In Mesopotamia i babilonesi bollivano tutto,cipolla,porri,aglio,sangue, formaggio fresco e forse anche piante aromatiche


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Sana24.05.2017
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In Mesopotamia i babilonesi bollivano tutto,cipolla,porri,aglio,sangue, formaggio fresco e forse anche piante aromatiche.

  • In Mesopotamia i babilonesi bollivano tutto,cipolla,porri,aglio,sangue, formaggio fresco e forse anche piante aromatiche.

  • Come condimento avreste usato olio di sesamo o di oliva,e come dolcificante il miele o la frutta, che si mangiava anche cruda.



l’alimentazione

  • l’alimentazione

  • Per questo popolo il pane era alla base dell’alimentazione, e oltre al pane lievitato veniva preparato anche un pane senza lievito,detto pane azimo.Mangiavano carne di montone di vitello o di bue;la carne di maiale era proibita.Queste pietanze venivano lessate o arrostite, ma si trattava di cibi non comuni e riservati ai giorni di festa.Nella loro alimentazione si potevano trovare: legumi,frutta e formaggio.Da bere c’era il vino e bevande ricavate dalla fermentazione dell’orzo, del miele e dalle mele.







Zuppa di farro o legumi con lenticchie,fave o ceci.

  • Zuppa di farro o legumi con lenticchie,fave o ceci.

  • Veniva mangiata con pane fatto con farina di orzo dove si mangiava con cipolle,radici,cetrioli o lattuga.





La birra era una bevanda diffusa in tutta l’asia minore e in Egitto,terre in cui orzo, grano venivano coltivati in abbondanza. La birra era usata come dissetante e come ricostituente.

  • La birra era una bevanda diffusa in tutta l’asia minore e in Egitto,terre in cui orzo, grano venivano coltivati in abbondanza. La birra era usata come dissetante e come ricostituente.



Nell’antica Grecia, all’ora dell’ariston, il pranzo, il pasto sarebbe stato veloce: olive, pesce fritto o formaggio e pane di orzo.

  • Nell’antica Grecia, all’ora dell’ariston, il pranzo, il pasto sarebbe stato veloce: olive, pesce fritto o formaggio e pane di orzo.

  • Il daraton era un pane senza lievito; il phaison, un pane scuro; il semidelites , fatto con fior di grano; il caibanites, un pane composto da varie farine.

  • I greci consideravano un cibo di lusso e compariva solo sulle tavole dei ricchi; la carne preferita era la carne di maiale, perché il pollame fece la sua apparizione solo nell’ età classica.

  • Ciliegie, uva e fragole erano molto comuni, di origine Persiana.

  • Da bere c’era il vino che si consumava nei thermopilia, i bar dell’ epoca.

  • C’era anche un’altra bevanda che si chiamava kikeon, era alla base di farina d’orzo, semi di coriandolo e lino, vino, formaggio grattuggiato e foglioline di menta.



RICCHI

  • RICCHI

  • Tra il VII e il IV sec. a.C. gli etruschi ricchi, a pranzo si cibavano di:

  • farinata di cereali, un piatto tradizionale e di farro,orzo,fave,piselli,fichi,frutti selvatici, latte e formaggi di capra. la carne più usata era quella di:maiale, ma anche cervi,lepri e qualche orso. Come di pesce:

  • piccoli tonni, pesci spada,razze,anguille, capitoni, spigole e le orate.



POVERI

  • POVERI

  • Per il pranzo dei poveri troverete:

  • pane e olive,polenta e verdure cotte o crude,pesce in salamoia,frattaglie,conserve sotto aceto e castagne.

  • Il vino spesso veniva annacquato,poi c’era un’altra bevanda molto rinfrescante fatta con il latte fermentato.







(Tra il III secolo a.C. e il X secolo d.C. )

  • (Tra il III secolo a.C. e il X secolo d.C. )

  • La buona tavola

  • Il pane era alla base dei pasti, però il suo uso si diffuse solo verso il II secolo a.C.

