Letteratura Italiana 2006 5


Download 93 Kb.
Sana29.12.2019
Hajmi93 Kb.

Letteratura Italiana 2006 5

  • Fabio Forner

Il Cinquecento: i grandi avvenimenti

  • L’invasione dell’Italia e il sacco di Roma (1527)
  • La Riforma di Lutero (1517); la Riforma Cattolica (Concilio di Trento 1543-1563). Roma centro del rinascimento artistico, culmine dell’umanesimo. La trattatistica d’arte: Vasari.
  • Erasmo da Rotterdam, il nuovo sole della sapienza.
  • Le corti e gli intellettuali: l’eccezione dello stato della chiesa, molti intellettuali divengono chierici, condizione che permette una nuova stabilità economica e un certo grado d’indipendenza.
  • La stampa e la nascita di un nuovo mercato aperto agli intellettuali. Aldo Manuzio (1450-1515).

Il Cinquecento:

  • Classicismo (Bembo e Castiglione); cultura della contraddizione (Erasmo da Rotterdam, Machiavelli Ariosto); anticlassicismo (Folengo); Manierismo.
  • I nuovi centri culturali importanti sono quelli dove si stabilizza una corte con una propria politica culturale.
  • La letteratura latina: dopo Pico e Valla, gli autori più originali si trovano aldilà delle Alpi. Erasmo da Rotterdam (1466?-1536) Encomium Moriae, Ciceronianus, Adagia. Marco Gerolamo Vida (1483-1566) e Gerolamo Fracastoro veronese (1483-1533).
  • La vivacissima letteratura religiosa controversista: Alberto Pio da Carpi; gli ‘eretici’ volgari: Bernardino Ochino da Lucca
  • La letteratura italiana come modello in Europa.

Da Savonarola a Machiavelli

  • Gerolamo Savonarola (Ferrara 1452-Firenze 1498). Trattato sul governo di Firenze
  • Niccolò Machiavelli (1469-1527); fece parte della cancelleria fiorentina dopo Savonarola e di molte missioni diplomatiche. Conobbe Cesare Borgia detto il Duca Valentino. L’arrivo dei Medici al potere lo penalizza; esilio (1513); i tentativi per ritornare nella diplomazia.
  • L’epistolario: opera in volgare; non concepito per la pubblicazione; le lettere d’ufficio; le opere minori.

Machiavelli

  • Il Principe composto nel 1513, stampato nel 1532. L’anormalità di questo trattato. Non teorie, ma forte legame con la realtà effettuale. Machiavelli filosofo?
  • Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio (stampato nel 1531)
  • L’arte della guerra: gli eserciti regolari e la fanteria.
  • La Mandragola (1518).

Ludovico Ariosto

  • Reggio nell’Emilia l’8 settembre del 1474 – Ferrara 6 luglio 1533. Dal 1484, a seguito del padre si trasferì nella splendida Ferrara di Ercole I e Alfonso d’Este, richiamo per moltissimi intellettuali (Bembo, Ruzzante, Alberto Pio). Si lega alla vita di corte.1510: morte del padre. Al servizio del Cardinale Ippolito d’Este e poi del duca Alfonso. Al seguito di quest’ultimo si recò come amministratore in Garfagnana.
  • La vita da chierico.

Ludovico Ariosto opere

  • I primi componimenti in latino; le rime
  • L’ambiente di corte e la grande produzione teatrale. La scelta di un linguaggio medio. Dalla prosa al verso. Cassaria, I Suppositi, I studenti, il Negromante, La Lena (1528).
  • Le Satire: sette. Capitolo in terza rima.
  • L’Orlando Furioso (1516, 1521, 1532). Il tema della relativizzazione del reale.

Pietro Bembo (1470-1547)

  • Il lavoro editoriale con Aldo Manuzio. Gli Asolani (1505). L’esperienza alla corte di Urbino presso i Montefeltro. Lo spostamento a Roma e la carriera ecclesiatica. Prose della volgar lingua (1525) ma iniziate a Urbino.

Baldassarre Castiglione 1478-1529

  • Da una famiglia legata alla corte di Mantova. Urbino, Roma e la carriera ecclesiastica.
  • Il Libro del del Cortegiano, diviso in quattro libri.

Francesco Guicciardini (Firenze 1483 – Montici 1540)

  • Figlio di una potente famiglia aristocratica Fiorentina; fu da subito impiegato per importanti ruoli amministrativi soprattutto fuori Firenze: fu governatore in Romagna. In vita non pubblicò alcuna opera.
  • I Ricordi: brevi pensieri o racconti tipici della tradizione mercantile fiorentina.
  • La Storia d’Italia: apparve a Firenze solo nel 1561, e poi a Venezia nel 1564.

Letteratura di protesta

  • Girolamo detto Teofilo Folengo (Mantova 1491-Bassano del Grappa 1544). Ebbe un’esistenza travagliata come monaco benedettino. Fu slegato da qualunque corte. Conoscenza diretta del mondo contadino. Rivisitazione ironica del mondo classico.
  • Il Baldus nucleo di un corpo in costante evoluzione. Magia e irrazionalità. Il nuovo linguaggio
  • Angelo Beolco, detto il Ruzzante, padovano 1496-1542). Il Dialetto veneto. La Moscheta
  • Pietro Aretino (Arezzo 1492 – Venezia 1556). Contro i potenti: la prima raccolta di lettere.


Download 93 Kb.

Do'stlaringiz bilan baham:




Ma'lumotlar bazasi mualliflik huquqi bilan himoyalangan ©fayllar.org 2020
ma'muriyatiga murojaat qiling