Regione friuli-venezia giulia provincia di pordenone


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4.9.8

 

Competenze delle Società e degli Enti gestori di servizi pubblici di trasporto

Di seguito si riporta un estratto dell’articolo 10 della Legge Quadro 447/95 al quale si rimanda per il testo 

integrale. 

Le società e gli enti gestori di servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, ivi comprese le 

autostrade, nel caso di superamento dei valori limite di emissione e di immissione, hanno l’obbligo di 

predisporre e presentare al comune piani di contenimento ed abbattimento del rumore, secondo le 

direttive emanate dal Ministero dell’ambiente (DM 29/11/2000, entrato in vigore il 4 febbraio 2001). 

Essi devono indicare tempi di adeguamento, modalità e costi e sono obbligati ad impegnare, in via 

ordinaria, una quota fissa non inferiore al 5 per cento dei fondi di bilancio previsti per le attività di 

manutenzione e di potenziamento delle infrastrutture stesse per l’adozione di interventi di contenimento 

ed abbattimento del rumore. 

Per quanto riguarda l’ANAS la suddetta quota è determinata nella misura dell’1,5 per cento dei fondi di 

bilancio previsti per le attività di manutenzione. 

Nel caso dei servizi pubblici essenziali i suddetti piani coincidono con i piani pluriennali per il 

contenimento delle emissioni sonore prodotte per svolgimento di servizi pubblici essenziali quali linee 

ferroviarie, metropolitane, autostrade e strade statali; il controllo del rispetto della loro attuazione è 

demandato al Ministero dell’ambiente. 


Classifica

 

Studio Ass



5

 

L'analisi

camente 

per attre

ture di in

 

5.1



 

I

All’inter

identific

zione de


infrastru

Le U.T. 


che. 

5.2

 

C

L’ossatu


esistenti,

forniti da

La Z.P. s

calcolo 


profilo a

I Parame


- nu

- su


- su

* Ditte r

ricadent

I valori s

 

Tabella 

azione acustica 



sociato di Ingeg

i del PRG vig

 le seguenti 

zzature com

nteresse com

Individua

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ate da un po

ello strument

utture di trasp

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Criteri pe

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, basandosi 

all’Ufficio A

si basa sulla 

dei Paramet

acustico, face

etri Rapprese

umero di resi

uperficie occu

uperficie occu

riconducibili

ti in zone def

soglia per l’a



5.1: soglie p

del Comune di 



gneria "Acustica

gente e delle

destinazioni 

mmerciali; zon

munale; aree a

azione de

itorio comun

oligono chiu

to urbanistic

porto e/o da d

no quindi i po



er la defin

assificazione 

su dati desc

Anagrafe Com

valutazione 

tri Rappresen

endo riferime

entativi nello

identi per ett

upata per ett

upata per ett

i ad attività i

finite “D: pro

assegnazione

per la definizi

San Quirino 



aMente" 

e relative nor

d'uso: zone

ne a verde p

a vincolo mil

elle Unità

nale sono st

so avente un

co di pianific

discontinuità

oligoni di ba



nizione d

in zone acu

rittivi delle 

munale e dall

di parametri

ntativi dei F

ento allo stat

o specifico so

taro 

aro di attivit



aro di attivit

industriali ed

oduttive” da

e dei puntegg

ione dei pun

rme tecniche

abitative; zo

privato; zone 

litare (TAV. 

à Territor

tate individu

n’unica desti

cazione com

à geomorfolo

ase per la sud



della Zoni

ustiche è sta

attività, dell

l’Ufficio Tri

i oggettivi, d

Fattori Terri

to di fatto.  

ono: 


produttive 

tà terziarie (c



d artigianali

llo strumento

gi sono riport

nteggi da asse

e di attuazion

one industria

di tutela am

1). 

riali (U.T.

uate 736 Un

inazione urb

munale (P.R.G

ogiche (TAV

ddivisione de



izzazione

ata ottenuta 

la popolazion

ibuti. 


definiti in bas

toriali (P.R.

(industriali/a

commerciali 



i secondo la 

o urbanistico

tati in Tabell

egnare ai P.R

ne ha permes

li e/o artigian

mbientale; zon



T.).

ità Territoria

anistica, in r

G.) la cui su

V. 2).  

el territorio c



e Parame

attenendosi 

ne e dei serv

se alle linee 

F.T.) che la

artigianali*) 

/ terziarie / a

classificazio

o. 

la 5.1. 


R.F.T. 

