Poggio S. Lorenzo


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Sana08.07.2018
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Poggio S. Lorenzo

 

540 mt. s.l.m.  



CAP 02030  

Distanza da Rieti 23 Km  

Stazione più vicina: Rieti

 

Numeri utili:

 

 

Comune .................. 0765 880312 



     Fax.................... 0765 880211 

 

 



Carabinieri............... 0765 880314 

 

 



Ufficio postale.......... 0765 880313 

 

 



Scuola Elementare... 0765 880279

 

La tradizione vuole che il nome di Poggio San Lorenzo sia stata dato al paese dai 



suoi abitanti dopo il passaggio di Sant'Emidio (IV secolo) che predicò il martirio di 

San Lorenzo. La gente colpita dal profondo messaggio religioso trasformò quindi 

l'antico nome del paese - Vicus Nervae, in onore dell'imperatore Nerva - in quello 

attuale. Di fatto le origini del centro abitato e della comunità poggiana sono molto 

antiche. Del resto la posizione strategica della zona è ampiamente ben visibile 

anche oggi.

 

 

 



Poggio San Lorenzo si trova a cavallo del colle che domina 

tanto la nuova Salaria (ad ovest) ma soprattutto la vecchia e 

l'antica via del Sale (ad est). Intorno alla fine del 700 il paese 

venne chiamato, ma solo per poco tempo, Castel di Picte, dal 

nome di un nobile che vi fece costruire il castello. Il centro 

abitato e le antiche mura risalgono però al tempo dei romani La 

zona era infatti un "castrum romanum" grazie al quale si vigilava 

e si proteggeva il transito sulla via del Sale. 

Nella zona esposta a mezzogiorno sono ben visibili le mura con 

arcate realizzate con quadretti di pietra bianca posti l'uno 

accanto all'altro con la tecnica ad "opus reticolatum".

 

Poggio San Lorenzo conta 520 abitanti e si trova a 494 metri sul livello del mare. Il paesaggio è 



caratterizzato dalle terrazze d'olivo, ma non mancano altri esemplari di rara bellezza naturale.

 

Nei pressi dei resti di quelle che furono, almeno così si narra, le Terme 



dell'imperatore Tito (località Valle Gemma), si può ammirare in tutta la sua 

magnificenza un leccio secolare. A torto o a ragione la popolazione locale ne va 

fiera, sostenendo che sia il leccio più grande d'Europa. Visto il vicino "collega" di 

Canneto (Fara Sabina), che è l'ulivo più grande d'Europa, certamente il leccio di 

Poggio San Lorenzo merita a pieno titolo la fama che gli viene attribuita. Sempre 

fuori dal paese si trova la chiesa della Madonna dei Penitenti. 

La chiesa parrocchiale di Poggio San Lorenzo, che raccoglie intorno a sé la piazza 

principale del paese (Guglielmo Marconi), era inizialmente dedicata a San Michele 

Arcangelo. 

 

 



Sulla destra della chiesa si possono scorgere le lapidi ai caduti e la scalinata e la fontana ottocentesca. 

Proprio in questo periodo a Poggio San Lorenzo fu istituita la caserma della Gendarmeria a cavallo, 

divenuta poi la sede dei Gendarmi Pontifici, dei Carabinieri Reali e, infine, l'attuale stazione dei Carabinieri 

(nell'800 casa del parroco Michelangelo Rignani). 

Il patrono del paese, San Lorenzo, si festeggia il 10 Agosto. Tra i diversi appuntamenti annuali ricorrono in 

paese il giorno di San Giuseppe è la volta della "Sagra del frittello" e dal punto di vista religioso si celebra 

l'escursione presso la chiesa-santuario della Madonna dei Penitenti.

 

 



Solitamente l'ultima domenica di giugno è riservata alla "Sagra del pesce", che 

raccoglie diverse centinaia di persone che giungono da ogni angolo del territorio, da 

Rieti e dalla Capitale. In estate non manca l'appuntamento con l'"Agosto poggiano" 

mentre la terza domenica di settembre si celebrano festeggiamenti della Madonna 

Addolorata presso il santuario di Capofarfa. San Sebastiano è infine celebrato ad 

ottobre.


 

 

 




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