Pietro Mercatali Francesca Costoli Francesco Romano Firenze 12 giugno 2006


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Progetto Tele-p@b Analisi e Strutturazione dei documenti e dei processi per la formazione del bilancio partecipato.

  • Pietro Mercatali Francesca Costoli Francesco Romano

  • Firenze 12 giugno 2006

  • Facoltà Ingegneria dell’Università di Firenze


Compiti di progettazione

  • Il compito assegnato al gruppo di lavoro ITTIG prevede l'analisi e strutturazione dei documenti e dei processi per la formazione del bilancio partecipato. Compito che si può articolare nelle seguenti fasi:

  • 1.analisi e descrizione dei documenti e dei procedimenti in uso presso gli enti locali per la formazione del bilancio;

  • 2.strutturazione dei documenti e dei processi per la reingegnerizzazione delle modalità di formazione del bilancio;

  • 3.adeguamento dei documenti e dei processi di formazione del bilancio ai fini della loro armonizzazione con le modalità di gestione del bilancio partecipato.



Metodologia Lavoro Fase 1

  • Individuazione e raccolta della normativa statale che regola la formazione dei bilanci degli enti locali.

  • Tale normativa (in particolare il Testo Unico degli enti locali) richiede agli enti locali l'emanazione di un regolamento di contabilità che deve contenere la descrizione delle tipologie e delle strutture dei documenti, oltre alle procedure di formazione e approvazione del bilancio, che si affiancano a quanto già indicato dal testo unico.

  • Dalle descrizioni contenute nei regolamenti comunali di contabilità abbiamo ricavato una prima proposta di modellizzazione dei documenti di bilancio

  • verifica su un campione di documenti redatti da alcuni comuni (San Miniato, Empoli e Serravalle Pistoiese).



Continua…………….

  • Tale proposta di modellizzazione sarà sottoposta ad un gruppo ristretto di amministrazioni locali partecipanti al progetto per verificare se nella prassi corrente i documenti redatti corrispondano ai modelli definiti e procedere ad eventuali adeguamenti dei modelli.

  • Con tali enti sarà verificato anche il modello dell'iter di formazione del bilancio ricavato dai regolamenti comunali.





Normativa

  • Statale: Testo Unico sull’ordinamento degli Enti Locali D.Lgs. 267/2000;

  • Locale: regolamenti di contabilità comunali.



Elenco documenti previsti dal TUEL

  • Relazione sulle linee programmatiche

  • Relazione previsionale e programmatica

  • Bilancio triennale

  • Bilancio annuale di previsione

  • Piano esecutivo di gestione

  • Programma triennale ed elenco annuale lavori pubblici



Relazione sulle linee programmatiche

  • Relative alle azioni ed ai progetti, presentate dal Sindaco ai sensi dell’art. 46, comma 3 del TUEL.

      • Costituiscono il piano strategico di mandato dell'ente definito sulla base del programma elettorale.
      • Rappresentano il documento di riferimento per la predisposizione degli strumenti di pianificazione e programmazione dell'ente e concorrono alla definizione del bilancio di mandato.
      • Il documento e' redatto per programmi e progetti. Tale disposizione e' contenuta nel Regolamento di contabilità'.
      • Esempi di linee programmatiche sono sui siti dei comuni di Empoli e Serravalle Pistoiese


Relazione previsionale e programmatica

      • Questo documento è disciplinato ex art. 151 del TUEL
      • La relazione previsionale e programmatica e' lo strumento triennale di pianificazione strategica e rappresenta la base del controllo strategico.
      • I programmi della relazione previsionale e programmatica sono definiti in base alle linee programmatiche.
      • I progetti rappresentano una specificazione dei programmi e costituiscono la base per la definizione degli obiettivi annuali del piano esecutivo di gestione.
      • Un esempio di relazione previsionale e programmatica si trova sul sito del comune di Empoli.


Il bilancio pluriennale

      • E’ disciplinato dall’art. 151 del TUEL
      • Il bilancio pluriennale di previsione costituisce la proiezione pluriennale delle spese e delle entrate relative ai programmi e agli eventuali progetti indicati nella relazione previsionale e programmatica.
      • Il bilancio pluriennale ha carattere autorizzatorio.
      • L'art 170 del TUEL prevede inoltre che "Con il regolamento di cui all'articolo 160 sono approvati i modelli relativi al bilancio pluriennale".
      • Un esempio di bilancio pluriennale si trova sul sito del Comune di Empoli, dove la consultazione e' semplificata dall'utilizzo di tabelle, grafici e rappresentazioni animate.


