Promotori del progetto Rotary Club -bassano del Grappa


Download 445 b.
Sana10.07.2018
Hajmi445 b.



Promotori del progetto

  • Rotary Club -Bassano del Grappa

  • Azienda Ulss n. 3 -Bassano del Grappa

  • Formazione in Agorà – Padova

  • Associazione AMAd- Associazione Malattia Alheimer e altre Demenze



SCOPO DEL PROGETTO DI MIGLIORAMENTO

  • Miglioramento della relazione d’aiuto tra infermiere e persone affette da demenza portando conseguentemente ad un possibile mantenimento delle capacità cognitive, motorie ed emotive residuali.









Fase 2.1 - Pianificazione FSC- anno 2010

  • Condivisione tra Rotary Club e Azienda ULSS 3 Bassano del Grappa di proseguire il progetto sperimentando il piano assistenziale sul campo.

  • Coinvolgimento dei Centri Servizi già interessati nell’evento formativo del 2009.









Fase 2.5 - Pianificazione FSC- anno 2010 Formazione Sul Campo (FSC) dal 18 novembre 2010 al 31 dicembre 2011









Fase 4.1 Sperimentazione dal 1 marzo 2011 al 31 dicembre 2011

  • Strumenti per la sperimentazione presenti al CUS:

  • Registro dei casi in sperimentazione

  • Registro problemi avanzati dai coordinatori, la soluzione e chi l’ha fornita.

  • Registro numerazione delle cartelle con nominativo utente in sperimentazione.

  • Registro rientro delle cartelle infermieristiche completate o non completate



Fase 4.2 Sperimentazione dal 1 marzo 2011 al 31 dicembre 2011

  • La sperimentazione è stata preceduta da 3 giornate formative:

  • 1° giornata retraining : 29 novembre 2010

  • 2° giornata retraining: 20 gennaio 2011

  • 3° giornata retraining: 15 febbraio 2011



Fase 4.3 Sperimentazione dal 1 marzo 2011 al 31 dicembre 2011

  • Periodi di sperimentazione

  • 1° Fase dal 14.03.al 15.06.2011 23 utenti

  • 2° Fase dal 18.07 al 10.09.2011 11 utenti

  • 3° Fase dal 19.09 al 12.11.2011 12 utenti



Fase 4.4 Sperimentazione dal 1 marzo 2011 al 31 dicembre 2011

  • Modalità di supporto nelle fasi di sperimentazione

  • Incontri presso i 7 Centri Servizi per rilevare osservazioni e/o criticità dei coordinatori ed infermieri.

  • Contatti telefonici tra gli infermieri sperimentatori e CUS.

  • Incontri con coordinatori ed infermieri per condividere esperienza in corso e rivedere documentazione in uso.

  • Rinforzo formativo sul metodo il gg. 6 luglio 2011



CONCLUSIONI

  • Il progetto ha richiesto da parte di tutti i ruoli coinvolti “IMPEGNO” e “FATICA”.

  • Il metodo applicato nei Centri di Servizio può sostenere il PAI (Piano Assistenziale Individualizzato)

  • Gli infermieri coinvolti hanno sviluppato consapevolezza professionale, competenze specifiche e si sono orientati da un’assistenza per compiti ad una assistenza personalizzata.




Download 445 b.

Do'stlaringiz bilan baham:




Ma'lumotlar bazasi mualliflik huquqi bilan himoyalangan ©fayllar.org 2020
ma'muriyatiga murojaat qiling