Montirone san zeno


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BILANCIO SOCIALE

DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO 

“MONTIRONE – SAN ZENO” (BS)


Indice

Parte Prima – Dati statistici sui comuni di 

San Zeno sul Naviglio e Montirone

Storia del Comune di San Zeno Naviglio



Analisi del territorio 

Popolazione per Età



Grafico Età

Trend popolazione



Distribuzione per Età

Crescita Storica



Coniugati e non

Storia del Comune di Montirone



Analisi del Territorio

Popolazione per Età



Grafico Età

Trend popolazione



Distribuzione per Età

Crescita Storica



Evoluzione residenti

Coniugati e non



Parte Seconda – Descrizione dell’Istituto e 

della Comunità sociale in cui opera

Profili storico – evolutivo dell’Istituto



Dimensione della Scuola

Descrizione della comunità in cui opera 



l’Istituto

Strutture Scolastiche



Stakeholder



Parte Terza – Analisi dei Bisogni

I bisogni formativi dell’utenza



Bisogni della famiglia

Bisogni dell’organizzazione



Parte quarta – Mission e Vision dell’Istituto

Mission in Obiettivi



Vision


La nostra “Tavola dei valori”

Obiettivi Strategici



Parte quinta – Attività e progetti dell’Istituto

Attività e Progetti



Parte Sesta – Le Risorse

Le risorse finanziarie



Le risorse disponibili (entrate)

Utilizzo delle risorse



Rappresentazioni grafiche dell’utilizzo delle 

risorse



Le risorse umane



Parte settima – Organizzazione dell’Istituto

Organigramma



Commissioni

Realizzazione Obiettivi Bilancio Economico –



Finanziario

Sistema rilevazione dati



Parte ottava – Attività di recupero

Monitoraggio attività di recupero Montirone



Monitoraggio attività di recupero San Zeno         

Naviglio

Parte nona – Rilevazione INVALSI e 

Valutazioni interne ed esterne

INVALSI



INVALSI – ambiti e argomenti

Valutazione per lo sviluppo della persona



Parte decima – Rilevazioni in uscita

Stadi successivi dell’Istruzione



Dopo la Scuola Secondaria di primo grado

Frequenza e abbandoni



Soddisfazione degli Stakeholder



Storia del Comune di San Zeno 

Naviglio


Territorio:

Il territorio comunale è sostanzialmente pianeggiante ed è attraversato dal canale Naviglio di San Zeno, che fa parte 

del complesso del Naviglio di Brescia.

Storia:

I primi insediamenti risalgono all’epoca Romana

•Durante il dominio veneto, la località venne organizzata in comune all'interno della quadra   di Mairano e 

nel 1483 passò alla quadra di Bagnolo

•L'epoca della dominazione napoleonica è segnata dalla soppressione del Comune; la località passò sotto 

l'amministrazione diretta del Comune di Brescia. In seguito San Zeno entrò a far parte della Provincia di 

Brescia del regno Lombardo-Veneto.

•Nel 1866 fu aperta all'esercizio la linea ferroviaria Brescia – Cremona con stazione ferroviaria posta all'interno del 

territorio e che avrebbe servito, oltre che il comune di San Zeno, anche quello di Folzano.

•Dopo la Seconda Guerra Mondiale il comune conobbe uno fase di sviluppo. Negli anni sessanta si superarono i 

2000 abitanti, negli anni ottanta i 3000. Vennero aperte numerose attività artigianali e industriali (Stabilimento 

Lucchini negli anni cinquanta, Stabilimento SETA, ora Duferdofin, negli anni settanta, zona artigianale San Zeno 2 

negli anni ottanta, una seconda zona artigianale a nord del centro abitato negli anni novanta). Dagli anni Settanta 

l'area ai confini con il comune di Borgosatollo è attraversata dall'autostrada A21 Brescia - Piacenza -Torino.

•Agli inizi del III millennio, a seguito dell'edificazione di una vasta area compresa tra la stazione ferroviaria e la 

Cascina Pontevica si è superata la soglia dei 4.000 abitanti.



Analisi del Territorio 

SAN ZENO SUL NAVIGLIO

Provincia: Brescia (BS)

Popolazione residente: 3.447 

(M. 1690 – F. 1757)

Densità per Kmq: 560,5

Distanza dal Capoluogo: 7 Km

Indice di Vecchiaia (2007): 115,4

Reddito medio dichiarato (2005): 

20.014

Numero di famiglie (2001): 1.346



Numero abitazioni (2001): 1430

STATISTICHE SUL COMUNE

ECONOMIA:

Agricoltura, artigianato, 

terziario. Sul territorio si 

trovano stabilimenti siderurgici. 

È accentuato il fenomeno 

del pendolarismo soprattutto 

verso il capoluogo.


Distribuzione per Età (San Zeno 

Naviglio)

15%

68%


17%

Totale M. e F.

