Las Plassas Sardegna Italy Muda Museo Multimediale del Regno di Arborèa


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Las Plassas - Sardegna - Italy

Muda Museo Multimediale del Regno di Arborèa

MudA

Museo multimediale del regno di arborèa



Catalogo

a cura di Giovanni Serreli

con la collaborazione di Gabriella Uccheddu


 

[MudA

 - Museo multimediale del Regno d’Arborèa



3

 



C a t a l o g o

a cura di Giovanni Serreli

con la collaborazione di Gabriella Uccheddu

Un piccolo e innovativo Museo nel cuore della Sardegna. 

A Las Plassas, il Medioevo e i suoi protagonisti prendono vita ...

Comune di Las Plassas

Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea


Progetto Grafico

Antonio Simonetti Grafico - Facebook: @antoniosimonettigrafico

©

 - Copright 2016 Comune di Las Plassas - Muda



ISBN 979-12-200-1998-9

 

[MudA

 - Museo multimediale del Regno d’Arborèa



5

 



La realizzazione di questo catalogo porta finalmente a compimento e completa la prima fase di vita del 

MudA, Museo multimediale del Regno di Arborèa di Las Plassas. 

Pensato già negli ultimi anni del secolo scorso, progettato e realizzato nel 2010, inaugurato il 18 maggio 

2013, il MudA completa l’offerta culturale della Marmilla, senza sovrapporsi a nessun presidio culturale 

esistente, puntando sulla valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale del medioevo di Sarde-

gna e arborense in particolare.

L’acronimo, nella lingua sardo arborense del Trecento, indicava un’articolazione dell’organizzazione 

militare del Regno giudicale di Arborèa (muda appunto). 

La rappresentazione grafica dell’acronimo chiarisce il senso dell’intera operazione culturale nella di-

rezione di un racconto del paese e di tutto il territorio marmillese e arborense attraverso gli occhi del 

castello arroccato nella caratteristica collina conica, genius loci del territorio e cifra identitaria irripeti-

bile; questo colle, che svetta a circa 270 m sul livello del mare, già dichiarato monumento nazionale dal 

1902, ha infatti dato il nome - Marmilla appunto - al castello, alla circoscrizione giudicale e poi a tutta la 

subregione geografica.

Con questa pubblicazione, perciò, la comunità scientifica ma anche tutti gli appassionati e tutti i nostri 

visitatori, avranno a disposizione un ulteriore strumento grazie al quale comprendere più a fondo l’anima 

e i contenuti del MudA.

Infatti abbiamo pensato a questo indispensabile strumento, non solo per completare l’offerta didattica 

e comunicativa del museo, ma anche per spiegarne le ragioni e gli obiettivi, per raccontarne il contesto e 

per descrivere e illustrare i dettagli dei reperti esposti o conservati nel deposito.

Il nostro museo, infatti, si fonda sull’esistenza di un Centro di Documentazione e Comunicazione, 

recentemente intitolato a Roberto Coroneo, che ha l’obiettivo di proseguire le ricerche e gli studi sul me-

dioevo arborense, e di proporre i risultati al grande pubblico, raccontando alcuni aspetti della gloriosa 

civiltà giudicale attraverso i reperti provenienti dal castello di Marmilla e dal suo territorio. 

Perciò il MudA non vuole essere una vetrina di reperti, ma nasce per e si impegna ad essere un percorso 

didattico storico-archeologico. Questo catalogo, quindi, si affianca alle applicazioni per smartphone o 

tablet e alle audioguide, ai video e alle didascalie che raccontano il Regno di Arborèa attraverso i reperti 

di una delle sue circoscrizioni territoriali.

In queste pagine abbiamo anche esplicitato la genesi dell’idea, le ragioni che hanno portato alla nascita 

del MudA, fortemente voluto dalle amministrazioni locali che si sono avvicendate a Las Plassas negli ul-

timi decenni, in accordo con l’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea del Consiglio Nazionale delle 

Ricerche. 

