La lotta contro le eresie e i rapporti con l’Impero Corso di Storia della Chiesa I


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Sana21.07.2018
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La lotta contro le eresie e i rapporti con l’Impero


La predicazione degli Apostoli

  • Discorso di Pietro il giorno di Pentecoste

  • Discorso di Paolo nell’areopago di Atene

  • Testimonianza e vita degli Apostoli

  • Esposizione teologica e filosofica



La predicazione di San Paolo

  • L’epistola gommatica

  • Le due Lettere ai Tessalonicesi

  • Approfondimento teologico e dottrinale del mistero di Cristo

  • Conferma di Pietro e degli Apostoli



La gnosi

  • Raggruppamento di molte dottrine eretiche

  • Caratteri comuni: trascendenza assoluta, dualismo, caduta, disprezzo del corpo, tecnica di salvezza, elitismo

  • Simon Mago, Marcione e Valentino

  • Ofiti, cainiti, ecc…

  • Manicheismo



S. Ireneo di Lione

  • Discepolo di San Policarpo, discepolo di San Giovanni Evangelista

  • Adversus haereses

  • Desiderio di far uscire il cristianesimo dalla condizione di religio illicita

  • Primato del vescovo di Roma



Origene

  • (185-253) Uno dei primi teologi del Didaskaleion di Alessandria (Panteno e Clemente)

  • Incontro con la filosofia greca (Platone in particolare): uso della ragione non in conflitto con la fede

  • Alcune sue esagerazioni personali e dottrinali (preesistenza dell’anima e apokatastasis)



Il rapporto tra Chiesa e Stato

  • Editto di restituzione nel 313 a Milano

  • I cristiani sono circa il 15%, soprattutto in città; il nome pagani ha origine da pagus (villaggio di poche case)

  • In Occidente il sovrano è soprattutto un magistrato che deve applicare le leggi e Dio è protettore dello Stato

  • In Oriente invece il sovrano è equiparato agli dei

  • Conflitto tra auctoritas e potestas

  • Tendenza a far coincidere l’Impero con la Chiesa con sottomissione dei vescovi all’Imperatore



La crisi ariana

  • Ario, presbitero originario della Libia, formato alla scuola di Luciano d’Antiochia, a partire dal 318 ad Alessandria comincia ad esporre una nuova concezione di Cristo: “creato dal nulla, un tempo non era, ha libero arbitrio”

  • Condannato dal vescovo Alessandro, ed espulso da Alessandria

  • Ario ricorre ad Eusebio di Nicomedia ed Eusebio di Cesarea, che cercano di farlo tornare ad Alessandria

  • Alessandro informa il papa Silvestro

  • Interviene Costantino per rimettere pace e, su consiglio di Osio di Cordova, convoca un concilio ecumenico a Nicea nel 325, dove viene proclamato che il Figlio “è della stessa sostanza del Padre”



Sant’Atanasio

  • Atanasio, a Nicea è stato il principale difensore dell’ortodossia e diventa vescovo di Alessandria nel 328

  • Accusato di ribellione viene esiliato a Treviri nel 335, ma alla morte di Costantino nel 337 viene riabilitato da suo figlio Costantino II

  • In Oriente però l’imperatore Costanzo è ariano e, attraverso vari concili manovrati, si oppone ad Atanasio che deve fuggire più volte

  • A Costantino II, nel 340, succede il fratello Costante, ucciso nel 350 da un usurpatore, ucciso a suavolta da Costanzo nel 353

  • Giuliano succede a Costanzo nel 360 e si dichiara pagano e restauratore dei culti pagani

  • Il suo tentativo fallisce; gli succedono Valentiniano I e Valente (ariano)



I Padri Cappadoci e il Concilio di Costantinopoli

  • In Oriente Basilio di Cesarea, Gregorio Nazianzeno e Gregorio di Nissa, dotati di grandi capacità speculative e anche di doti politiche, finalmente riuscirono a far trionfare l’ortodossia.

  • Valente, nel 378, fu rovinosamente sconfitto dai Goti ad Adrianopoli, in Tracia, perdendo un gruppo di legioni

  • Il nuovo imperatore Teodosio per qualche anno riuscì a riunire le due parti dell’impero e nel 381 convocò un nuovo concilio a Costantinopoli, che confermò il credo di Nicea con l’aggiunta della parte riguardante lo Spirito Santo, che “procede dal Padre, è Signore e dà la vita”.



Sant’Ambrogio

  • A Milano nel 374 succede al vescovo ariano Assenzio, succeduto a Dionigi, esiliato da Costanzo nel 355

  • Si oppone all’imperatrice ariana Giustina che voleva sottrargli due chiese per darle agli ariani

  • Esercita anche la sua autorità nei confronti di Teodosio (non lo ammette nel presbiterio e gli impone una penitenza per una strage a Tessalonica)

  • Si oppone a Simmaco che voleva ripristinare l’altare della dea Vittoria nel senato romano

  • Battezza Sant’Agostino nel 387



San Girolamo

  • Dalmata, studiò letteratura latina a Roma, poi andò a Treviri, quindi ad Antiochia di Siria, dove incontrò il movimento monastico

  • Dopo alcuni anni fu chiamato a Roma dal papa Damaso che gli affidò la revisione stilistica della traduzione dei Salmi e del nuovo Testamento in latino

  • Dopo la morte del papa tornò in Palestina, dove si dedicò alla traduzione in latino di tutta la Bibbia direttamente dal testo ebraico



Padri della Chiesa in Oriente

  • San Basilio di Cesarea:

    • Le regole morali
    • L’Asceticon
    • Trattati, omelie e lettere
  • San Gregorio di Nazianzio:

    • I Discorsi, le Lettere
  • San Gregorio di Nissa:

  • San Giovanni Crisostomo:

    • Trattati (sul sacerdozio), omelie (sui vangeli), catechesi e lettere
    • Difesa dell’autonomia della chiesa dall’impero


Sant’Agostino

  • In seguito al saccheggio di Roma del 410 fatto dai Visigoti, i cristiani sono accusati di aver causato la mancanza di protezione da parte degli dei alla città

  • Agostino scrive il trattato De Civitate Dei:

    • Dio non premia, né castiga subito in terra
    • L’Impero romano, per un disegno della Provvidenza, ha favorito lo sviluppo del cristianesimo
    • I cristiani vivificano l’Impero con la preghiera e le opere
    • Dio ricava il bene anche dal male
    • La decadenza dell’Impero è dovuta al peccato


Il concilio di Efeso

  • Crisi latente tra Alessandria ed Antiochia

  • Nestorio è contrario all’appellativo di Madre di Dio per Maria

  • Cirillo sottopone la questione al Papa

  • Teodosio II convoca un concilio ad Efeso nel 431

  • Maria è proclamata Madre di Dio in quanto madre della persona di Cristo (Uomo e Dio)



Il concilio di Calcedonia

  • Il movimento monastico in Oriente; Antonio e Pacomio; la regola basiliana

  • Una tesi devota di Eutiche (l’umanità di Gesù è assorbita dalla sua divinità) diviene causa di controversia teologica

  • Dioscoro, vescovo di Alessandria, la sostiene contro Flaviano, vescovo di Costantinopoli

  • Si convoca un concilio ad Efeso, sconfessato in seguito dal papa Leone Magno, poiché non viene preso in considerazione il “Tomo a Flaviano” in cui si prospetta la soluzione

  • Gli imperatori Marciano e Pulcheria vollero un nuovo concilio a Calcedonia nel quale si accettò il Tomo a Flaviano, ma si votò un canone in cui si equiparava Roma a Costantinopoli




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