0 - 14


15 - 64

65+


Fasce d’età

Storia del Comune di Montirone

•Paesino esistente probabilmente già in epoca romana: segni di centuriazione romana, con andamento 

parallelo alla strada provinciale Brescia - Cremona sono presenti nel territorio di Montirone.

•Queste terre (dal sec. X Montirone è feudo vescovile) vennero affidate probabilmente a religiosi, in 

particolare sotto il vescovato di Berardo Maggi (secolo XIII).

•Montirone seguì poi le vicende storiche di Brescia; con l'espansione viscontea venne incorporata nei 

possessi del duca Gian Galeazzo e, da questi, data in feudo a Filippino degli Emilj, suo cancelliere e 

segretario (1396), dal Vescovo di Brescia Tommaso Visconti.

•Fu proprio in questo periodo che il conte Filippino Emilj costruì la Torre di Montirone, ora Villa 

Ventura, (1404); lo stesso conte era feudatario anche del territorio di Borgosatollo, in quanto fu 

proprio lui stesso nel 1385 a promuovere la costruzione del primo mulino del paese in Via Molin 

Vecchio.


•La signoria di Montirone venne di seguito riconosciuta dalla Repubblica di Venezia al Vescovo di Brescia 

che ne confermò il feudo agli Emili.

•Riconosciuto Comune in epoca postunitaria (1861) Montirone ebbe il suo primo Sindaco nel 

rappresentante della sua famiglia nobile più antica, Pietro Emilj; in tale anno Montirone contava circa 

800 abitanti.

•Col fascismo, nel 1928, Montirone venne cancellato come Comune ed aggregato in qualità di frazione 

a Borgosatollo. La dignità di Comune gli è stata restituita nel 1956.


Analisi del territorio - Montirone

Provincia: Brescia (BS)

Popolazione residente: 

4.021 (M 2.009, F 2.012)

Densità per Kmq: 383,7

Distanza dal Capoluogo: 15 

Km

STATISTICHE SUL COMUNE

Indice di Vecchiaia (2007): 65,7

Reddito medio dichiarato (2005): 

17.959

Numero di famiglie (2001): 1.442



Numero abitazioni (2001): 1.503

ECONOMIA:

Agricoltura, artigianato, 

terziario. È accentuato il 

fenomeno 

del pendolarismo soprattutto 

verso il capoluogo.



Distribuzione per Età (Montirone)

18%


70%

12%


Totale M. & F.

0 - 14


15 - 64

65+


Fasce d’età

Crescita storica della Popolazione di

Montirone



PROFILO STORICO

EVOLUTIVO DELL’ISTITUTO

L’Istituto Comprensivo di Montirone e San Zeno 



Naviglio si costituisce a partire dall’anno scolastico 

2003/2004 nell’ambito di un piano di 

“dimensionamento ottimale” in applicazione della 

Delibera n.12449 del 21/03/2003 della Regione 

Lombardia, articolandosi secondo una dimensione 

“verticale” per comprendere  tutte le scuole statali 

rispettivamente dei comuni di San Zeno Naviglio e 

Montirone a partire dalla scuola dell’infanzia fino 

alla scuola media.

L’ISTITUTO COMPRENSIVO COMPRENDE LE 



SEGUENTI SEDI SCOLASTICHE:

Scuola infanzia 

statale 

Montirone

7  sezioni

Scuola primaria 

statale” V.Lechi”

Montirone

15 sezioni

Scuola secondaria 

statale “Don Milani”

Montirone

6 sezioni

Scuola primaria 

statale “A. Canossi”

San Zeno Naviglio

10 sezioni

Scuola secondaria 

statale “N. Berther”

San Zeno Naviglio

5 sezioni


DIMENSIONE DELLA 

SCUOLA

ANNO 

SCOLASTICO

2008/9


TOTALE STUDENTI 

ISCRITTI  E

FREQUENTANTI

898


TOTALE STUDENTI

STRANIERI

133

TOTALE STUDENTI



DIVERSAMENTE 

ABILI- CERTIFICATI

27


DESCRIZIONE DELLA COMUNITA’ IN 

CUI OPERA L’ISTITUTO

NEGLI ULTIMI ANNI SI E’ RILEVATO, IN ENTRAMBI I COMUNI DEL NOSTRO ISTITUTO, UNA 

SIGNIFICATIVA CRESCITA DEMOGRAFICA DOVUTA A FLUSSI MIGRATORI DI DUE 

DIFFERENTI GENERI:

STRANIERI PROVENIENTI DA PAESI EUROPEI BALCANICI, DALL’ASIA, DALL’AFRICA



FAMIGLIE DI ALTRE REGIONI D’ ITALIA O PROVENIENTI DA ALTRE ZONE DELLA 

PROVINCIA

DAL PUNTO DI VISTA DEMOGRAFICO, SI E’ REGISTRATO UN INCREMENTO DEL NUMERO 

DI INDIVIDUI IN ETA’ SCOLARE. 

