Moretta l’origine del nome


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Sana11.06.2017
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MORETTA


L’origine del nome

  • Inizialmente veniva chiamata MUR’TTA. La desinenza(tta) era per dare un diminutivo. In seguito venne chiamata MORRA.Era come una stazione dove i pastori si fermavano con le pecore ed era detta Benedettina perchè apparteneva ai Benedettini.



Fondazione

  • Si pensava che Moretta fosse stata fondata dai monaci di Staffarda, ma M.Lardone ribattè l’ipotesi.

  • Altri pensavano che il nome Moretta era attribuito al cognome Moretti una famiglia,che non è mai stata trovata all’anagrafe.



Territorio morettese in ambito religioso

  • Moretta nel X secolo era sotto la diocesi di Torino (e lo è ancora adesso).



Territorio Morettese in “campo” politico

  • Olderico Manfredi(marchese di Torino)

  • riportò il potere ai marchesi Arduinici.

  • Guido e Bosone due fratelli,marchesi, ottennero da Corrado II una garanzia importante: i loro possedimenti erano intoccabili.

  • Corrado II diventò il marchese più importante di Torino. Controllava:Cavour,Revello,Barge e Fontanile.



I marchesi di Busca ed i loro possedimenti sul territorio di Moretta

  • Dopo la morte di Guglielmo di Busca i suoi due figli, Berengario e Manfredo I Lancia si spartirono i territori del padre.

  • Il primo concentrò i suoi possedimenti da Busca fino a Lagnasco e anche la pianura in direzione di Moretta.

  • Invece Manfredo I ottenne molte terre nelle Langhe.













lapide



La guardia nazionale

  • La guardia nazionale di Moretta è stata decisa dal re il 4 marzo 1848



R.a Segreteria di Stato per gli affari DELLO INTERNO

  • R.a Segreteria di Stato per gli affari DELLO INTERNO

  • ill.mo Signore

  • Nelle attuali circostanze potrebbe facilmente occorrere tanto all’ intendenza Generale d’ Armata, quando all’ intendenza Generale di Guerra di dover richiedere le Comunali Amministrazioni per la somministranza sia in via di compra per conto del Governo, che di requisizioni di generi necessari al mantenimento delle truppe e nutrimento dei cavalli dell’ Armata, non che, e forse più probabilmente ancora, per la requisizione dei cavalli, bestie da soma e carri.



Siccome la menoma esitanza o ritardo nell’ aderire a siffatte richieste potrebbe occasionare inconvenienti tali da compromettere le sorti dell’ Armata, io mi fo a pregare caldamente e direttamente la S. V. III.ma di prestarsi colla massima sollecitudine alle richieste che fossero fatte a codesta Comunità sia dai preditti Intendenti Generali, quanto dai Commissari o Sotto-Commissari di Guerra addetti alle divisioni attive dell’ Esercito, ad ai Presidii.

  • Siccome la menoma esitanza o ritardo nell’ aderire a siffatte richieste potrebbe occasionare inconvenienti tali da compromettere le sorti dell’ Armata, io mi fo a pregare caldamente e direttamente la S. V. III.ma di prestarsi colla massima sollecitudine alle richieste che fossero fatte a codesta Comunità sia dai preditti Intendenti Generali, quanto dai Commissari o Sotto-Commissari di Guerra addetti alle divisioni attive dell’ Esercito, ad ai Presidii.



Nella fiducia di aver tutta la cooperazione della S. V. III.ma in un oggetto che tanto interessa l’ onore e l’ indipendenza della patria, ho il pregio di proferirmi con distinta considerazione.

  • Nella fiducia di aver tutta la cooperazione della S. V. III.ma in un oggetto che tanto interessa l’ onore e l’ indipendenza della patria, ho il pregio di proferirmi con distinta considerazione.



Non è stato semplice reperire informazioni inerenti alle persone partecipanti alla guerra, ma siamo riusciti a trovare degli ATTI DI MORTE e di MATRIMONIO

  • Non è stato semplice reperire informazioni inerenti alle persone partecipanti alla guerra, ma siamo riusciti a trovare degli ATTI DI MORTE e di MATRIMONIO



Documenti

  • ..\risorgimento\archivio\matrimoni\Grioglio.pdf

  • ..\risorgimento\appunti pdf\atti di morte.pdf

  • ..\risorgimento\appunti pdf\atti di morte2.pdf

  • ..\risorgimento\appunti pdf\atti di morte3.pdf



  • Passando per Moretta un certo Gancia di Saluzzo con carrettone venendo da Torino accompagnato da sua moglie, fu dalla Guardia Nazionale fermato con il suo carrettone e moglie perché sprovvisto della carta di sicurezza: chiedeva la moglie istantaneamente d’ essere condotta avanti il Maire per sentire le sue provvidenze; li soldati che facevano parte della Guardia in quella notte erano il figlio maggiore di Agassino Coller, il figlio di Andrea Barreta, Andrea Barberis figlio del cavaglier Morello.



