAVOIA” 
 
Scuola Primaria “Maria Pia di Savoia”- “A. De Gasperi” 
 
I.C. “G.Pascoli” 
 
 Scuola dell’ Infanzia 
 
Progetto curriculare  
 
Classi quinte scuola primaria- prime classi Scuola Secondaria di I° grado 
 
Tutti i bambini di 5 anni;  
 
plessi coinvolti : “ Costantinopoli” e “Pier della Francesca” 
 
Sez. B (Costantinopoli); Sez. A e B (Pier Della Francesca) 
    
 
3.
 
CONTENUTI  FORMATIVI E PROGETTUALI  

Finalità  
Il progetto continuità nasce dall’esigenza di garantire al bambino un 
percorso formativo organico e completo. La condivisione del progetto tra 
le scuole dell’infanzia e primarie , con il passaggio delle quinte classi al 
grado successivo, consente di facilitare la transizione da un ordine di 
scuola all’ altro. 
   

 

Obiettivi  
-
Favorire una transizione serena tra i diversi ordini di scuola. 
-Soddisfare le esigenze interiori di sicurezza e di identità. 
-Esprimere bisogni, sentimenti e pensieri; raccontare di sé e del proprio 
vissuto. 
-Manifestare attitudini, stili e modalità espressive personali, conoscenze e 
competenze. 
-Interiorizzare, all’interno del gruppo scuola, sentimenti e rapporti di 
simpatia e di accettazione reciproca. 
-Sviluppare la consapevolezza fonologica.  
- Migliorare la propria autostima 
- Confrontarsi con le altre fasi dell’istruzione e progettare il proprio sè in 
funzione di un cammino di impegno 
 

Modalità di attuazione 
E’  prevista  una  prima  fase  tra  gli  ordini  di  scuola.  Parallelamente  agli 
incontri “interni” tra i diversi ordini di scuola del Circolo, è stato attivato 
un  gruppo  di  referenze  per  la  Continuità  Educativa  che  si  proietta 
nell’ultimo segmento della Scuola Secondaria di 1° Grado. All’interno del 
Circolo di appartenenza sono stati definiti i seguenti punti: 
dopo  il  1°  quadrimestre  si  darà  seguito  al  primo  incontro  tra  gli  alunni 
delle  quinte  classi  e  quelli  della  Scuola  dell’Infanzia  in  parallelo  per 
vistare  le  rispettive  scuole  e  per  condividere  una  merenda.  Gli  alunni 
delle classi prime visiteranno le classi degli alunni cinquenni con un altro 
momento  conviviale  all’ora  di  pranzo.  In  questa  occasione  i  piccoli 
attraverso  lo  strumento  dell’Intervista  porranno  domande  agli  alunni 
delle classi quinte. In seguito sarà attivato il percorso di lettura animata 
“Lettera dello gnomo”, letta da un docente di quinta classe. L’esperienza 
prevede  anche  una  serie  di  giochi  di  animazione  alla  lettura.  Le  attività 
saranno svolte dalle insegnanti durante le ore curriculari e sarà articolato 
in  4  fasi.  Nella  prima  fase  i  bambini  delle  classi  prime  faranno  visita  ai 
bambini della scuola dell’infanzia, si presenteranno e socializzeranno. 
Nella   seconda  fase  i  bambini  della  scuola  dell’infanzia  andranno  a  far 
visita agli alunni delle classi quinte e conosceranno il nuovo ambiente. 
Nel  terzo  e  quarto  incontro  si  partirà   dalla  presentazione  di  un 
personaggio  fantastico  e,  successivamente,  si  realizzerà  il  “bosco 
scomparso”   attraverso un laboratorio creativo. I bambini dei due ordini 
di  scuola  collaboreranno  insieme  con  il  supporto  delle  insegnanti 
curriculari.  Come  azione  di  Continuità  educativa  della  funzione 
strumentale,  è  in  piedi  una  ipotesi  di  lavoro  con  l’I.C.  G.  Pascoli  e  in 


Do'stlaringiz bilan baham:
  1   2   3   4   5   6   7


Ma'lumotlar bazasi mualliflik huquqi bilan himoyalangan ©fayllar.org 2017
ma'muriyatiga murojaat qiling