La scuola   è  chiamata  a  collaborare  con  tutte  le  agenzie 

del  territorio  per  soddisfare   queste  nuove   richieste


STRUTTURE SCOLASTICHE

Plessi

Spazi / Laboratori

SCUOLA DELL’INFANZIA DI 

MONTIRONE

- Atrio


· 2 saloni

· Palestra

· Stanza morbida

· Laboratori

· Sezioni con bagno e Mensa

SCUOLA PRIMARIA 

MONTIRONE “V.LECHI”

- Aula audiovisivi

-aule di sostegno

- palestra

- Sussidi

- Aula audiovisivi

- Aula

- Informatica



SCUOLA SECONDARIA “DON 

MILANI” – MONTIRONE

- Atrio anfiteatro

· Aula informatica

· Aula video

· Biblioteca

· Aula di musica

· Aula di arte

· Aula di sostegno

· Aula


- Alfabetizzazione

· Palestra

· Pista di atletica

· Campo


- Calcetto

SCUOLA PRIMARIA 

“A.CANOSSI”-SAN ZENO 

NAVIGLIO


- Aula audiovisivi

- 2 aule di sostegno

- Aula informatica

-Palestra 

- parco  Attrezzato

SCUOLA SECONDARIA 

“N.BERTHER”-SAN ZENO 

NAVIGLIO


· Aula informatica

· Aula di arte

· Aula di musica

· Aula di sostegno

· Palestre

· Parco Attrezzato



Stakeholder

Alunni

Famiglie - Associazione Genitori

Amministrazioni comunali :

- Montirone

- San Zeno sul Naviglio

- Brescia (interventi di natura sociale)

Associazioni – Enti territoriali:

- Polizia Municipale

- Avis 


- US Montirone Unione Sportiva Calcio

- Parrocchia S. Lorenzo

- Auser Angela Rivetti

- Protezione Civile

Personale dell’Istituto – Amministrazione Scolastica


- Biblioteca comunale

- Fondazione Maria Rosa Cremonesi 

- Nazionale Vip Sport

- Associazione Nazionale Alpini

- Informagiovani

- Oratorio San Giovanni Bosco

• Altre Istituzioni scolastiche territoriali

- Scuola dell’Infanzia “Regina Margherita”

• USP Brescia

• USR Lombardia



I BISOGNI FORMATIVI DELL’UTENZA

Sviluppo delle competenze individuali calibrate sulle esigenze 



degli alunni

Attività di recupero e/o approfondimento (uso degli strumenti 



informatici e multimediali, attività sportive, visite guidate e  

laboratori)

Interventi mirati per alunni diversamente abili



Inserimento e alfabetizzazione di alunni stranieri

Attivazione di sportelli di spazio-ascolto per il recupero del 



disagio giovanile

Attività di continuità e orientamento



BISOGNI DELA FAMIGLIA

BISOGNI DELL’ORGANIZZAZIONE

MISSION IN OBIETTIVI

Apprendere per la vita, per inserirsi correttamente nella società e rapportarsi responsabilmente col 

territorio d’appartenenza.

Si individua in questo concetto la mission della scuola e si considerano prioritari i seguenti 



obiettivi: 

• promuovere l’alfabetizzazione culturale in un’ottica di"costruzione del sapere", per una scuola che 

non trasmetta esclusivamente nozioni, ma strumenti per imparare ad apprendere; 

• contribuire alla progressiva conquista dell’identità, dell’autonomia di giudizio, di scelta e di una 

consapevole assunzione di impegno; 

• creare le opportune condizioni per un armonico sviluppo delle potenzialità cognitive, affettive e 

motorie finalizzate alla vita sociale e culturale; 

• promuovere il benessere dell’allievo; 

• favorire atteggiamenti di cooperazione e di solidarietà tra pari; 

• sviluppare le potenzialità creative dell’allievo; 

• favorire la collaborazione scuola/famiglia per la condivisione dei percorsi educativi, anche attraverso 

la realizzazione di interventi integrati con altre realtà presenti sul territorio;

• valorizzare le tradizioni ed i valori del nostro territorio, attraverso la conoscenza degli aspetti 

culturali, religiosi, civili e la partecipazione della scuola alle iniziative promosse dagli enti territoriali. 

• formare l’uomo e il cittadino nel quadro dei principi e dei valori affermati dalla Costituzione e dalle 

Dichiarazioni dei diritti dell’uomo e del bambino.



VISION

Incrementare l’autonomia e l’unità

La nostra scuola

1. Sviluppare l’identità e 

l’appartenenza negli 

operatori, negli allievi e nei 

genitori

2. Favorire la crescita della 

capacità organizzativa tra gli 

operatori scolastici

3. Favorire la connessione e 

l’integrazione delle 

competenze

La scuola del territorio.

