Sezione di 4 anni Bambini sapete che frutta e verdura possono servire anche per giocare e per fare delle bellissime maschere?


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Sana10.01.2019
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  • Sezione di 4 anni


Bambini sapete che frutta e verdura possono servire anche per giocare e per fare delle bellissime maschere?

  • Bambini sapete che frutta e verdura possono servire anche per giocare e per fare delle bellissime maschere?



Discriminano le caratteristiche specifiche degli oggetti che indicano il trascorrere delle stagioni;

  • Discriminano le caratteristiche specifiche degli oggetti che indicano il trascorrere delle stagioni;

  • Individuano e nominano gli alberi sempre verdi e non;

  • Sono in grado di classificare elementi e animali presenti in natura e di mettere in relazione eventi e oggetti che contraddistinguono le diverse stagioni e i diversi ambienti.



Attraverso narrazioni guidate accertiamo che i bambini abbiano acquisito un discreto lessico prima di iniziare la nuova attività che dovrà stimolarli a costruire i contrari delle parole.

  • Attraverso narrazioni guidate accertiamo che i bambini abbiano acquisito un discreto lessico prima di iniziare la nuova attività che dovrà stimolarli a costruire i contrari delle parole.

  • Con il “gioco del vigile” ai bambini sarà consegnata una paletta rossa che dovranno alzare come un vigile ogni qualvolta ascolteranno una parola che non conoscono.



Scopriamo e descriviamo

  • Scopriamo e descriviamo

  • la frutta & la verdura



I discorsi e le parole



Campo di esperienza I discorsi e le parole

  • Campo di esperienza I discorsi e le parole

  • Il bambino:

  • Usa la lingua italiana, arricchisce il proprio lessico, comprende parole e discorsi.

  • Ascolta e comprende narrazioni, racconta storie, chiede e offre spiegazioni.

  • Sperimenta la pluralità dei linguaggi, si misura con la creatività e la fantasia.

  • Sperimenta nuove forme di comunicazione incontrando anche le tecnologie digitali e i nuovi media.

  • (Indicazioni Nazionali 2012)



Campo di esperienza La conoscenza del mondo

  • Campo di esperienza La conoscenza del mondo

  • Il bambino:

  • Utilizza simboli per registrare le proprietà di oggetti e materiali

  • Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti.

  • Individua la posizione di oggetti e persone nello spazio usando termini come avanti/indietro, sopra/sotto…

  • Esegue le prime misurazioni di lunghezze, pesi e altre quantità.

  • (Indicazioni Nazionali 2012)



Ascoltare e comprendere consegne diverse

  • Ascoltare e comprendere consegne diverse

  • Manipolare, assaporare, osservare la frutta e gli ortaggi

  • Individuarne le principali caratteristiche

  • Discriminare i vari oggetti secondo forme, dimensioni, colori

  • Compilare tabelle

  • Partecipare alle conversazioni

  • Leggere e verbalizzare immagini



Lavori di gruppo

  • Lavori di gruppo

  • Peer tutoring

  • Attività ludica-gioco simbolico

  • Laboratorio di informatica

  • Giochi di metalinguaggio: analisi di parole derivate e alterate es. fragola/fragolina, uso dei contrari, gioco delle parole amiche/nemiche…



Apprendimento per scoperta

  • Apprendimento per scoperta

  • Esperienza diretta, conoscenza del frutto

  • Realizzazione del cartellone “La frutta che preferisco”

  • Gioco delle parole “nemiche”, trovare parole che fanno a pugni tra di loro: amaro/dolce; liscio/ruvido; molle/duro…

  • Narrazione/Ascolto del racconto “Fruttolandia”

  • Animazione dei “fruttini”.



Realizzazione di un cartellone che ha come motivazione quella di individuare quali frutti e quali ortaggi sono più graditi ai bambini.

  • Realizzazione di un cartellone che ha come motivazione quella di individuare quali frutti e quali ortaggi sono più graditi ai bambini.

