Indice della relazione Premessa: un bilancio utile, complesso e problematico


Download 445 b.
bet2/4
Sana14.08.2018
Hajmi445 b.
1   2   3   4

particolare la massiccia emigrazione transo-

  • ceanica a cavallo fra XIX e XX secolo) por-

  • tano alla diffusione del fenomeno delle Little

  • Italies, cioè delle colonie di italiani immigrati

  • in altri Stati, con tutti i problemi del riconosci-

  • mento o meno dei loro diritti da parte dello

  • Stato italiano e degli Stati di immigrazione.



  • 2.2.4.2 Colonialismo italiano, annessione dell’Alto Adige e italianizzazione forzata

    • A) Tappe del colonialismo italiano: Eritrea

    • (1890), Somalia (1905), Libia e Dodecane-

    • so (1912), Etiopia (1936).

    • B) L’annessione dell’Alto Adige (1919).

    • C) Italianizzazione forzata in epoca fascista

    • della maggioranza sudtirolese dell’Alto Adi-

    • ge e francese/franco-provenzale in Valle

    • d’Aosta e delle minoranze slovene e croate

    • nella Venezia Giulia, in Istria e in Dalmazia.



    2.2.5 L’Italia ridivisa e la sua riunificazione (1943-1945)

    • Dopo l’8 settembre 1943 l’Italia torna a dividersi fra

    • - i territori occupati dai tedeschi e poi sotto il governo della

    • Repubblica Sociale Italiana, con l’eccezione parziale delle

    • aree controllate dai partigiani;

    • - il ‘Regno del Sud’ (sotto la dinastia sabauda), che gra-

    • dualmente si espande verso Nord grazie all’azione con-

    • giunta dei partigiani e dell’avanzata degli Alleati.

    • L’Italia viene riunificata dalla Resistenza (per certi versi un

    • ‘secondo Risorgimento’), con il contributo degli Alleati.



    2.2.6 Le spinte centrifughe nell’Italia repubblicana

    • A) Neofascisti e monarchici.

    • B) Le mafie.

    • C) I complessi rapporti fra Stato e Chiesa cattolica.

    • D) Separatismo siciliano e separatismo altoatesino.

    • E) Golpisti, corpi deviati dello Stato, ‘strategia della tensio-

    • ne’, servizi segreti, ‘stragismi’, P2, ‘imprenditoria della pau-

    • ra’.

    • F) Terrorismi di estrema destra e di estrema sinistra.

    • G) L’’inversione della corrente migratoria’ e le derive razzi-

    • ste e xenofobe.

    • H) I fondamentalismi e il terrorismo internazionale.

    • I) ‘Le ‘tre Italie’, la ‘questione meridionale’ e la ‘questione

    • settentrionale’; le leghe del Nord e del Sud.



    2.3 Fare gli italiani: diversi modelli di costruzione di una comunità

    • A) Modelli liberali.

    • B) Modelli democratici.

    • C) Modelli autoritari, nazionalisti, totalitari e

    • populisti.



    3. Indipendenza: dai domini/ predomini stranieri alla sovranità

    • 3.1 Tre secoli di domini/predomini stranieri (1559-

    • 1859)

    • 3.2 L’Italia conquista l’indipendenza grazie all’ap-

    • poggio di altri Stati europei

    • 3.3 L’Italia riperde e riconquista l’indipendenza

    • (1943-1945)

    • 3.4 Condizionamenti degli ‘Stati-guida’ (USA e

    • URSS) durante la ‘guerra fredda’

    • 3.5 Altre limitazioni alla sovranità nazionale italiana



    3.1 Tre secoli di domini/predomini stranieri (1559-1859)

    • Dopo le guerre per l’egemonia europea

    • (1494-1559) in Italia predominano prima gli

    • Absburgo di Spagna (1559-1713), poi gli

    • Absburgo d’Austria e i Borboni (1713-1796),

    • poi la Francia napoleonica (1805-1815) e

    • infine gli Absburgo d’Austria e i Borboni

    • (1815-1859).



    3.2 L’Italia conquista l’indipendenza grazie all’appoggio di altri Stati

    • L’Italia conquista l’indipendenza e l’unità

    • grazie all’appoggio indiretto inglese (es.:

    • spedizione dei Mille) e diretto francese (se-

    • conda guerra d’indipendenza: 1859), prus-

    • siano (terza guerra d’indipendenza: 1866) e

    • dell’Intesa (‘Grande Guerra’).



    3.3 L’Italia riperde e riconquista l’indipendenza (1943-1945)

    • A) L’Italia riperde e riconquista l’indipenden-

    • za durante l’occupazione tedesca (1943-

    • 1945).