Sviluppare la cultura del 

servizio e la “visibilità” 

esterna dell’Istituto e dei 

suoi Plessi

1. Ampliare la conoscenza, i 

rapporti, le integrazioni e le 

sinergie con le istituzioni  e le 

agenzie del territorio.


La qualità delle esperienze

come motore 

dell’apprendimento.

Le scuole del nostro Istituto 

come ambienti seri, sereni e 

idonei all’apprendimento

1. Favorire negli apprendimenti 

il coinvolgimento attivo degli 

alunni


2. Sviluppare negli allievi la 

curiosità e l’interesse verso 

realtà culturali ed esperienze 

diverse dalle proprie

3. Presentare le discipline di 

studio come campi di 

significato.

L’autonomia per il 

miglioramento del curricolo.

Rifocalizzare l’attenzione 

sulla qualità degli 

apprendimenti essenziali

1. Motivare gli alunni 

all’apprendimento 

curricolare, curando la scelta 

dei contenuti e delle 

metodologie nell’attuazione 

delle unità di apprendimento

2. Garantire un’attenzione 

privilegiata alla 

personalizzazione degli 

apprendimenti.


La nostra “Tavola dei Valori”

In quanto Scuola Pubblica, l’Istituto  ha per  riferimento la tavola dei valori della Costituzione italiana:

•Il riconoscimento della dignità  di ogni persona, titolare di diritti inviolabili;

•Il principio di uguaglianza  e di pluralità

•I principi dell’Impegno e della collaborazione con le famiglie , le istituzioni e gli Stakeholder

•il principio del rispetto degli ideali , delle risposte esistenziali di ogni persona, delle regole, di se, 

degli altri.

Trasparenza / Comunicazione verso gli utenti e il territorio



OBIETTIVI STRATEGICI

Area di riferimento

Obiettivi  Strategico

AREA DELL’INTEGRAZIONE

Favorire il successo formativo

tenendo conto della diversità di 

ognuno, affermando la centralità della 

persona.


AREA DELL’EDUCAZIONE AI 

LINGUAGGI E ALLA 

COMUNCAZIONE

Potenziare la conoscenza dei linguaggi 

e l’uso critico degli strumenti.

AREA DELLA CONTINUITA’

Porre attenzione alla persona secondo 

il principio della Continuità negli 

ordini di Scuola e orientare alla scelta.

AREA DELLA SICUREZZA E 

PREVENZIONE RISCHI

Preparare i futuri cittadini.

AREA DELLA FORMAZIONE

Sostenere la rinnovata professionalità 

dei docenti quali professionisti 

promotori dell’Apprendimento.

AREA DELL’AMPLIAMENTO 

DELL’OFFERTA FORMATIVA

Favorire l’arricchimento formativo


ATTIVITA’ E PROGETTI

A) AREA DELL’INTEGRAZIONE



Il nostro Istituto predispone le linee fondamentali per l’attuazione di progetti realizzando interventi di 

accoglienza, integrazione, continuità e orientamento di alunni diversamente abili, con disturbo 

specifico di apprendimento (DSA) e disagio sociale.

A1 PROGETTO STRANIERI

A2 SCUOLA IN OSPEDALE (istruzione domiciliare)

A3 PROGETTO DSA

A4 PROGETTO H


B) AREA DELLA CONTINUITA’ EDUCATIVO- DIDATTICA (orientamento)

L’attuazione di progetti, in questa area, favorisce l’incontro dello studente con l’ambiente nuovo e diverso in 

modo sereno e stimolante.

B1 PROGETTO ACCOGLIENZA

B2 PROGETTOCONTINUITA’ 

B3 PERCORSO ORIENTAMENTO


C) AREA DELLA CULTURA – SICUREZZA, PREVENZIONE RISCHI, STAR 

BENE, LEGALITA’ (CONVIVENZA CIVILE)

Per l’educazione alla salute, alla sicurezza e all’ambiente, si intende un modo di far scuola, di 

organizzare contenuti, spazi e tempi funzionali non soltanto al raggiungimento di obiettivi didattici, 

ma anche e soprattutto ad una crescita equilibrata degli studenti nelle diverse dimensioni, che 

permetta a ognuno di essi di “essere in armonia con se stessi, con gli altri e con l’ambiente di vita” e 

consapevoli dei propri limiti, punti forza e bisogni.

