Stato dell’arte dei suap la quasi totalità del territorio bolognese ha visto


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Sana30.05.2017
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Sportello Unico per le Attività Produttive e Imprese: percorsi e prospettive. 10 Dicembre 2008 LA RETE DEGLI SUAP DEL TERRITORIO BOLOGNESE: PUNTI DI FORZA E CRITICITA’



STATO DELL’ARTE DEI SUAP

  • La quasi totalità del territorio bolognese ha visto

  • l’istituzione dello Sportello Unico per le Attività Produttive:

  • 44 sportelli attivi su 60 comuni esistenti (Con una copertura del 94%);

  • 2 sportelli associati che svolgono funzioni di front office e di back office per 14 comuni (Unione Reno Galliera e Unione Valle del Samoggia)

  • 2 associazioni intercomunali che svolgono, tramite convenzione, alcune attività dello SUAP (Associazione Cinque Castelli e Associazione Valle dell’Idice)



PRATICHE GESTITE

  • Dal 1999, anno dell’istituzione degli Sportelli, la rete SUAP della Provincia di Bologna ha:

  • Gestito circa 70.000 pratiche all’anno

  • Servito più di 8.000 soggetti all’anno

  • Concluso il procedimento in 60 giorni (valore medio)



LE AZIONI DI MIGLIORAMENTO

  • Le linee di azione stabilite nel Piano Triennale 2006/2008 dell’Ufficio Semplificazione Amministrativa e Coordinamento SUAP sono state:

  • Omogeneizzazione & semplificazione

  • Aggregazione & Associazione

  • Nuovi servizi per il territorio

  • Telematica

  • Formazione



OMOGENEIZZAZIONE & SEMPLIFICAZIONE AGGREGAZIONE & ASSOCAZIONE AZIONI SVOLTE

  • Firma dell’Accordo di Programma per il funzionamento dei SUAP e i Rapporti con gli Enti Terzi in data 14 maggio 2007

  • Bando “lmplementazione e sviluppo dei servizi erogati dagli Sportelli Unici per le Attività Produttive”

  • Costituzione di gruppi di lavoro tematici misti (tecnici comunali e tecnici degli Enti che rilasciano pareri) per aggiornare i testi dei regolamenti e della modulistica in base alle normative sopravvenute in maniera omogenea sul territorio



PUNTI SALIENTI DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA PER IL FUNZIONAMENTO DEI SUAP E I RAPPORTI CON GLI ENTI TERZI

  • Le finalità dell’accordo di programma sono :

  • Azioni di miglioramento ed accelerazione delle procedure di autorizzazione per la realizzazione degli impianti produttivi

  • Sviluppo omogeneo degli sportelli unici sul territorio e dei loro procedimenti

  • La razionalizzazione degli sportelli in aree territoriali omogenee.



PUNTI SALIENTI DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA PER IL FUNZIONAMENTO DEI SUAP E I RAPPORTI CON GLI ENTI TERZI

  • Gli Enti esterni (AUSL, ARPA,Vigili del Fuoco, Ufficio Tecnico Bacino Reno

  • e Soprintendenza) si impegnano a concordare l’elenco dei procedimenti

  • trattati, della documentazione necessaria e a rispettare le procedure

  • e i tempi stabiliti nell’accordo (60 giorni).

  • In particolare gli Enti Terzi si impegnano a far pervenire allo

  • Sportello Unico, i pareri di propria competenza in tempi più brevi rispetto

  • a quelli previsti dalla normativa Suap.



PUNTI SALIENTI DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA PER IL FUNZIONAMENTO DEI SUAP E I RAPPORTI CON GLI ENTI TERZI

  • Con l’accordo di programma vengono istituiti tre gruppi di lavoro:

  • Il Coordinamento permanente, organo di indirizzo politico con lo scopo di coordinare le attività svolte dai soggetti firmatari dell’accordo tramite la definizioni di azioni per lo sviluppo e l’implementazione della rete degli Sportelli Unici

  • Il Comitato giuridico-amministrativo e quello informatico che sviluppano le azioni delineate dal Coordinamento permanente



Destinatari: Sezione A – SUAP; Sezione B - Enti Terzi

  • Destinatari: Sezione A – SUAP; Sezione B - Enti Terzi

  • Finalità per i SUAP:

  • 1) Costituzione di una nuova forma di gestione associata di SUAP.

  • 2) Ampliamento, miglioramento o erogazione di nuovi servizi gestiti dal SUAP associati o con comuni con popolazione maggiore ai 50.000 abitanti (integrazione con Progetti d’Impresa, Banca Dati Ambientale, ecc.).

  • 3) Omogeneizzazione/standardizzazione delle procedure volte alla gestione telematica del procedimento tramite il software UNICO.

  • Finalità per gli Enti Terzi:

  • 1) Implementazione di progetti interni per il trattamento dei documenti digitali, per il recepimento e la spedizione di pratiche digitali da e verso il software gestionale UNICO.



  • PROGETTI REALIZZATI

  • 4 progetti per l’omogeneizzazione/standardizzazione delle procedure volte alla gestione telematica del procedimento per aree omogenee per un totale di 18 comuni coinvolti

  • PROGETTI IN CORSO DI REALIZZAZIONE

  • 1 progetto per la Costituzione di una nuova forma di gestione associata di SUAP per i 4 comuni della Valle del Santerno;

  • 2 progetti per l’omogeneizzazione/standardizzazione delle procedure volte alla gestione telematica del procedimento per aree omogenee per un totale di 12 comuni coinvolti;

  • 1 progetto per l’ampliamento nell’erogazione di nuovi servizi gestiti da SUAP associati (integrazione con Progetti d’Impresa) per un totale di 6 comuni coinvolti.

