Un Distretto Turistico Culturale nel centro della Sicilia


Download 445 b.
Sana25.05.2017
Hajmi445 b.



Un Distretto Turistico Culturale nel centro della Sicilia





Enti pubblici e privati coinvolti





Analisi dei bisogni

  • Il territorio ,in larga parte fondato su un’economia agricola e di piccolo artigianato,ha una popolazione in decremento con una vistosa fuga della fascia d’età più idonea alla produzione

  • Una forte emigrazione sta toccando in questi ultimi anni punte veramente preoccupanti, determinando la mancanza nelle città di quella popolazione attiva, necessaria per lo sviluppo locale ed il mantenimento delle attività tradizionali



Si registra la presenza di una notevole percentuale di famiglie monoreddito o addirittura senza occupazione, emarginate dalla vita sociale,escluse dalle scelte e dalla crescita economica

  • Si registra la presenza di una notevole percentuale di famiglie monoreddito o addirittura senza occupazione, emarginate dalla vita sociale,escluse dalle scelte e dalla crescita economica

  • Lo spostamento degli investimenti dal settore primario verso quelli della new economy, l’innovazione tecnologica delle imprese ed il mutamento delle condizioni del mercato sono causa di analfabetismo professionale di ritorno

  • Un cospicuo patrimonio naturalistico e boschivo, la presenza di beni architettonici, archeologici e culturali di altissimo livello, che potrebbero diventare fonti di investimenti produttivi e di richiamo turistico anche di èlite,non sempre presentano strutture idonee all’accoglienza e all’intrattenimento



Il territorio vive in prevalenza di un turismo di passaggio, dovuto alla difficoltà di inserire lo stesso nei circuiti del turismo nazionale ed internazionale

  • Il territorio vive in prevalenza di un turismo di passaggio, dovuto alla difficoltà di inserire lo stesso nei circuiti del turismo nazionale ed internazionale

  • Una forte motivazione verso questi ambiti potrebbe creare una nuova mentalità tra i giovani

  • La conservazione e la promozione del patrimonio ambientale, culturale e monumentale potrebbero diventare il volano per la crescita di una cultura imprenditoriale e per la nascita e lo sviluppo di una nuova economia



Motivazione dell’intervento

  • Il progetto si presenta come un grande contenitore di eccellenza dell’arte e della cultura materiale ed immateriale del centro dell’isola

  • Vuole promuovere tutti gli elementi forti, simbolici ed evocativi del mondo classico (mediterraneo, greco, romano, bizantino, ecc..) e del mondo rurale di ieri e di oggi, attraverso fulcri di straordinaria forza attrattiva

  • Vuole privilegiare rappresentazioni artistiche reali e virtuali

  • Vuole promuovere le tradizioni locali, l’artigianato, i prodotti tipici agro-alimentari.



ATTIVITA’ CONOSCITIVE

  • Informazioni su iniziative comunitarie e non, attivate da Regione, Province e Comuni

  • Mappatura del territorio per l’individuazione di siti archeologici

  • Individuazione e catalogazione di tutte le Aziende agrituristiche, i Bed and Breakfast, le Case vacanza, gli Hotel, i Residence, i Camping ed i Villaggi Turistici

  • Ricognizione di tutti i corsi di formazione attivati, riferiti a cultura e turismo



Indagine statistica dei risultati ,relativamente ad azioni o progetti finanziati dal FSE. Catalogazione di tutte le attività produttive, agricole, artigianali, commerciali ed industriali, presenti nel territorio Analisi della condizione degli immobili nei centri storici; reperimento di locali da adibire a botteghe artigianali, ad attività commerciali, ad esposizioni museali



Numerosi i siti archeologici presenti nel territorio nisseno. Conservati nel Museo cittadino, uno dei più importanti a livello siciliano, pregevoli collezioni di reperti bronzei e ceramici, di notevole interesse per la conoscenza delle civiltà indigene , influenzati dalle migrazioni egeo - micenee del XV-XIV sec.A.C. e provenienti dagli insediamenti di Sabucina, Dessueri, Polizzello, Capodarso, Gibil Gabile



Tra Caltanissetta e Santa Caterina si trovano numerosi insediamenti: Cozzoscavo, Balate Valleoscura e, più in là, Marianopoli, Mussomeli e Polizzello, dove sono state rinvenute monete, stele e necropoli. Possiede siti risalenti dall’età del ferro fino a quella tardo antica in località Cozzoscavo



Mactorion risale al 452 A.C. Nel territorio restano insediamenti antichi a Bubbonia, Sofiana, Castelvecchio e Grassuliato. In particolare Filosofiana risale all’VIII sec. A.C. ed era la terzultima statio della via interna che da Càtina portava a Girgentum, passando per la Villa del Casale Del preistorico centro detto Dessueri resta la necropoli con tombe a forno; altri insediamenti archeologici in contrada Castellana











Nel suo territorio sono localizzati: i resti di un centro indigeno ellenizzato, visibili presso Cozzo Matrice; la necropoli; un centro abitato; le fortificazioni; una stazione officina per la lavorazione della selce, riferibile alla prima età del rame. Inoltre Pergusa è famosa per la localizzazione del mito di Demetra e Kore. Il culto di Cerere (Demetra greca), dea del frumento, ha avuto qui un’importanza particolare a testimonianza delle coltivazioni che ancora oggi caratterizzano questa zona. Sulle rive del lago di Pergusa la mitologia greca colloca il rapimento di Proserpina, figlia della dea, da parte di Ade, dio degli lnferi.