Il bilancio annuale

      • Il TUEL determina la struttura, i principi e le voci del bilancio annuale di previsione.
      • All’art. 151 comma 1 il TUEL prevede i principi in materia di contabilità'
      • Gli enti locali deliberano entro il 31 dicembre il bilancio di previsione per l'anno successivo, osservando i principi d'unità, annualità, universalità ed integrità, veridicità, pareggio finanziario e pubblicità.
      • il bilancio annuale di previsione ha carattere autorizzatorio ed e' composto da due parti, relative all'entrata (ordinata in titoli, categorie e risorse) ed alla spesa (ordinata in titoli, funzioni, servizi ed interventi).
      • Un esempio di bilancio annuale di previsione si trova sul sito del comune di Empoli.


Il piano esecutivo di gestione

      • Il piano esecutivo di gestione e' un documento finanziario, preventivo ed autorizzatorio, redatto in conformità' agli indirizzi della relazione previsionale e programmatica e del bilancio pluriennale ed annuale di previsione.
      • Il TUEL all’ art. 169, prevede le caratteristiche e la struttura in termini molto generali del piano esecutivo di gestione. Si prevede infatti:
        • " Il piano esecutivo di gestione contiene un'ulteriore graduazione delle risorse dell'entrata in capitoli, dei servizi in centri di costo e degli interventi in capitoli."
        • "L'applicazione dei commi 1 e 2 del presente articolo è facoltativa per gli enti locali con popolazione inferiore a 15.000 abitanti e per le comunità montane.”
      • Il regolamento di contabilità può indicare più dettagliatamente la struttura di tale piano .Un esempio si può ritrovare nel regolamento di contabilità del comune di San Miniato, nel sito del comune di Poggibonsi, Bagno a Ripoli e Barberino del M.llo.


Il programma triennale dei lavori pubblici

      • Il programma triennale dei lavori pubblici identifica gli interventi necessari al soddisfacimento dei bisogni stessi.
      • Il Programma triennale:
        • evidenzia le priorità degli interventi.
        • e' redatto di concerto con i centri di responsabilità' primaria che richiedono gli interventi.
        • e' soggetto ad aggiornamenti.
      • Costituisce la base per la redazione dell'elenco annuale di lavori.
      • Il TUEL all’art. 172, lo prevede come allegato al bilancio di previsione, senza indicare alcuna specificazione in merito alla struttura.
      • Un esempio di programma triennale dei lavori pubblici si trova sul sito del comune di Empoli.


Elenco annuale dei lavori pubblici

      • Costituisce l'esplicitazione dei lavori da effettuare nell'esercizio in attuazione del programma triennale dei lavori pubblici.
      • I lavori previsti nell'elenco annuale e le loro modalità attuative devono trovare riscontro all'interno delle linee guida del piano esecutivo.
      • Nel TUEL, all'art. 172, è menzionato come allegato al bilancio di previsione, soltanto il programma triennale dei lavori pubblici. Tal elenco è citato solo nel regolamento di contabilità' comunale.
      • Un esempio di tal elenco si trova sul sito del comune di Empoli.


Schema flusso: bilancio annuale

      • L’avvio del procedimento avviene con delibera approvata annualmente dalla Giunta.
      • I responsabili dei centri di responsabilità primaria forniscono una proposta di massima relativa agli obiettivi ed alle risorse necessarie per raggiungerli,
      • Il responsabile del settore affari finanziari predispone la proposta di bilancio annuale, di relazione previsionale e programmatica e di bilancio pluriennale e la invia alla Giunta entro 7 giorni.
      • Entro 7 giorni il responsabile del settore affari finanziari esprime il parere sul bilancio nel suo complesso.
      • La giunta, entro 10 giorni, provvede con propria deliberazione, ad approvare lo schema della r.p.p., del b.a., del b.p. e degli allegati.
      • Tale deliberazione è messa agli atti istruttori, a cura del Segretario generale,
      • Il collegio dei revisori, ricevuto lo schema del bilancio annuale e degli allegati, della r.p.p. e del b.p. predispone la propria relazione
      • I consiglieri comunali possono presentare emendamenti agli schemi di b.a. di b.p. e di r.p.p. entro 5 giorni.
      • Tali emendamenti sono inviati al responsabile del settore affari finanziari
      • Gli emendamenti e gli schemi di bilancio annuale ed i relativi allegati, di r.p.p. e di b.p. sono approvati dal consiglio comunale entro 1 giorno (antecedente o coincidente con il 31 dicembre di ciascun anno o con la data prevista quale termine ultimo per l’approvazione bilanci).


