Scaletta dell’intervento Gli aspetti normativi


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Sana07.07.2017
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Scaletta dell’intervento



Riferimenti normativi

  • DPR 20 ottobre 1992 (disciplina DH) “Atto di indirizzo e coordinamento alle Regioni per l’attivazione dei posti di assistenza a ciclo diurno negli ospedali”

  • Linee guida Ministero della Sanità 1/1995

    • (tariffario)
  • DPR 14 gennaio 1997

  • PSN 1998-2000

  • DPCM 29 novembre 2001 (lea)



Riferimenti normativi

  • Con il termine Chirurgia di giorno (Day Surgery) si intende l’effettuazione, con opportune modalità cliniche, organizzative ed amministrative di interventi chirurgici o anche di procedure diagnostiche e/o terapeutiche invasive o semi/invasive in regime di ricovero limitato alle sole ore del giorno, in anestesia locale, loco-regionale, generale” (L.G. 01/08/2002)







Terminologia

  • Ambulatory surgery: DS, same DS,durata<8h

  • Extended recovery surgery: 23 ore surgery, ricovero di 1 notte

  • Short stay surgery: 24-72 ore di ricovero



Modelli organizzativi

  • Presidio autonomo di DS

    • Collegato funzionalmente a struttura ospedaliere per acuti situata ad una distanza compatibile con l’efficace gestione di eventuali complicanze
    • Definizione delle procedure per la gestione delle emergenze/urgenze
    • Possibilità di assicurare l’effettuazione di indagini di base nell’ambito della biochimica clinica e dell’ematologia ed emocoagulazione, nonché le indagini di diagnostica per immagini


Modelli organizzativi



Garanzia del percorso assistenziale

  • Definizione e l’adozione di specifiche procedure cliniche ed organizzative per le fasi di ammissione, cura e dimissione del paziente (definizione del numero di accessi)

    • Creazione percorsi-diagnostici terapeutici specifici per tutta l’attività
    • Informazione specifica logistica organizzativa su singolo percorso
    • Personalizzazione dell’assistenza, con notevoli benefici sul piano psicologico
    • Riduzione della componente ansiogena dell’atto chirurgico


Garanzia del percorso assistenziale

  • Definizione ed adozione di criteri di selezione e di esclusione dei pazienti, sia di natura clinica che socio-familiare

  • Adozione di protocolli assistenziali per la fase di cura e per il monitoraggio perioperatorio

    • Specializzazione del personale d’assistenza
    • Gestione centralizzata del postoperatorio da parte del personale di anestesia
    • Sistema di gestione a circuito, degenze miste


Garanzia del percorso assistenziale

  • Registrazione dell’attività come per i ricoveri ordinari (cartella clinica, CONSENSO, registro nosologico, registro di sala Operatoria, SDO, lettera di dimissione)

  • Devono essere garantiti al paziente:

    • l'informazione circa i comportamenti da seguire
    • i riferimenti per ottenere l'assistenza richiesta per i casi di necessità ed urgenza
    • le modalità dei controlli successivi


Garanzia del percorso assistenziale

  • Continuità dei servizi

    • L’organizzazione deve sviluppare processi che provvedano alla continuità delle cure organizzando i professionisti
    • Gestione della documentazione clinica, che va resa tempestivamente disponibile
    • Pronta reperibilità del medico e lo stretto contatto con il medico di medicina generale o pediatra di libera scelta del paziente








La qualità in DS



Conclusioni

  • In un settore in continuo sviluppo come quello della Day Surgery è necessario che l’organizzazione adotti dei modelli organizzativi calati nel presente ma quanto più possibile flessibili



DPR 14 gennaio 1997

  • Contiguità con le rispettive degenze di ricovero ordinario o collegate ad esse

  • La sala operatoria deve avere gli stessi requisiti di quelle del gruppo operatorio

  • Dotazione personale adeguata: sempre presente 1 medico ed 1 infermiere anche non dedicati





  • Do'stlaringiz bilan baham:
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