PIAZZA ARMERINA



L’antico centro di Morgantina, risalente all’età del bronzo, fu fiorente tra il IV ed il II sec. A.C.; semidevastato dai romani decadde fino all’abbandono in età imperiale. I resti più antichi risalgono al XIII sec A.C. trovati sul colle della Cittadella, che si estende a sud di Morgantina



Barrafranca



Pietraperzia



CALASCIBETTA



Città natale di Diodoro Siculo, che vi nacque nel I sec. A.C. e che ne fa risalire le origini al XII sec.A.C Sorgeva lungo la grande arteria classica che da Catina andava a Thermae Himerenses, passando per Henna e Centuripe; un’altra via congiungeva Agyrion a Siracusa, passando per Morgantina. Sotto Timoleonte nella seconda metà del IV sec. A.C. raggiunse grande prosperità e fu sede di importanti edifici tra cui un teatro





CATENANUOVA



ASSORO







La documentazione archeologica risale alla seconda metà del IV sec. A.C. con il ritrovamento delle necropoli di Muanà ed Arcirù, quando probabilmente fu realizzata la cinta muraria



Detta Kapition conserva una necropoli con arredi databili tra la fine del IV ed il II sec. A.C.; inoltre tombe a grotticella scavate nella roccia e risalenti all’età del ferro. In località Rakal è stata individuata l’area di un antico villaggio preistorico risalente all’età del bronzo antico.



CINESPETTACOLO presso il sito archeologico di Morgantina

  • CINESPETTACOLO presso il sito archeologico di Morgantina



SUONI E LUCI nella villa imperiale del Casale



Animazione con effetti speciali presso il lago Pergusa



MUSEI ETNO-ANTROPOLOGICI multimediali ed interattivi nei centri storici



Ricostruzioni di ANTICHI MESTIERI e di BOTTEGHE ARTIGIANALI



Illuminazione artistica di monumenti



Attivazione di parchi archeologici, naturalistici o tematici.



Nuove campagne di scavo



Costruzione di percorsi che colleghino grotte, villaggi, necropoli di vario tipo



Studio di riti religiosi, racconti, leggende, per evidenziare collegamenti e creare eventi





Studio delle Tradizioni popolari e della civiltà contadina per raccontare ,attraverso reperti, testimonianze ed oggetti, la storia passata



Città Albergo nei centri storici



Dinamismo sociale che il progetto potrebbe generare

  • Coinvolgimento delle Associazioni e delle Agenzie formative presenti nel territorio

  • Coinvolgimento di giovani e di adulti

  • Organizzazione di staff artistici ed organizzativi, tecnici, di supporto logistico

  • Responsabili della sicurezza , della comunicazione, delle pubbliche relazioni,delle produzioni, delle segreterie

  • Promozione di attività economiche e culturali, collegate ai grandi eventi

  • Implementazione delle strutture recettive e di ristorazione



Opportunità lavorative

  • Creazione di nuove opportunità di reddito per agenzie di promozione turistica, di pubblicità, nel campo editoriale, della sartoria, dello spettacolo

  • Riscoperta di tradizioni ed antichi sapori, di odori e colori d’altri tempi, attraverso la ricostruzione di atmosfere agresti e botteghe di vecchi mestieri

  • Creazione di un’agenzia di sviluppo locale, finalizzata al rilancio turistico e culturale del territorio ennese

  • Costituzione di un consorzio di PMI



IL PROGETTO HA UNA VALENZA POLIFUNZIONALE

  • Predilige un campo d’azione che si incentra su attività culturali e produttive che possono essere inserite nel territorio

  • Ingloba attività e competenze, che afferiscono a varie microprofessionalità

  • Può impegnare diversi gruppi di giovani e adulti in base alle loro inclinazioni e al tipo di studi effettuati

  • Può promuovere altre attività a sfondo sociologico



Gruppo di progetto

  • Anna Placa

  • Anna Dongarrà

  • Concetta Di Frannco

  • Angela Riviera

  • Carmela Di Salvo

  • Letizia Adamo

  • Graziella Pecorino

  • M.TeresaPrester

  • Enza Tardino

  • Anna Maria Giunta

  • Salvatrice Rizzo

  • Giuseppina Ficicchia

  • Concetta Lalomia

  • M. Calogera Ferraro




Do'stlaringiz bilan baham:


Ma'lumotlar bazasi mualliflik huquqi bilan himoyalangan ©fayllar.org 2017
ma'muriyatiga murojaat qiling