Relaz

sso di individ

anali; zone ag

ne per serviz

ali (U.T.). L

riferimento a

uperficie è d

comunale in 



etrica (Z.P

alle localiz

vizi esistenti

guida media

a caratterizza

artigianato di



one ISTATAT

zione Generale

24

duare sinteti-



gricole; zone

zi e attrezza-

Le UT sono

alla zonizza-

delimitata da

zone acusti-



P.)

zzazioni pre-

i, così come

ante apposito

ano, sotto il

i servizio) 



TECO e non

 

4



-

-



-



-

-







Classifica

 

Studio Ass

I punteg

che perm


 

Tabella 

 

È da seg



Regione 

Il risulta

3).Nella 

lieri) e le

agricole 

stessa tav

Si fa pre

ad attivit

 

5.3

 

C

I risultat

definizio

L’art. 4,

discostan

delle are

destinazi

classi dif

-

 

SITU



anch

com


-

 

SITU



metr

porta


Le moda

classi di 

 

5.4

 

C

Consider


elementi

azione acustica 



sociato di Ingeg

ggi associati 

mette la defin

5.2: assegna

gnalare che,

 Friuli-Vene

ato di queste

stessa tavol

e UT a destin

presenti nel

vola 3. 


esente che le

tà turistiche 



Criteri pe

ti emersi da

one della Zon

, comma 1 l

no in misura

ee, nelle zon

ioni d’uso, p

fferenti: 

UAZIONI  D

he da rilievi 

munale 

UAZIONI D



rici, pertanto

are il clima a

alità di aggr

partenza e s



Classifica

rata la loro

i di primaria 

del Comune di 



gneria "Acustica

ai rispettivi 

nizione param

azione della c

, diversamen

ezia Giulia po

e elaborazio

a vengono id

nazione urba

l territorio co

e UT per le q

e non di tipo



er la defin

alla Zonizza

nizzazione A

lettera a) del

a superiore a 

ne già urban

possono evid

DI POTENZI

fonometrici,

DI INCOMPA

o sarà necess

acustico entr

regazione del

ulla base di s



azione de

 rilevanza p

importanza 

San Quirino 



aMente" 

parametri  v

metrica delle

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nte da quant

ortano ad ins

ni automatic

dentificate le

anistica D (im

omunale van

quali il PRG

o produttivo.



nizione d

azione Param

Aggregata (Z.

lla legge 44

5 dB di live

nizzate, non 

denziarsi due

IALE INCOM

, pertanto no

ATIBILITA’

sario provved

o tali limiti.

lle varie clas

specifici test



elle fasce

per l’impatt

nella predisp

vengono som

e classi II, III

ca in funzion

to indicato d

serire, second

che è rappre

e UT di class

mpianti indu

nno opportun

G riporta dest

della Zoni

metrica sono

.A.) (TAV. 4

47/95 stabilis

ello sonoro eq

sia possibil

e potenziali s

MPATIBILI

on è necessa

’:il superame

dere al piano

ssi deve avv

t e criteri stab

di pertin

to acustico 

posizione acu

mmati per ric

I e IV come d

ne del punteg

dal D.P.C.M

do i criteri di

esentato in u

se I (i parchi

ustriali, attivi

namente cens

tinazione urb

izzazione

o stati critica

4). 

sce il contatt



quivalente m

le rispettare 

situazioni di 

ITA’: il supe

ario provvede

ento di 5 dB 

o di risanam

venire in ma

biliti dalle lin

nenza del

ambientale, 

ustica. 

cavare un PU

dalla seguent

ggio globale 

 

M. 1/3/91, le 



i calcolo, le a

una tavola g

i, i plessi sco

ità agroindus

site, georifer

banistica “L-



e Aggrega

amente anal

to diretto di 

misurato. Qua

tale vincolo

deroga rispe

eramento di 

ere al piano 

è comprova

ento acustico

niera differe

nee guida. 



lla rete vi

strade, auto



Relaz

UNTEGGIO 

te Tabella 5.

dei P.R.F.T.

linee di ind

aree agricole

grafica confo

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striali). Anch

rite e rappre

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ata (Z.A.)

lizzati per g

i aree quand

alora nell’ind

o a causa di

etto ai confin

5 dB non è 

di risaname

ato anche da 

o comunale 

enziata in fu

iabile

ostrade e fe



zione Generale

25

GLOBALE



2: 

dirizzo della

e in classe 2. 

orme (TAV.

poli ospeda-

he le aziende

sentate nella

o riferimento



)

giungere alla

do i valori si

dividuazione

 preesistenti

ni tra zone a

comprovato

ento acustico

rilievi fono-

al fine di ri-

unzione delle

errovie sono

5





 

-









-

-





Classificazione acustica del Comune di San Quirino 

Relazione Generale 

 

Studio Associato di Ingegneria "AcusticaMente" 

26

Come già segnalato, il decreto attuativo relativo alle infrastrutture ferroviarie è stato pubblicato con DPR 



18/11/1998 n° 459. Per quanto concerne le infrastrutture stradali il provvedimento è il DPR 30/03/2004 

n°142. 