  • Compilazione di una griglia per ciascun alunno sulla base delle osservazioni occasionali e sistematiche effettuate nel corso della lezione





L’attività sarà svolta nel mese di febbraio e prevederà varie fasi. Si partirà dall’esperienza diretta e concreta più vicina al loro contesto di vita.

  • L’attività sarà svolta nel mese di febbraio e prevederà varie fasi. Si partirà dall’esperienza diretta e concreta più vicina al loro contesto di vita.

  • Svolgeremo le varie fasi dell’attività in aula, dove i bambini interpreteranno anche una drammatizzazione. Durata totale: 6 h.



  • Confezioniamo un cestino per tavolo contenente varie tipologie di frutta e verdura pronta per essere assaggiata, manipolata, scoperta.

  • Predisponiamo un cartellone sul quale sono raffigurati tanti tipi di frutti e ortaggi diversi. Prepariamo 20 caselle e ciascun alunno potrà indicare, colorando una casella, quello che preferisce.

  • Allestiamo con il pannolenci decorazioni e travestimenti per animare frutta e verdura, in modo che i bambini gli possano “dare vita”.



Entriamo in classe, salutiamo tutti i bambini e attiriamo subito la loro attenzione disponendo su ciascun banco il cestino che abbiamo confezionato contenente frutta e verdura di stagione.

  • Entriamo in classe, salutiamo tutti i bambini e attiriamo subito la loro attenzione disponendo su ciascun banco il cestino che abbiamo confezionato contenente frutta e verdura di stagione.

  • Nella formazione dei gruppi seguiamo un criterio di equilibrio sulla base della vivacità: ad ogni banco facciamo accomodare 4-5 bambini, bilanciando quelli più vivaci con quelli più calmi. Nel gruppo con il bambino con svantaggio socio culturale scegliamo le bambine più mature, attente ad aiutare i compagni in difficoltà.

  • Nel gruppo con il bambino con disturbo del linguaggio scegliamo i bambini più svegli e più capaci e gli affido funzioni di tutor.





Svolgimento…

  • Svolgimento…

  • Sollecitiamo la partecipazione degli alunni ed esploriamo le loro conoscenze con una serie di domande-stimolo, come: “Che cosa sono secondo voi?”, “Conoscete il nome di questi frutti?”, “Prendiamo questo limone, è profumato?”, “Che colore è la sua buccia?”, “La buccia è liscia o ruvida?”. “Come sono gli acini d’uva”? “Grandi o piccoli”? “Questo pomodoro com’è succoso o asciutto?”…

  • Coinvolgiamo in queste domande direttamente l’alunno con svantaggio socio-culturale, più che per sondare le sue conoscenze, per tenere desta la sua attenzione.



Prendiamo spunto dalle loro esperienze per far comprendere a tutti alcuni concetti importanti, come la differenza tra “dolce” e

  • Prendiamo spunto dalle loro esperienze per far comprendere a tutti alcuni concetti importanti, come la differenza tra “dolce” e

  • “amaro”; “liscio” e “ruvido”… chiediamo di dirci quali altri cibi dolci, amari, lisci, ruvidi hanno mangiato e li incoraggiamo a costruire i contrari delle parole conosciute.



Illustriamo ai bambini il cartellone che abbiamo realizzato precedentemente ; spieghiamo che sotto ogni tipo di frutta o ortaggio abbiamo disegnato delle caselline.

  • Illustriamo ai bambini il cartellone che abbiamo realizzato precedentemente ; spieghiamo che sotto ogni tipo di frutta o ortaggio abbiamo disegnato delle caselline.

  • Ciascun bambino, a turno, dovrà colorarne una in corrispondenza del frutto preferito.

  • Al termine dell’attività otterremo sul cartellone una rappresentazione grafica dell’indice di gradimento dei bambini. Invitiamo tutti a riscontrare qual è quello che ha più caselle colorate e quindi preferito dalla maggioranza.