C1 PROGETTO CULTURA ALLA SICUREZZA E PREVENZIONI RISCHI

C2 PROGETTO STAR BENE (AMBIENTALE / SALUTE)

C3 PROGETTO PATENTINO

C4 PROGETTO COSTITUZIONE E CITTADINANZA

C5 PROGETTO SPAZIO ASCOLTO



D) AREA DELLE EDUCAZIONI AI LINGUAGGI E ALLA COMUNICAZIONE

(SVILUPPO NUOVE TECNOLOGIE)

Far emergere e valorizzare il legame e gli intrecci tra le diverse attività che hanno come centro la 



promozione della lettura dei diversi linguaggi

D1 PROGETTO LETTURA

D2 PROGETTO ESPRESSIONE CORPOREA E TEATRALE

D3 PROGETTO MUSICALE 

D4 PROGETTO INFORMATICO TECNOLOGICO-SCIENTIFICO (INNOVAZIONE)

D5 PROGETTO ATTIVITA’ SPORTIVE

D6 PROGETTO FESTE (CELEBRAZIONI –TERRITORIO)


E) AREA DELL’AMPLIAMENTO  DELL’OFFERTA FORMATIVA 

INTRA/EXTRASCOLASTICA E DEL SUPPORTO DIDATTICO

E1 PROGETTO LARSA (attività laboratoriali)

E2 PROGETTO RECUPERO

E3 PROGETTO ECCELLENZE (INGLESE – MATEMATICA – ITALIANO)

E4 PROGETTO USCITE DIDATTICHE/ VIAGGI D’ ISTRUZIONE



F) AREA FORMAZIONE DEL PERSONALE

Ai fini  di perseguire risultati di qualità attraverso la crescita di competenze 

professionali promuovendo lavori di gruppo: 

•Sicurezza  D.L.81/08

•Privacy  D.L. 196/2003

•DPR 275 – autonomia scolastica.

•Valutazione degli alunni

•Autocoscienza ed eteropercezione  sul posto di lavoro.



LE RISORSE FINANZIARIE

PREMESSA

La rendicontazione sulle risorse disponibili ed utilizzate pone difficoltà non facilmente superabili 

per le seguenti ragioni:

•Il bilancio scolastico (sia preventivo che consuntivo) si riferisce all’anno solare, mentre il periodo 

di rendicontazione preso in considerazione per il bilancio sociale, per evidenti motivi, è l’anno 

scolastico;

La contabilità finanziaria non misura costi e preventivi, bensì entrate distinte per provenienza 



della fonte ed uscite distinte in funzione alle finalità;

Non risulta di facile attuazione la riaggregazione delle voci di bilancio per centri di 



responsabilità.

Alla luce di quanto sopra si è cercato comunque di effettuare una rappresentazione delle risorse, 

e a tale scopo si sono redatti dei prospetti relativamente al periodo dell’anno scolastico, sulla 

base della logica della competenza finanziaria che tiene conto delle entrate accertate( non solo 

quindi le entrate di cassa, cioè quelle riscosse, ma anche quelle per le quali giuridicamente si è 

manifestato il diritto di riscuotere), e le uscite impegnate( che tengono conto anche degli obblighi 

giuridicamente assunti anche se non ancora definitivi nell’importo, e pertanto, in questi casi, 

stimati.) Ciò  ha comportato elaborazioni contabili 

sulla base del bilancio consuntivo 2007 e 



della situazione contabile al 31/08/2008  - che, pur senza garanzia di precisione, sono state volte 

a permettere la lettura dell’ordine di grandezza dei diversi livelli elementi del bilancio.



Si precisa innanzitutto che una serie di costi non trovano rappresentazione all’interno del bilancio della scuola: il personale 

dell’Istituto, con esclusione dei supplenti, è retribuito direttamente dal Ministero della Pubblica Istruzione Università e 

Ricerca; i beni immobili e l’arredo degli stessi sono messi a disposizione dai Comuni a carico dei quali sono anche i costi di 

manutenzione relativi ai detti beni e le utenze (luce, acqua e metano).

Senza prendere in considerazione, quindi, tali elementi, l’Istituto nell’anno scolastico 2008/2009 ha ricevuto risorse per 

euro 266.615,00 provenienti da:

• Stato, l’importo complessivo è stato pari a circa euro 161.615,00. Di questa somma, euro 93.000,00 si sono ricevuti 

come Fondo Istituzione Scolastica, fondo determinato sulla base del numero dei docenti e del personale non docente in 

organico presso l’Istituto Comprensivo  e che di fatto è la somma di cui l’istituto può liberamente usufruire per finanziare 

i progetti ed euro 68.615,00 per finanziamento dei contratti a tempo determinato supplenti brevi nominati dall’Istituto;

• Comuni di San Zeno Naviglio e Montirone: l’importo complessivo è stato pari a euro 69.000,00 per contributi 

rientranti nel Diritto allo Studio per la realizzazione di progetti didattici e spese di funzionamento dei plessi scolastici;

• Famiglie : euro 35.000,00 per Assicurazione integrativa e contributi visite d’istruzione sul territorio;

• Interessi Attivi: euro 1.000,00 per interessi attivi maturati sul conto corrente bancario per convenzione con Istituto di 

credito cassiere tesoriere.