  • Cotesti insolentissimi giovinastri invece di aderire alle instanze di quella donna la conducono sotto gli olmi formanti una vaga allea a ponente del castello e quivi brutalmente sfogando la loro passione punto non curando le clamorose grida della suddetta che quindi lasciarono in libertà. Appena informato il Maire del commesso ecceso fece arrestare i suddetti quattro insolentissimi giovani, ed attese le favorevoli informazioni vantaggiosamente spedite dal Signor Maire di Saluzzo venne rimesso in libertà il Gancia e carettone onde proseguir potesse il suo viaggio.



  • Fu il Sottoprefetto esattamente e sinceramente rese inteso del successo per le sue provvidenze, e sebbene si fosse desiderato un economico provvedimento e castigo dovettero tutta volta sotto buona scorta di soldati della Guardia Nazionale partire per Saluzzo li venti brumajo li scandalosi ed insolentissimi giovinastri suddetti dove furono nelle Carceri ritenuti per un tempo notabilissimo. Atteso il carcere sofferto vennero poi rilasciati il Coller, Barberis con la condizione anche per Barreta di passar atto di sottomissione di bene vivendo, e di sborsare la somma di 200 franchi all’ insultata donna.



Le milizie



La milizia Civica



Le truppe portavano un giustaccorpo e una coccarda, di solito di colore turchino.

  • Le truppe portavano un giustaccorpo e una coccarda, di solito di colore turchino.













MORETTA

  • Moretta si trova sulla strada provinciale da Saluzzo a Torino alla sponda destra del Pò. Comprende le frazioni di Brasse, Roncaglia, Piattera, Pasco, Varaita, Prese e Boglio. Dista 2.5km da Cardè e Torre San Giorgio, 5km da Faule e Murello, 14km da Saluzzo e 40km da Torino. A Moretta sono presenti 2 chiese; una antico castello fondata dai monaci benedettini, un palazzo comunale affianco alla parrocchia, vi esistono 2 piazze una a ponente e una a levante del castello.



Moretta e i suoi personaggi

  • Moretta è patria di vari distinti personaggi: famiglia dei Solaro i quali si distinsero nella milizia, Prato Giuseppe medico insigne, medico Gianbattista Balbis, nato il 17 novembre 1765, valentissimo professore di Botanica nella Università di Torino e quindi di Lione. Monsignor Pietro Craveri missionario e Commissario Generale del suo Ordine, Vescovo di Enos. Una persona di spicco nella storia di Moretta era il conte comm. Coller Don Gaspare, primo presidente della Regia Camera dei Conti.





Gaspare Andrea Coller

  • Gaspare Andrea Coller nato a Moretta l’ 8 aprile 1776. Fin da giovane egli mostrò un’ ardente amore per lo studio, non ancora ventenne si addottorava in leggi nella regia Università di Torino, in seguito promosso alla carica di avvocato fiscale a Vigevano, e pochi mesi dopo a Pinerolo. Coller fu successivamente, durante il reggimento Francese, Commissario del Governo, quindi Procuratore Imperiale di Mondovì, Giudice, poi Vice Presidente al Tribunale di Prima Istanza di Torino. Già fin d’ allora il nome Gaspare Coller suonava riverito ed onorato nel foro Torinese, ed il Collegio dei Causidici gli tributava spontaneo l'omaggio di affettuoso e commovente indirizzo. Quell' indirizzo porta la data del 30 novembre 1811, ed il conte Coller lo tenne preziosissimo, e lo conservò sempre gelosamente. Ripristinata la monarchia dei Savoia, l' avvocato Coller videsi, come tanti altri, lasciato in disparte in pena della inflessibile sua fermezza nei suoi principi: ma quella che per altri avrebbe deplorato come una sciagura, fu per lui un vero trionfo, perchè si dedicò all' esercizio dell' avvocatura.



Commemorazioni

  • Primo Re d’Italia Vittorio Emanuele II, bandiera nazionale e medaglie







  • Carlo Alberto dal Regno di Sardegna offrì al comune di Moretta una nuova bandiera in occasione del cinquantesimo anniversario del paese.

  • Lui disse “ Con lealtà di Re e con affetto di padre in questa lieta circostanza offro al comune una nuova bandiera dai colori nazionali... Si confermi sempre la nostra devozione alla Patria ed al Re, e la nostra fratellanza.”



Il 4 marzo,ogni cinquanta anni,il comune di Moretta ha deciso di dare un giorno di vacanza ai ragazzi delle scuole elementari!

  • Il 4 marzo,ogni cinquanta anni,il comune di Moretta ha deciso di dare un giorno di vacanza ai ragazzi delle scuole elementari!

  • Il sottoprefetto disse, tramite circolare regia: “Insegnanti delle elementari di codesto comune fate conoscere agli alunni quale e quanto valore ha la celebrazione della festa dello Statuto albertino.”



  • Circondario di Saluzzo Provincia di Cuneo

  • chi:il sindaco di Moretta

  • Quando: il marzo 1865 n°2174

  • Relativo a cosa: all’ istituzione di una medaglia commemorativa per le guerre di indipendenza e

  • l’unita di Italia veduta la circolare del Ministro.

  • Cosa ricosse: la voluta dichiarazione di autorizzazione perché i descritti militari possano fregiarsi di questa medaglia.

  • ELENCO DEI SOLDATI






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