Questi regolamenti di disciplina prevedono delle fasce fiancheggianti le infrastrutture (carreggiate o 

binari) dette “fasce di pertinenza”, di ampiezza variabile a seconda del genere e della categoria 

dell’infrastruttura stradale (come individuata dal D.Lvo 285/92) o ferroviaria (DPR 459/98). 

Sempre con riferimento ai sopra citati decreti, le fasce di pertinenza non sono elementi della zonizzazione 

acustica del territorio: esse si sovrappongono alla zonizzazione realizzata secondo i criteri di cui ai para-

grafi precedenti, venendo a costituire in pratica delle “fasce di deroga” relative alla sola rumorosità pro-

dotta dal traffico stradale o ferroviario sull’arteria a cui si riferiscono, rispetto al limite di zona locale, che 

dovrà invece essere rispettato dall’insieme di tutte le altre sorgenti che interessano detta zona. 

Si ricorda che le società e gli enti gestori di servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, nel 

caso di superamento dei valori limite di emissione e di immissione, hanno l’obbligo di predisporre e 

presentare al comune piani di contenimento ed abbattimento del rumore, secondo le direttive emanate dal 

Ministero dell’ambiente (estratto dell’articolo 10 della Legge Quadro 447/95, al quale si rimanda per il 

testo integrale). 

Le tabelle seguenti riassumono sia le misure delle fasce che i valori limite di immissione per quanto 

concerne le infrastrutture stradali: 

 

Tabella 5.3.1: valori limite di immissione all'interno delle fasce di pertinenza stradali (strade di nuova 

realizzazione) 

 

 



Classifica

 

Studio Ass



Tabella 

assimilab

Le infras

 

5.4.1



 

Le infras

legislativ

metri di 

criteri rip

 

Tabella 

 

azione acustica 



sociato di Ingeg

5.3.2: valori

bili, ampliam

strutture stra

Criteri p

stradali

strutture di tr

vo 30 aprile 

ampiezza; i

portati nella 

5.4: criterio 

del Comune di 



gneria "Acustica

i limite di im

menti in sede

adali e le rela



per la cara

di classe

rasporto di c

1994 n. 285

 limiti acust

Tabella 5.4. 

di caratterizz

San Quirino 

aMente" 

mmissione al

e, affiancame

ative fasce di 



atterizzaz

“E – urba

classe “E – ur

5 (Nuovo co

tici sono defi

zazione per l

ll'interno del

enti e variant

pertinenza s



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dice della st

finiti distinta

le strade tipo

lle fasce di p

ti) 

sono rapprese



le aree pr

artiere” ed

artiere” ed “F

trada), produ

mente per o

o E ed F 

pertinenza st

entate nella T

ospicient

d “F ‐ loca

F – locale”, c

ucono delle f

gni tronco st



Relaz

tradali (strad

 

Tav. 5. 


ti le infras

ale”

come definite

fasce di perti

tradale omo



zione Generale

27

de esistenti e



strutture

e dal decreto

inenza di 30

geneo, con i

 

7





Classificazione acustica del Comune di San Quirino 

Relazione Generale 

 

Studio Associato di Ingegneria "AcusticaMente" 

28

Alle infrastrutture di trasporto di classe “E – urbana di quartiere” ed “F – locale”, che ricadono all’interno 



di zone industriali, non vengono assegnate fasce di rispetto, ed assumono i limiti propri dell’unità territo-

riale. 


 

5.4.2

 

Fasce di pertinenza ferroviaria

Nel territorio non insiste alcuna viabilità di tipo ferroviario. 

 

5.5

 

Criteri per la definizione della Zonizzazione Intergrata (Z.I.)

 

La Zonizzazione Integrata è il risultato della sovrapposizione della Zonizzazione Aggregata, delle infra-



strutture di trasporto con le relative fasce di pertinenza, delle fasce di rispetto per le aree industriali e tiene 

conto delle modifiche alle U.T. avvenute con la zonizzazione aggregata. All’interno di tale elaborato 

vanno inoltre specificate le aree destinate a spettacolo a carattere temporaneo, ovvero mobile, ovvero 

all'aperto. 