Inoltre l’Istituto ha potuto disporre di un avanzo dell’anno precedente al 31.12.2007 pari a euro 79.000,00, provenienti 

dalle categorie sopra indicate e in larga misura vincolato a specifici capitoli di spesa. La quota utilizzata nel corso dell’anno 

scolastico 2008/2009 è stata pari a circa 53.000,00 euro. La maggior parte dell’avanzo si riferisce ad entrate ricevute per 

l’anno scolastico 2007/2008 e utilizzate nell’anno scolastico 2008/2009.

Le risorse disponibili (entrate)


RISORSE DISPONIBILI (ENTRATE €) 

2008/2009

Stato; 161.615 

Comuni; 69.000 



Famiglie 

vincolati; 

35.000 €


Interessi Attivi; 

1.000 €


UTILIZZO DELLE RISORSE

A.S.08/09

DESTINAZIONE

IMPORTO


% SU TOTALE

Funzionamento amministrativo e didattico generale

25.000,00



9,12%

per supplenti spese anticipate dall'Istituto per conto dello Stato(e da questo ricevute)

68.615,00



29,00%

Personale (docente e non doc) per lo svolgimento di incarichi connessi all'attività 

scolastica

58.000,00



25,00%

Viaggi e Visite d'Istruzione

12.000,00



0,50%

Progettualità dall'Istituto

44.000,00



36,28%

Sicurezza

2.100,00


0,10%

Totale


209.715,00

100%


Rappresentazione grafica Utilizzo delle 

Risorse (in €)



Rappresentazione grafica Utilizzo delle 

Risorse (%)

Funz. amm. e 

did.


12%

Supplenze

33%

Incarichi



27%

Viaggi


6%

Progettualità

21%

Sicurezza



1%

Importi

Le Risorse Umane

CONSISTENZA DEL PERSONALE DOCENTE PLESSO - SCUOLA SEC.1

°

GRADO SAN ZENO 

Numero


Personale di ruolo

7

Uomini



2

Donne


5

Personale non di ruolo

6

Meno di 30 anni



0

Tra 30 e 40 anni

2

Tra 41 e 50 anni



3

Tra 51 e 60 anni

2

Meno di 7 anni di servizio personale di ruolo



5

Più di 7 anni di servizio personale di ruolo

2


CONSISTENZA DEL PERSONALE 

DOCENTE

PLESSO - SCUOLA SEC.1

°

GRADO MONTIRONE

Numero


Personale di ruolo

11

Uomini



2

Donne


9

Personale non di ruolo

5

Meno di 30 anni



0

Tra 30 e 40 anni

2

Tra 41 e 50 anni



3

Tra 51 e 60 anni

5

Oltre 60 anni



1

Meno di 7 anni di servizio personale di 

ruolo

5

Più di 7 anni di servizio personale di 



ruolo

6


CONSISTENZA DEL PERSONALE DOCENTE PLESSO - SCUOLA PRIMARIA DI MONTIRONE

Numero


Personale di ruolo

22

Uomini



1

Donne


21

Meno di 30 anni

0

Tra 30 e 40 anni



9

Tra 41 e 50 anni

11

Tra 51 e 60 anni



2

Meno di 7 anni di servizio personale di ruolo 13

Più di 7 anni di servizio personale di ruolo

9


CONSISTENZA DEL PERSONALE DOCENTE PLESSO - SCUOLA PRIMARIA DI SAN ZENO N.

Numero


Personale di ruolo

17

Uomini



1

Donne


16

Meno di 30 anni

0

Tra 30 e 40 anni



7

Tra 41 e 50 anni

5

Tra 51 e 60 anni



5

Meno di 7 anni di servizio personale di ruolo

11

Più di 7 anni di servizio personale di ruolo



6

CONSISTENZA DEL PERSONALE DOCENTE PLESSO - SCUOLA INFANZIA 

MONTIRONE

Numero


Personale di ruolo

14

Uomini



0

Donne


14

Meno di 30 anni

0

Tra 30 e 40 anni



6

Tra 41 e 50 anni

5

Tra 51 e 60 anni



3

Meno di 7 anni di servizio personale di ruolo

9

Più di 7 anni di servizio personale di ruolo



5

Personale ATA

Collaboratori Scolastici T.I.

7

Donne


7

Uomini


0

Collaboratori Scolastici T.D.

10

Donne


9

Uomini


1

Assistenti ammi.vi a T.I.

0

Assistenti ammi.vi a T.D.



5

Donne


3

Uomini


2

D.S.G.A. a T.I.