Inizia la terza fase dell’attività (narrazione animata): invitiamo i bambini a disporsi in cerchio nell’angolo della lettura e a sedersi su un tappeto che ho precedentemente disteso. “Conoscete la storia di Fruttolandia?”. Leggiamo la storia modulando la voce con toni alti e bassi, accompagnando le parole con mimica facciale e gestuale. Sottolineiamo alcune parole ripetendole

  • Inizia la terza fase dell’attività (narrazione animata): invitiamo i bambini a disporsi in cerchio nell’angolo della lettura e a sedersi su un tappeto che ho precedentemente disteso. “Conoscete la storia di Fruttolandia?”. Leggiamo la storia modulando la voce con toni alti e bassi, accompagnando le parole con mimica facciale e gestuale. Sottolineiamo alcune parole ripetendole

  • facendole ripetere come eco ai bambini e in questa fase sollecitiamo la costruzione dei contrari.



C’era una volta un paese speciale di nome Fruttolandia. Ogni casa era un frutto diverso, le strade erano ciottoli di fragole, nei giardini crescevano frutta e verdura di ogni colore e dentro i fiumi scorrevano dolci succhi di frutta. In tutto il paese aleggiava un delizioso profumo di agrumi. Sul monte Patata c’era un castello dove viveva una graziosa principessa di nome Fragolina, la principessa non aveva marito, ma c’era Pomodoro Gigante pazzo di lei. Fragolina, però non era innamorata di lui e non usciva mai dal castello perché temeva che lui la rapisse. Il frutto più coraggioso del regno, il Principe Arancia, corse in suo aiuto. Appena Pomodoro si avvicinò al castello, egli impugnò la spada, che gli aveva regalato la fata Fruttina, e colpì Pomo-doro, che morì prosciugato. Il re Sedano e la regina Susina chiesero al Principe Arancia cosa vo-lesse come ricompensa per aver reso felice e liberato Fragolina. Lui, che era segretamente innamorato della principessa, chiese la sua mano. Il re e la regina accettarono con molto piacere e dopo qualche mese si celebrarono le nozze. Da questo matrimonio nacque una figlia che chiamarono Fragolarancia e vissero tutti felici e contenti.

  • C’era una volta un paese speciale di nome Fruttolandia. Ogni casa era un frutto diverso, le strade erano ciottoli di fragole, nei giardini crescevano frutta e verdura di ogni colore e dentro i fiumi scorrevano dolci succhi di frutta. In tutto il paese aleggiava un delizioso profumo di agrumi. Sul monte Patata c’era un castello dove viveva una graziosa principessa di nome Fragolina, la principessa non aveva marito, ma c’era Pomodoro Gigante pazzo di lei. Fragolina, però non era innamorata di lui e non usciva mai dal castello perché temeva che lui la rapisse. Il frutto più coraggioso del regno, il Principe Arancia, corse in suo aiuto. Appena Pomodoro si avvicinò al castello, egli impugnò la spada, che gli aveva regalato la fata Fruttina, e colpì Pomo-doro, che morì prosciugato. Il re Sedano e la regina Susina chiesero al Principe Arancia cosa vo-lesse come ricompensa per aver reso felice e liberato Fragolina. Lui, che era segretamente innamorato della principessa, chiese la sua mano. Il re e la regina accettarono con molto piacere e dopo qualche mese si celebrarono le nozze. Da questo matrimonio nacque una figlia che chiamarono Fragolarancia e vissero tutti felici e contenti.





Predisponiamo infine un’attività drammatico-teatrale in cui i bambini si travestono da “fruttini” dando vita ai personaggi descrivendoli utilizzando aggettivi appropriati e riconoscendone le differenze (parole amiche nemiche).

  • Predisponiamo infine un’attività drammatico-teatrale in cui i bambini si travestono da “fruttini” dando vita ai personaggi descrivendoli utilizzando aggettivi appropriati e riconoscendone le differenze (parole amiche nemiche).

  • “Sono l’albicocca ho la pelle liscia liscia!”

  • “Io sono il limone e ho il corpo duro duro” e così via …













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