  • 1 progetti per l’implementazione di progetti interni per il trattamento dei documenti digitali, per il recepimento e la spedizione di pratiche digitali da e verso UNICO presentati da ARPA



  • Il bando ha permesso, la costituzione di collaborazione tra le seguenti aree:



RISULTATI RAGGIUNTI DA GRUPPI DI LAVORO PROVINCIALI

  • Regolamento Omogeneo Acconciatori e Estetisti;

  • Regolamento Omogeneo Centri di telefonia;

  • Regolamento e Disciplinare dei mercati contadini;

  • Regolamento di Igiene Comuni Imolesi;

  • Supporto sulle problematiche relative all’autorizzazione attività funebri;

  • Stesura linee guide provinciali per gli impianti energetici da fonti rinnovabili;

  • Supporto sulla nuova normativa relativa alle autorizzazione delle attività alimentari;

  • Supporto e proposte di semplificazione sull’attività ordinaria di sportello unico anche tramite la costruzione di un vademecum dei principali procedimenti passanti da SUAP (circa 80).





ASPETTI POSITIVI DEL PROCESSO DI OMOGENIZZAZIONE, SEMPLIFICIAZIONE, AGGREGAZIONE E ASSOCIAZIONISMO.

  • Uniformità delle procedure su tutto il territorio provinciale

  • Semplificazione dei tempi e dell’iter

  • Costruzione di percorsi preliminari alla vera e propria costituzione di SUAP Associati



NUOVI SERVIZI PER IL TERRITORIO

  • L’integrazione e l’implementazione dei servizi offerti alle imprese per la promozione delle attività economiche, attraverso servizi informativi e di consulenza sulle opportunità di localizzazione della nuova attività da avviare e sulla disponibilità di incentivi economici.

  • Integrazione con servizi di supporto all’attività imprenditoriale come Progetti d’Impresa e la Banca Dati dei Finanziamenti Ambientali.



PROGETTI D’IMPRESA



Dal sito www.provincia.bologna.it/opportunita_ambientale/ si accede ad un database di schede tecniche su bandi di finanziamento e agevolazioni riguardanti il territorio.

  • Dal sito www.provincia.bologna.it/opportunita_ambientale/ si accede ad un database di schede tecniche su bandi di finanziamento e agevolazioni riguardanti il territorio.



TELEMATICA

  • Il codice dell’Amministrazione Digitale (D. Lgs n. 82/2005 e s.m.e i.)

  • fissa degli obiettivi.

  • All’art 10 prevede:

  • la realizzazione degli SUAP in modalità informatica e l’erogazione dei servizi verso l’utenza anche in via telematica;

  • l’invio di istanze, dichiarazioni, documenti in via telematica da parte degli utenti.

  • In questa direzione, l’Ufficio di Coordinamento SUAP fornisce un supporto ai

  • Comuni nella gestione delle pratiche sia cartacee che telematiche, attraverso

  • la fornitura gratuita del software gestionale UNICO che opera:

  • nella fase di ricezione;

  • nella fase di istruttoria.



Il software Unico per la gestione telematica delle pratiche consente:

  • Il software Unico per la gestione telematica delle pratiche consente:

  • Inoltro della pratica telematica;

  • Ricezione ed avvio del procedimento;

  • Invio della documentazione agli enti terzi;

  • Scambio di pareri on line;

  • Chiusura dell’istruttoria ed atto finale (se dovuto) inviato alla posta elettronica dell’impresa.

  • Con:

  • Informazioni sempre aggiornate e chiare;

  • Comunicazione più veloce, abbattimento dei tempi di trasmissione;

  • Costruzione di banche dati con possibilità di rapida estrazione di dati;

  • Possibilità di costruire ampie sinergie tra gli Sportelli;

  • Possibilità di dialogo tra ente e ente o ente e cittadino superando i vincoli di localizzazione.



TELEMATICA

  • Risultati raggiunti

  • Implementazione del Software di Sportello Unico tramite l’inserimento da parte dei Comuni di procedimenti, modulistica e regolamenti comunali;

  • Formazione ai responsabili e referenti di Sportello Unico sull’uso del Software provinciale;

  • Inserimento delle pratiche presentate in via cartacea e aggiornamento dello stato di avanzamento della pratica da parte del Comune di San Giovanni in Persiceto;

  • Inserimento nel software delle form digitali dei procedimenti SUAP relativi a commercio e artigianato;

  • Primi test di invio da Unico a protocollo del comune di San Giovanni in Persiceto con buon esito



TELEMATICA

  • Prossimi Passi

  • Sigla dell’accordo con CNA Bologna per la sperimentazione dell’invio di pratiche telematiche nel Comune di San Giovanni in Persiceto e avvio della sperimentazione dal 1 marzo 2009

  • Avvio delle prime pratiche digitali dal software Unico da parte di Imprese,Professionisti,Associazioni di Categoria verso il Comune di San Giovanni in Persiceto

  • Coinvolgimento di Arpa nelle prime sperimentazioni di pratiche



ASPETTI POSITIVI DEL PROCESSO DI INFORMATIZZAZIONE DELLO SPORTELLO UNICO

  • Possibilità per l’impresa di migliorare il dialogo con la Pubblica Amministrazione

  • tramite la possibilità di reperire on line la modulistica necessaria alla presentazione delle pratiche.

  •  



LA FORMAZIONE E L’AGGIORNAMENTO NORMATIVO

  • Corsi di formazione annuali sul procedimento di Sportello Unico;

  • Corsi di aggiornamento su nuove normative regionali e statali;

  • Corsi di formazione su tematiche “ad hoc” richieste dai responsabili di Sportello Unico;

  • Corsi di formazione sull’utilizzo di protocollo informatico e software di Sportello Unico.




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