Indice indice presentazione del progetto


TAVOLA CRONOLOGICA TAVOLA CRONOLOGICA


Download 445 b.
bet2/9
Sana14.08.2018
Hajmi445 b.
1   2   3   4   5   6   7   8   9

TAVOLA CRONOLOGICA

  • TAVOLA CRONOLOGICA







IL CONCETTO DI ITALIA

  • IL CONCETTO DI ITALIA

  • Il geografo Strabone descrive l’assetto del mondo mediterraneo, fondandosi sulle fonti dei geografi precedenti, rivelando una conoscenza molto precisa. In questo brano l’autore mostra le motivazioni che spingono i Romani a conquistare la pianura padana (la prosperità del territorio) ed a concedere la cittadinanza alla Gallia Cisalpina.

  • (STRABONE, Geografia, V, 1, 1)

  •   

  • “Alle falde delle Alpi inizia quella che ora si chiama Italia. Gli antichi infatti chiamavano col nome d’Italia l’Enotria, che si estendeva dallo Stretto di Sicilia fino al Golfo di Taranto e di Posidonia; poi il nome prevalse e si estese fino alle falde delle Alpi. Arrivò a comprendere anche la parte della Liguria che va dai confini della Tirrenia fino al fiume Varo e la parte dell’Istria che arriva fino a Pola. Si può supporre che i primi a chiamarsi Itali, grazie alla loro prosperità, fecero partecipi di questo nome anche i popoli confinanti e continuarono ad estenderlo fino all’epoca della conquista romana. Più tardi poi, dopo che i Romani ebbero concesso il diritto di cittadinanza agli Italici, essi decisero di concedere lo stesso onore anche ai Galli Cisalpini ed ai Veneti e di chiamare tutti Italici e Romani.”



LA FERTILITA’ DELLA PIANURA PADANA (2 testi)

  • LA FERTILITA’ DELLA PIANURA PADANA (2 testi)

  •  

  • Vengono descritte le ragioni della ricchezza della pianura del Po, dove una fiorente agricoltura produce una notevole varietà di beni.

  • PRIMO TESTO - (POLIBIO, Storie, II, 15;)

  •   

  • “La sua fertilità non è facile da descrivere. Produce grano in tale abbondanza che al mio tempo il prezzo del frumento era spesso di soli quattro oboli [moneta ateniese equivalente 1/6 di dramma] per medimno [ misura ateniese di capacità corrispondente a circa 5 modii romani, ossia a circa 52 litri] siciliano, il prezzo dell’orzo di due oboli, e il prezzo di una metreta [ misura per liquidi equivalente a circa 39 litri] di vino era pari a quello di un medimno siciliano di orzo. Il panico e il miglio sono prodotti in quantità davvero enormi. Quanto all’abbondanza di ghiande prodotte dalle quercete che sorgono ad intervalli nella pianura, forse la migliore indicazione a proposito è che quasi tutta la carne di maiale consumata in Italia è allevata in questa pianura; e la quantità di maiali macellati in Italia è enorme, dato che si deve provvedere all’esercito oltre che al mercato civile. Il basso prezzo e la profusione di generi alimentari di ogni specie verranno meglio chiariti dal seguente fatto: quando in questo paese i viaggiatori prendono alloggio in una locanda, essi non contrattano una per una le voci del vitto; chiedono semplicemente quanto paga al giorno una persona. Di solito i locandieri ricevono gli ospiti per mezzo asse al giorno, cioè un quarto di obolo, e a questo prezzo si può avere a sufficienza tutto ciò che si chiede. Il numero degli abitanti, la loro statura, la loro bellezza, oltre che il loro coraggio in guerra, si possono chiaramente dedurre dagli avvenimenti stessi della loro storia.”

  •  



SECONDO TESTO – (STRABONE, Geografia, V, 11-12)

  • SECONDO TESTO – (STRABONE, Geografia, V, 11-12)

  • “ Della bontà di questi luoghi sono prova la densità della popolazione, la grandezza delle città e la ricchezza, tutte cose per cui i Romani qui residenti superano il resto dell’Italia, giacchè la terra coltivata produce frutti in gran quantità e di ogni genere e le foreste di querce forniscono tanta abbondanza di ghiande che i maiali qui allevati costituiscono la prima fonte di approvvigionamento per Roma. Notevole è, grazie al buon sistema di irrigazione, anche la produzione del miglio, che è il rimedio più efficace contro le carestie, dato che resiste a tutte le variazioni del clima e non viene mai a mancare, anche se vi è carenza di altri cereali. Vi è pure una mirabile produzione di pece. L’abbondanza del vino si può dedurre dalle botti: qui sono di legno e più grandi di case, e, spalmate generosamente di pece, rendono il vino più aromatico. Intorno a Modena e al fiume Scultanna [ il corso superiore del Panaro] si produce una lana soffice, di gran lunga la più pregiata di tutte; in Liguria e nel paese degli Insubri se ne produce una ruvida, di cui in genere si fanno le vesti degli schiavi in Italia, e un tipo di qualità media nei dintorni\ di Padova, dalla quale si fanno tappeti di lusso, schiavine e tessuti del genere, lavorati su una o su entrambe le facce. Al contrario, lo sfruttamento delle miniere non è oggi parimenti attivo, forse per la maggiore redditività di quelle della Celtica transalpina e dell’Iberia. In passato, però, era intenso, perché una miniera d’oro c’era anche a Vercelli e a Piacenza.”



LE POPOLAZIONI STANZIATE NELL’ITALIA SETTENTRIONALE PRIMA DEI ROMANI

1   2   3   4   5   6   7   8   9




Ma'lumotlar bazasi mualliflik huquqi bilan himoyalangan ©fayllar.org 2020
ma'muriyatiga murojaat qiling