1


ORGANIGRAMMA

COMMISSIONI

Commissione

Continuità e Accoglienza

Ambientale / Benessere

Comunicazione Interna – Esterna

Autovalutazione –

Rendicontazione

Orientamento in Uscita

Stranieri

Valutazione alunni/ attività di 

recupero


Scuola dell’Infanzia

Territoriale: feste, ricorrenze, 

celebrazioni (teatrali – musicali), 

diritto allo studio

Commissione POF – Minipof

Lingua Inglese

Commissione H

Cultura della sicurezza e 

prevenzione rischi  – Legalità

GLH


GLES

WEB


Valutazione docenti

Elettorale

Tecnica

Invalsi


Realizzazione Obiettivi Bilancio 

Economico - Finanziario



Assi

Progettuali

Progetto

Finanziamento

Centri di Costo



Risorse Umane

A

Progetto



Stranieri

MIUR


3.500,00

DOCENTI/ALUNNI

Scuola in 

Ospedale


MIUR

2.600,00


DOCENTI/ALUNNI

Progetto DSA

COMUNI

1000,00


DOCENTI/ALUNNI

Progetto H

COMUNI

1.000,00


DOCENTI /ALUNNI

B

Progetto 



Accoglienza

COMUNI


500,00

DOCENTI/ALUNNI

Progetto 

Continuità

COMUNI

1.000,00


DOCENTI/ALUNNI

Percorso 

Orientamento

COMUNI


2.500,00

DOCENTI/ALUNNI



C

Progetto 

Cultura alla 

Sicurezza e 

Prevenzione 

rischi


COMUNI

1.500,00


DOCENTI/ATA

Progetto Star 

Bene 

(Ambientale / 



Salute)

COMUNI


1.000,00

DOCENTI/ATA

Progetto 

Patentino

MIUR

800,00


DOCENTI/ALUNNI

Progetto 

Costituzione e 

Cittadinanza

COMUNI

1000,00


DOCENTI/ATA

Progetto 

Spazio Ascolto

COMUNI


1.800,00

DOCENTI/ALUNNI/

ATA


D

Progetto 

Lettura

COMUNI


1.000,00

DOCENTI/ALUNNI

Progetto 

Espressione

corporea e 

teatrale


COMUNI

1.600,00


DOCENTI/ALUNNI

Progetto 

Musicale

COMUNI


1.000,00

DOCENTI/ALUNNI

Progetto 

Informatico

tecnologico –

scientifico 

(Innovazione)

MIUR


2.400,00

DOCENTI/ALUNNI/

ATA

Progetto 



Attività 

Sportive


COMUNI

1.500,00


DOCENTI/ALUNNI

Progetto Feste 

(Celebrazioni –

Territorio)

COMUNI

1.000,00


DOCENTI/ALUNNI/

ATA


E

Progetto 

LARSA 

(attività 



laboratoriali)

COMUNI


1.800,00

DOCENTI/ALUNNI

Progetto 

recupero


COMUNI

2.700,00


DOCENTI / ALUNNI

Progetto 

eccellenze 

(Inglese –

Matematica –

Italiano)

COMUNI

3.000,00


DOCENTI /ALUNNI

Progetto 

Uscite 

didattiche / 



Viaggi 

d’Istruzione

COMUNI

4.000,00


DOCENTI/ALUNNI

F

Sicurezza 

Privacy (legge 

08/81).


MIUR – COMUNI

3.500,00


DOCENTI/ATA

DPR 295 –

autonomia 

scolastica.

MIUR

1.000,00


DOCENTI/ATA

Costituzione.

COMUNI

500,00


DOCENTI/ALUNNI/

ATA


Autocoscienza 

Eteropercezione



sul posto di 

lavoro


MIUR – COMUNI

800,00 


ATA

SISTEMA RILEVAZIONE DATI

PROPOSTA 

PROGETTUALE

INDICATORI QUALITATIVI E 

QUANTITATIVI

- motivazione/partecipazione

- Raggiungimento competenze

- Apprendimento (ricaduta)

- Obiettivi formativi

- Rapporto tra esiti conseguiti e risultati 

attesi

- Interconnessione ambiti disc.



- Rete

- Interistituzionalità

- Innovazione/informatica

RILEVAZIONE 

DATI


MONITORAGGIO ATTIVITA’ DI 

RECUPERO


SCUOLA SECONDARIA DI MONTIRONE

TOTALE STUDENTI

142

N° STUDENTI PARTECIPANTI 

AI CORSI DI RECUPERO

75

N° STUDENTI RECUPERATI



55

% RECUPERATI

73

0

20



40

60

80



100

120


140

160


TOT STUD

PART.


RECUP.

RECUPERI

SCUOLA SECONDARIA DI SAN ZENO

TOTALE STUDENTI

101

N° STUDENTI PARTECIPANTI 

AI CORSI DI RECUPERO

52

N° STUDENTI RECUPERATI



48

% RECUPERATI

92,3 %


L’INVALSI

La restituzione dei risultati relativi all’ Istituzione Scolastica nell’anno scolastico 2008/2009 



Limite inf.

italiano


Limite sup.

Limite inf.

matematica

Limite sup.