 

5.5.1

 

Armonizzazione della zonizzazione aggregata con i comuni contermini

Al fine di garantire l’omogeneità delle zone acustiche a confine del territorio comunale con il Piano 

Comunale di Classificazione Acustica dei comuni contigui, si deve procedere alle opportune verifiche di 

compatibilità. Le valutazione saranno eseguite con i relativi Piani di Classificazione Acustica qualora 

presenti. In assenza di tali piani le verifiche saranno eseguite sulla base degli strumenti urbanistici comu-

nali a disposizione (P.R.G.). 

 

5.5.2

 

Gestione delle problematiche relative alle fasce di rispetto

Se un edificio verrà a trovarsi “a cavallo” dei perimetri delle fasce definite in precedenza, si attribuisce e 

tale edificio la classe acustica della fascia che anche soltanto lo “lambisce”. In caso di edificio interessato 

da più fasce, si assumono i limiti della fascia caratterizzata dalla classe acustica superiore. Le pertinenze 

possono invece essere “tagliate” dal perimetro delle fasce ovvero possono essere suddivise in due o, al 

limite, più parti ed assumere limiti differenti. 

 

5.5.3

 

Individuazione delle aree destinate a spettacolo a carattere

temporaneo, oppure mobile, oppure all’aperto.

Nella scelta di ubicazione di queste aree, la cui proposta è stata avanzata dall'amministrazione comunale, 

è stata perentoriamente considerata l'eventuale presenza dei recettori limitrofi e degli altri aspetti collegati 

alle manifestazioni, ad esempio il traffico indotto. Tali aree non sono state individuate in prossimità di 

ospedali e case di cura ed, in genere , a U.T. di classe I; la vicinanza con scuole è ammissibile a patto che 

venga esclusa espressamente la possibilità di svolgere manifestazioni in concomitanza con l’orario scola-

stico. 

La scelta delle aree è stata avanzata dall'amministrazione comunale e valutata in funzione dell'idoneità 



acustica del sito. Rispetto alle proposte avanzate non sono state rilevate potenziali situazioni di conflitto. 

E' stato inoltre elaborato apposito regolamento per la gestione e le modalità di rilascio delle autorizzazioni 

per lo svolgimento delle attività. 


Classificazione acustica del Comune di San Quirino 

Relazione Generale 

 

Studio Associato di Ingegneria "AcusticaMente" 

29

5.6

 

Criteri per la definizione della Zonizzazione Definitiva (Z.D.)

 

La Zonizzazione Definitiva recepisce le modifiche apportate in maniera definitiva alla Zonizzazione 



Integrata.  

Tale documento rappresenta scenari sostenibili sotto il profilo tecnico, che evitino l’instaurarsi di eccessi-

ve criticità e che consentano di contenere gli eventuali interventi di bonifica, considerando sia gli effetti 

delle fasce di rispetto delle zone produttive, sia di quelle di pertinenza delle infrastrutture di trasporto, in 

modo da ottenere più coerenza ed omogeneità.  

Il documento raccoglie inoltre eventuali indirizzi politici di programmazione territoriale 

dell’amministrazione Comunale. 

 

6



 

CLASSIFICAZIONE DEL TERRITORIO

 

6.1



 

Raccolta e valutazione dei dati

 

La classificazione acustica del territorio è stata espletata secondo quanto previsto dalle linee guida ripor-



tate nella D.G.R. 463/2009 del Friuli Venezia Giulia.  

A tale scopo è stato necessario provvedere ad una fase preliminare di acquisizione dei dati sul territorio 

interessato (forniti dall’ente pubblico di gestione), concernenti i seguenti parametri: 

-

 



insediamenti civili (numero abitanti distribuiti per Via e Numero Civico) 

-

 



insediamenti commerciali e produttivi (superficie occupata dalle varie attività) 

-

 



traffico veicolare sul territorio 

-

 



strutture scolastiche, ospedaliere, parchi di interessa comunale, ecc… 

 

6.1.1



 

Individuazione e trattamento dei dati georiferiti necessari al Piano di

Classificazione Acustica

I dati necessari alla zonizzazione parametrica delle U.T. e le informazioni geografiche relative ai punti di 

misura e alle aziende agricole presenti nel territorio comunale riconducibili ad oggetti georiferiti sono: 

1) l’estensione stessa delle U.T.; 

2) la posizione dei residenti (tramite i numeri civici); 

3) la superficie delle attività artigianali in ogni U.T.; 

4) la superficie delle attività commerciali in ogni U.T.; 

5) la posizione dei punti di misura fonometrica; 

6) la posizione delle aziende agricole. 

Per lo studio in oggetto questi elementi territoriali sono stati acquisiti con diversi metodi e successiva-

mente inseriti in un sistema informativo territoriale per meglio comprenderli ed analizzarli. 

 




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