Struttura documento valutazione dei rischi


Download 444 b.
Sana21.07.2018
Hajmi444 b.







STRUTTURA DOCUMENTO VALUTAZIONE DEI RISCHI

  • STRUTTURA DOCUMENTO VALUTAZIONE DEI RISCHI

  • DATI IDENTIFICATIVI DELL’ISTITUTO

  • 1. SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI

  • Organizzazione del Servizio di Prevenzione e Protezione

  • 2. ANALISI DEI RISCHI E DELLE CARENZE: CARATTERISTICHE DELL’ISTITUTO AI FINI DELLA LORO INDIVIDUAZIONE

  • 3. RELAZIONE SULLA VALUTAZIONE DEI RISCHI

  • Metodologia adottata nell’analisi dei rischi

  • Valutazione dei rischi

  • 4. ESITI DELLA VALUTAZIONE

  • Descrizione delle carenze e dei rischi

  • 5. VALUTAZIONE SPECIFICA DEL RISCHIO INCENDIO

  • 6. FORMAZIONE ED INFORMAZIONE DEI LAVORATORI

  • 7. SORVEGLIANZA SANITARIA

  • 8. PRIMO SOCCORSO

  • CONCLUSIONI



Organizzazione del Servizio di Prevenzione e Protezione

  • Organizzazione del Servizio di Prevenzione e Protezione

  • Il dott. Pietro Ciulla, dirigente scolastico dell’I.S.S.I.T.P. “G. B. FERRIGNO”, in qualità di datore di lavoro secondo quanto previsto dall’art. 17, comma 2, del D. Lgs. n. 81 del 9 Aprile 2008 e per gli effetti dell’art. 31 del suddetto decreto, previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.), ha affidato l’incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi (R.S.P.P.) all’ing. Leonardo Varvaro, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente.

  • Lo stesso Dirigente Scolastico ha inoltre provveduto alla nomina degli addetti al servizio di primo soccorso e degli addetti alla prevenzione incendi adempiendo agli obblighi stabiliti dall’art. 18, comma 1, lett. B del suddetto decreto legislativo.

  • Detto incarico è svolto dal Prof. Giovanni Nastasi eletto dai lavoratori riuniti in assemblea.



Metodologia adottata nell’analisi dei rischi

  • Metodologia adottata nell’analisi dei rischi

  • La valutazione dei rischi è stata condotta in ottemperanza a quanto previsto dagli artt. 28 e 29 del D.Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008 così come modificato dal D.Lgs. 106/2009.

  • L’analisi dei rischi è stata articolata nelle seguenti fasi principali:

  • Identificazione delle fonti potenziali di pericolo - cioè sono state individuate tutte le possibili diverse situazioni e avvenimenti inerenti le caratteristiche e le condizioni generali delle strutture, degli impianti, dei macchinari, delle attrezzature e l’organizzazione del lavoro che potrebbero causare condizioni pericolose per l’incolumità dei lavoratori.

  • Attribuzione di un indice valutativo ai rischi correlati alle fonti di pericolo identificate;

  • Individuazione delle eventuali misure di prevenzione e protezione da attuare;

  • Programmazione delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza.







RISCHIO ELETTRICO

  • RISCHIO ELETTRICO

  • a) Premessa sulla natura del rischio e sui principi generali di prevenzione

  • protezione dai contatti diretti;

  • protezione dai contatti indiretti;

  • protezione dalle sovracorrenti;

  • protezione dalle scariche atmosferiche.

  • b) Identificazione delle fonti di pericolo e valutazione del rischio associato

  • c) Misure di prevenzione e protezione già attuate

  • Le principali misure di sicurezza già attuate riscontrabili dall’esame della documentazione e dall’ispezione dell’impianto sono le seguenti:

  • è stato previsto un quadro generale a sezionamento della fornitura e dei quadri a servizio delle varie zone;

  • a monte delle condutture sono stati installati degli interruttori differenziali e magnetotermici;

  • i cavi sono del tipo isolato e le canalizzazioni sono costituite da tubi distribuiti sottotraccia e da canaline esterne conformemente alle normative vigenti;

  • l’isolamento dei conduttori è adeguato alla tensione d’esercizio;

  • gli elementi di interruzione, manovra e sezionamento sono ubicati in appositi quadri elettrici.





Katalog: joomla -> attachments -> article
article -> La comunità focalizza l’attenzione sulla "centralità della persona" e sul "dare del tempo" a ciascun utente
article -> Consorti Consorti Novara
article -> In collaborazione Comune di Cenate Sotto
article -> Comune di cenate sotto provincia di bergamo
article -> Destinatari: alunni delle classi IV e V
article -> Non può essere superiore al 20% del monte ore complessivo nel primo biennio, al 30% nel secondo biennio e al 20% nel quinto anno
article -> Via Capoferri,n° 15 82010 Sant’Angelo a Cupolo (BN) Telefax 0824 41087
article -> Suburban counties soccer league, scsl coventry soccer association
article -> Il Team Nuoto Modena fa presente a tutte le Società che parteciperanno al Trofeo che potranno usufruire per il pranzo del servizio mensa presso il fabbricato adiacente alla Piscina con menù idoneo agli Atleti al prezzo di € 12

Download 444 b.

Do'stlaringiz bilan baham:




Ma'lumotlar bazasi mualliflik huquqi bilan himoyalangan ©fayllar.org 2020
ma'muriyatiga murojaat qiling