  • Prima si mangiava una specie di pappa di farro e grano, detta PULS.

  • Veniva consumata con legumi oppure con la carne allo spiedo.

  • Le carni di bue, agnello, vitello, asino, ghiro, cinghiale, fagiano e pavone; i pesci, la selvaggina e gli uccelli venivano cucinati con maestria dai cuochi.

  • Il miele di tarassaco era utilizzato a quel tempo.

  • I funghi venivano cucinati con il miele; i piccioni con datteri, pepe, miele, aceto, vino, olio e senape; e le pesche venivano preparate come le anguille marinate.

  • Nelle stesse pietanze,accanto all’aceto e alla menta, si usavano il miele, il mosto cotto e la frutta ridotta a purè.

  • Il vino era la bevanda preferita, si beveva caldo anche nei bar.







1.   Albicocco. Dall’arabo al-barqu¯q

  • 1.   Albicocco. Dall’arabo al-barqu¯q

  • 2.  Arancio. Dall’arabo na¯rangÍ

  • 3.  Carciofo. Dall’arabo hursÍu¯f

  • 4.  Limone. Dall’arabo e persiano limun

  • 5.  Zafferano dall’arabo za‘faran

  • 6.  Zagara Dall’arabo zahra fiore"

  • 7.  Zibibbo dall’arabo zabª°b



La vera arte nella preparazione dei cibi inizia nel 1500. Con la scoperta dei nuovi continenti arrivano il riso, le patate,gli asparagi , il mais e gli spinaci. TRA IL XVI E IL XVII SECOLO IL MAIS DIVENTA ALIMENTO DI BASE DEI CONTADINI, NASCE LA POLENTA.

  • La vera arte nella preparazione dei cibi inizia nel 1500. Con la scoperta dei nuovi continenti arrivano il riso, le patate,gli asparagi , il mais e gli spinaci. TRA IL XVI E IL XVII SECOLO IL MAIS DIVENTA ALIMENTO DI BASE DEI CONTADINI, NASCE LA POLENTA.





Nel 1700 l’asse culturale europeo si sposta dal Mediterraneo al Mare del Nord. L’arte culinaria entra in crisi e quindi la cucina della tradizione tardo-rinascimentale e al suo posto subentra la cucina Francese. si usano poche vivande, ma in molte portate: tanti piatti con vivande leggere, da ammirare e gustare innanzitutto con gli occhi. Le carni vengono coperte da molte salse preziose, estratti e consommé, brodi e gelatine. Adesso però ormai hanno preso piede le nuove vivande importante dall’America come

  • Nel 1700 l’asse culturale europeo si sposta dal Mediterraneo al Mare del Nord. L’arte culinaria entra in crisi e quindi la cucina della tradizione tardo-rinascimentale e al suo posto subentra la cucina Francese. si usano poche vivande, ma in molte portate: tanti piatti con vivande leggere, da ammirare e gustare innanzitutto con gli occhi. Le carni vengono coperte da molte salse preziose, estratti e consommé, brodi e gelatine. Adesso però ormai hanno preso piede le nuove vivande importante dall’America come

  • il pomodoro,

  • le patate,

  • il mais,

  • il cacao

  • che ha un’ampia diffusione proprio nel ‘700,

  • il thè e il caffè. Nella cucina povera le cose sono più semplici e non ci sono tutte le vivande che hanno i ricchi.





Oggi i nostri pasti si vanno sempre più semplificando, il pranzo è uno spuntino, si può scegliere tra hamburger, pizzette o panini al bar.

  • Oggi i nostri pasti si vanno sempre più semplificando, il pranzo è uno spuntino, si può scegliere tra hamburger, pizzette o panini al bar.

  • I pranzi con tante portate e piatti raffinati, sono riservati alle occasioni particolari, diventa una festa incontrare i cugini e gli zii a natale o a pasqua.













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