ISTITUTO

62

68



74

49

54



58

LOMBARDIA

68

69

70



54

55

56



NORD

67

67



68

55

55



56

ITALIA


64

65

66



54

55

55



INVALSI 

ambiti e argomenti

L3 –L4  MEDIO ALTO



L5 ALTO


AMBITI E ARGOMENTI

COMPRENSIONE LOCALE DEL TESTO

MAGGIORANZA    L3 L4

ORGANIZZAZIONE LOGICA ENTRO E OLTRE LA 

FRASE

MAGGIORANZA   L4 



COMPETENZA LESSICALE

MAGGIORANZA   L4 L5

MATEMATICA

MAGGIORANZA  L4



I DATI ANALIZZATI IN RELAZIONE AI RISULTATI PER NAZIONALITA’ NON SI DISCOSTANO 

DAL GENERALE

NELLA VISUALIZZAZIONE PER SESSO LEGGERMENTE MIGLIORI I RISULTATI DELLE 

FEMMINE RELATIVAMENTE ALLA COMPRENSIONE

RISULTATI MIGLIORABILI

COMPETENZA LESSICALE 



MISURA DATI E PREVISIONI

L’ISTITUTO, NEL COMPLESSO,  SI  ATTESTA 

SU RISULTATI  BUONI



LA VALUTAZIONE PER LO SVILUPPO

DELLA PERSONA

“Obiettivo principale della scuola è realizzare interventi di educazione, formazione e istruzione mirati allo 



sviluppo della persona, adeguati ai diversi contesti, alla domanda delle famiglie e alle caratteristiche specifiche dei 

soggetti coinvolti, al fine di garantire loro il successo formativo, coerentemente con le finalità e gli obiettivi 

generali del sistema di istruzione e con l’esigenza di migliorare l’efficacia del processo di insegnamento  e di 

apprendimento.”

L’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo di competenze deve trovare corrispondenza nella verifica continua 



dei livelli di apprendimento, con le indagini a livello nazionale e le ricerche sviluppate in ambito locale, con 

riscontri oggettivi, con lo studio approfondito dei dati e l’analisi delle determinanti, al fine di accrescere l’efficacia 

dell’azione educativa.

La scuola ha bisogno di guidare l’insegnamento/ apprendimento in termini di successo e di innalzamento degli 



standard di apprendimento.

Una scuola di qualità per tutti significa, principalmente, alti tassi di successo scolastico 



ed elevati livelli di conoscenze e competenze per ogni studente in relazione alle 

proprie potenzialità.

VALUTAZIONE INTERNA:

Efficacia ed efficienza del POF



•Qualità dell’insegnamento

Grado di soddisfazione delle famiglie e del territorio



VALUTAZIONE ESTERNA:

•Valutazione della qualità complessiva dell’offerta 

formativa dell’Istituto

Valutazione delle conoscenze e delle abilità degli  



studenti

STADI SUCCESSIVI

DELL’ISTRUZIONE

NELL’ANNO SCOLASTICO 2008/2009 SONO STATI LICENZIATI DAL NOSTRO 



ISTITUTO 

COMPRENSIVO UN TOTALE DI NUMERO 72 STUDENTI DI CUI:



33 DALLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI SAN ZENO E



39 DALLA SCUOLA SECONDARIA DI MONTIRONE


Dopo la scuola secondaria di primo 

grado….


LICEI

10%


CFP

30%


ISTITUTI

TECNICI


8%

ISTITUTI


PROFESSIONALI

52%


0%

10%


20%

30%


40%

50%


60%

LICEI


CFP

IST.TEC.


PROFESS

Frequenza e abbandoni

Soddisfazione degli stakeholder

Tutte le componenti della scuola sono state interpellate nel formulare un giudizio sulla qualità del 

servizio e sull’offerta formativa

I genitori hanno espresso il loro parere sugli aspetti più propriamente strutturali, organizzativi e 



sulle attività didattiche.

I docenti, sono stati chiamati a valutare il funzionamento didattico generale e l’efficienza delle 



varie strutture organizzative.

Gli alunni hanno espresso una valutazione sulle attività scolastiche in cui sono stati coinvolti.



I collaboratori scolastici e il personale di segreteria hanno valutato quegli ambiti dell’Istituto in 

cui si esprimono

Dai report dei  questionari proposti per la valutazione del progetto dell’offerta formativa, risulta 

POSITIVA la rilevazione del grado di soddisfazione su:

- qualità dell’offerta formativa

-

servizio e organizzazione



-

iniziative di affiancamento e sostegno dei genitori

-

trasparenza



-

rapporti con Enti locali



Si  individuano nel piano di miglioramento:

-

la comunicazione interna ed esterna delle attività 



-

informazioni del personale sulle questioni chiave 

-

iniziative di studio, ricerca ed innovazione



I valori della valutazione “buono” e “ottimo” sono superiori in tutti i plessi al 50%

Il Bilancio è stato presentato  al Consiglio d’Istituto, al Collegio Docenti e pubblicato sul Sito 

Internet dell’Istituto al seguente indirizzo:

www.icmontironesanzeno.it  




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