    • B) L’Italia riconquista l’indipendenza grazie

    • alla Resistenza e agli Alleati.



    3.4 Condizionamenti degli ‘Stati-guida’ durante la ‘guerra fredda’

    • Fra il 1947 e il 1989 (e in particolare durante le va-

    • rie fasi della ‘guerra fredda’) i governi a guida DC

    • sono subordinati a USA e NATO; il PCI si sgancia

    • molto lentamente dal PCUS.

    • Alla fine, dopo la caduta dei regimi ‘comunisti’ del-

    • l’Europa orientale (1989) e la dissoluzione

    • dell’URSS (1991), si afferma il modello USA.



    3.5 Altre limitazioni alla sovranità nazionale italiana

    • A) Le mafie.

    • B) I servizi segreti stranieri e i corpi devia-

    • ti dello Stato.

    • C) Il residuo potere temporale del Papato e

    • le sue interferenze politiche.

    • D) Le imprese multinazionali.

    • E) Normativa europea e internazionale.



    4. Laicità: dallo Stato confessionale allo Stato laico

    • 4.1 Lo Stato della Chiesa / Stato Pontificio (752-

    • 1870)

    • 4.2 La Repubblica romana (1849), la politica eccle-

    • siastica del Cavour e del Regno d’Italia’

    • 4.3 La conquista italiana di Roma (1870) e il con-

    • flitto fra Stato italiano e Papato (1870-1929)

    • 4.4 I Patti lateranensi (11 febbraio 1929)

    • 4.5 L’articolo 7 della Costituzione repubblicana

    • 4.6 Il nuovo Concordato del 1984 e i nodi irrisolti



    4.1 Lo Stato della Chiesa / Stato Pontificio (752-1870)

    • Stato della Chiesa o Stato Pontificio è il no-

    • me dell’entità statuale formata dall’insieme

    • dei territori su cui la Santa Sede ha eserci-

    • tato il proprio potere temporale dal 752 al

    • 1870.

    • La forma di governo è una monarchia asso-

    • luta elettiva (a suffragio maschile ristretto).



    4.2 La Repubblica romana (1849) e la politica ecclesiastica del Cavour e del Regno d’Italia

    • A) La Repubblica romana (1849).

    • B) La politica ecclesiastica nel ‘decennio di pre-

    • parazione cavourriano’ nel Regno di Sardegna e

    • nel Regno d’Italia. Il principio “Libera Chiesa in Li-

    • bero Stato”, adottato da Cavour e dalla ‘Destra

    • storica’, accomunava i pensatori francesi Alexan-

    • dre Vinet (pastore calvinista) e Charles Forbes Re-

    • né, conte di Montalembert (cattolico liberale).

    • C) La ‘questione romana’: un nodo irrisolto.



    4.3 La conquista italiana di Roma (1870) e il conflitto Stato – Chiesa (1870-1929)

    • A) La ‘breccia di Porta Pia’ (20 settembre 1870).

    • B) La “Legge delle Guarentigie” (13 maggio 1871) e il suo disconosci-

    • mento da parte del papa Pio IX. Il Non expedit (1874).

    • C) Graduale superamento del Non expedit. ‘Patto Gentiloni’: accordo

    • fra il primo ministro liberale Giovanni Giolitti e il conte Vincenzo Ottori-

    • no Gentiloni, presidente dell’Unione Elettorale Cattolica Italiana: i catto-

    • lici garantiscono di sostenere, nelle elezioni politiche del 1913, i candi-

    • dati liberali che si impegnano a difendere il finanziamento delle scuole

    • private e la giurisdizione separata per il clero e a non introdurre il divor-

    • zio in Italia. Grazie al ‘Patto Gentiloni’ i liberali ottengono il 51% dei

    • voti nelle elezioni politiche del 1913.

    • D) Nascita del Partito Popolare Italiano (1919).



    4.4 I Patti lateranensi (11 febbraio 1929)

    • Accordi sottoscritti l’11 febbraio 1929, nel palazzo di San

    • Giovanni in Laterano, da Benito Mussolini, come primo mi-

    • nistro italiano, e dal Cardinale Segretario di Stato Pietro

    • Gasparri, per conto della Santa Sede:

    • a) il Trattato riconosce l’indipendenza e la sovranità della

    • S.Sede e lo Stato della Città del Vaticano; fra gli allegati è



    • Do'stlaringiz bilan baham:
    1   2   3   4


    Ma'lumotlar bazasi mualliflik huquqi bilan himoyalangan ©fayllar.org 2017
    ma'muriyatiga murojaat qiling