Schema flusso: programma triennale ed elenco annuale lavori pubblici.

      • Le amministrazioni, adottano, per la realizzazione di lavori pubblici, il programma triennale e gli elenchi annuali dei lavori sulla base di schemi tipo.
      • Lo schema di programma e di aggiornamento sono redatti entro il 30 settembre di ogni anno, e, prima della loro pubblicazione, sono adottati entro il 15 ottobre di ogni anno dall’organo competente secondo i rispettivi ordinamenti.
      • Entro 90 giorni dall'approvazione della legge di bilancio le Amministrazioni dello Stato procedono all’aggiornamento definitivo del Programma triennale unitamente all’elenco annuale dei lavori da realizzare nel primo anno. Le amministrazioni, approvano i medesimi documenti unitamente al bilancio preventivo, di cui costituiscono parte integrante .
      • Per la redazione e pubblicazione delle informazioni sulla programmazione triennale e l’elenco annuale dei lavori pubblici, le amministrazioni individuano un referente da accreditarsi presso gli appositi siti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dalle Regioni e dalle Province autonome, competenti territorialmente. In caso di mancata attivazione da parte delle Regioni e delle Province autonome del sito di loro rispettiva competenza l’accreditamento avviene per il tramite del sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
      • Presso il sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è disponibile il supporto informatico per la compilazione delle schede tipo.


Schema flusso: piano esecutivo di gestione.

  • L’avvio del procedimento avviene con delibera di approvazione del bilancio annuale. Responsabile del procedimento è il responsabile del settore affari finanziari.

  • Sulla base della delibera il Direttore generale o il Segretario generale promuove la negoziazione degli obiettivi e delle risorse con i dirigenti responsabili di ciascun centro di responsabilità primaria. e provvede a formulare gli obiettivi per ciascun centro di entrata/spesa.

  • Sulla base degli obiettivi e delle risorse definite, il responsabile del settore affari elabora la proposta di piano esecutivo di gestione e provvede ad inviarla alla Giunta.

  • La Giunta verificata la congruità della proposta di piano esecutivo di gestione con gli indirizzi contenuti nella delibera , approvata dalla giunta annualmente per verificare ed aggiornare varie voci e con gli indirizzi del Consiglio Comunale di cui alla relazione previsionale e programmatica approva il piano esecutivo di gestione.



Esempi di procedimenti per la formazione di bilanci partecipati

      • Esperienza di San Piero a Sieve:
      • forum in presenza tra amministratori e cittadini
      • proposte avanzate in assemblea circa l'impiego delle risorse che l'amministrazione ha dichiarato disponibili
      • in assemblea redazione di schede su ogni proposta
      • distribuzione schede e votazione delle stesse.
      • l'amministrazione può accogliere o meno le proposte dei cittadini, in caso affermativo saranno preferite le proposte che avranno ottenuto maggiori consensi.


Proposte generali di progettazione.

      • Presupposti
  • Disponibilità dei dati relativi in formato digitale

  • Interoperabilità dei dati stessi all'interno delle singole amministrazioni comunali

  • possibilità di accesso alla rete internet per tutti i cittadini.

      • Fase di strutturazione della informazione
  • Ai fini di una consultazione semplificata dei bilanci, che attivi la partecipazione dei cittadini si dovrà procedere con la:

  • Individuazione di una griglia generale degli argomenti contenuti nei documenti di bilancio.

  • Catalogazione delle informazioni in base a tale griglia.

  • Estrazione e normalizzazione delle informazioni contenute nelle parti strutturate o strutturabili dei documenti per la classificazione nella griglia generale.

  • Creazione di Link fra informazioni strutturate appartenenti alla stessa categoria o a più categorie e contenute in documenti diversi



Proposte generali di progettazione.

      • supporto alla ricerca
  • Utilities di ricerca basate sulla griglia generale sopra introdotta, per la selezione di argomenti rilevanti per la formulazione di proposte di modifica al bilancio da parte dei cittadini.

      • supporto alla gestione del bilancio partecipato
  • Supporto informativo alle proposte avanzate dai forum

  • Previsione di partecipazione telematica ai forum

  • Supporto informativo alla analisi e voto dei cittadini per le proposte avanzate dai forum

  • Portale unico di accesso

  • Possibilità di confronto tra i bilanci di comuni diversi (si possono prevedere link in base alla griglia) al fine di fornire maggiori informazioni e consentire coordinamenti e scambi fra comuni appartenenti a medesimi ambiti territoriali (comuni confinanti, associazioni di comuni, comunità montane, circondari).




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