La gestione virtuosa dei rifiuti e IL caso della provincia di lucca: dalla sconfitta degli inceneritori al presente e al futuro delle buone pratiche verso rifiuti zero


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Sana04.05.2017
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24 SETTEMBRE 2010, CAMIGLIANO,CIRCOLO I DIAVOLETTI: “LA GESTIONE VIRTUOSA DEI RIFIUTI E IL CASO DELLA PROVINCIA DI LUCCA: DALLA SCONFITTA DEGLI INCENERITORI AL PRESENTE E AL FUTURO DELLE BUONE PRATICHE VERSO RIFIUTI ZERO”

  • UNA OPPORTUNITÀ X RICOSTRUIRE LE RADICI DI UN PERCORSO IN ATTO CHE MARCIA VERSO IL FUTURO


LE “TAPPE” DEL PERCORSO IN ATTO DA 15 ANNI: CRONISTORIA DEI “COLPI” MESSI A SEGNO. GLI INCENERITORI SCONFITTI IN PROVINCIA DI LUCCA

  • 1996: chiuso l’inceneritore SCA-ITALCARTA di Porcari

  • 1997: sconfitta del progetto di inceneritore a Casa del Lupo a Capannori

  • 2009: sconfitto il progetto di inceneritore cartiera Lucart di Diecimo Borgo a Mozzano

  • Marzo 2010: chiusura dell’inceneritore di Castelnuovo G.

  • Luglio 2010: sequestro e chiusura dell’inceneritore di Pietrasanta

  • Estate 2010: i comuni di Capannori e di Porcari si pronunciano contro l’impianto di “arco al plasma” proposto dagli industriali



1996: il professor Paul Connett arriva in provincia di Lucca a sostenere la campagna non bruciamoci il futuro

  • 1996: il professor Paul Connett arriva in provincia di Lucca a sostenere la campagna non bruciamoci il futuro

  • 1997: si costituisce Ambiente e Futuro che comincia ad organizzare centinaia di conferenze in tutta Italia in collaborazione con i gruppi locali a cui partecipa Paul Connett

  • 1997: la provincia di Lucca approva un piano-stralcio di gestione dei rifiuti senza inceneritori

  • 1999: la provincia di Lucca approva in via definitiva il piano rifiuti

  • 2001: la regione Toscana approva una legge che di ufficio modifica il piano provinciale di Lucca includendo l’inceneritore di Pietrasanta



Il comune di Capannori che nel 2006 ha fatto partire la raccolta porta a porta nelle frazioni di Marlia e di Lammari nel 2007 adotta la

  • Il comune di Capannori che nel 2006 ha fatto partire la raccolta porta a porta nelle frazioni di Marlia e di Lammari nel 2007 adotta la

  • delibera RIFIUTI ZERO

  • divenendo il primo comune italiano ad adottare questa strategia



AMBIENTE E FUTURO HA RAPPRESENTATO IL FULCRO DI QUESTO PERCORSO

  • AMBIENTE E FUTURO HA RAPPRESENTATO IL FULCRO DI QUESTO PERCORSO

  • Possibile anche attraverso l’apporto prezioso di molti comitati e associazioni locali

  • Nonché del Sindaco e dell’amministrazione comunale di Capannori e dell’ASCIT



LUCCA LIBERA DAGLI INCENERITORI:

  • Un’opportunità da cogliere per divenire la prima provincia italiana ad adottare il percorso RIFIUTI ZERO spingendo a favore delle buone pratiche di riduzione, riparazione/riuso,riciclaggio,compostaggio,ricerca e riprogettazione

  • Per questo occorre l’energia di tutte le forze migliori





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