Qui abbiamo voluto raccontare gli obiettivi di questo presidio culturale: quelli scientifici, della con-

tinua ricerca interdisciplinare su questo affascinante e poco conosciuto momento storico di Sardegna; 



1. Il cortile del MudA con la rappresentazione dell’arrivo del re

1

 

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 - Museo multimediale del Regno d’Arborèa



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quelli didattici e divulgativi, nello sforzo costante per la continua comunicazione dei risultati delle ri-

cerche; quelli sociali, connessi alla speranza che il MudA funga da argine all’impoverimento e allo spo-

polamento delle nostre zone interne, e rappresenti un momento di crescita economica e culturale per la 

comunità di Las Plassas e per tutto il territorio.

Solo con la presa di coscienza della ricchezza del proprio passato e delle proprie radici, una comunità e 

un popolo sapranno reagire alle avverse contingenze socio economiche e alla globalizzazione imperante 

che cancella le identità locali.

Nei saggi introduttivi e nelle descrizioni dei reperti del MudA, contenuti in questo catalogo, abbiamo 

inoltre raccontato il contesto storico oggetto del percorso didattico, perché, nel catalogo come nel museo, i 

reperti raccontano una frammenti della storia del Regno di Arborèa nel Trecento; raccontano i personag-

gi e la vita quotidiana nel castello e nel villaggio, i cibi e la guerra, i commerci e le relazioni mediterranee.

Last but not least, il catalogo descrive soprattutto i reperti esposti e alcuni dei reperti conservati nel 

deposito. Di ogni reperto vi è una descrizione, in un linguaggio accessibile, le fotografie, il riferimento al 

luogo di rinvenimento e la scheda archeologica.

L’articolazione di questo catalogo, perciò, permette ai visitatori del MudA di poter conservare notizia 

e memoria di quanto vissuto nel percorso espositivo; permette inoltre alla comunità scientifica e agli ap-

passionati, di conoscere quanto è stato finora fatto a Las Plassas ed avere a disposizione uno strumento di 

consultazione del tesoro custodito e raccontato dal MudA.



Gabriella Uccheddu, 

Giorgio Franco Murru, 

Giovanni Serreli

Indice

Presentazione 

 

            Pag.  5



Saluti 

             Pag.  9

Saggi Introduttivi

Genesi e filosofia del MudA, approccio storiografico di un Museo storico archeologico (SG)  

Pag.  17

Le scelte di comunicazione e musicali (CF)  

 

 

 



 

 

 



 

Pag.  21


Storia della storiografia e degli interventi (SG, MFG)  

 

 



 

 

 



Pag.  25

Cenni storici sul Castello e sul paese (SG)  

 

 

 



 

 

 



 

Pag.  29


1172: 

il 


primo 

documento 

(GSe) 

          Pag.  33



Castello 

Marmilla: 

le 

strutture 



(MGF) 

 

       



Pag.  37

Lo Scavo archeologico del 2007 (UG)    

 

 

 



 

 

 



Pag.  47

Il Percorso Museale

Il 

percorso 



didattico-museale 

(SG) 


 

         Pag. 53

Il 

MudA 


per 

bambini 



(SG) 

 

          Pag 57



I Reperti 

L’epigrafe 

romana 

(SG) 


 

         

Pag.  61

Il 


concio 

figurato 

(MGF) 

           Pag.  63



La 

scivedda 

(UG) 

 

           Pag. 65



La 

pentola 


(UG) 

            Pag.  67

La 

ciotola 


in 

maiolica 

arcaica 

(UG) 


 

         Pag.  69

La ciotola in maiolica valenzana (UG)    

 

 



 

 

 



 

Pag.  71


Il 

fornetto 

(UG) 

          



Pag. 73

resti 



di 

pasto 


(MGF) 

 

           Pag.  75



reperti 


ossei 

(ZM) 


 

         

Pag.  77

La politica agraria del Regno di Arborèa nel Trecento e i rifornimenti al castello (SG)  

 

Pag. 79


Il 

chiodo 


(UG) 

 

          



Pag.  83

La 


copiglia 

(UG) 


            Pag. 85

Il 


quadrello 

di 


balestra 

(MGF) 


 

       


Pag.  87

Il gioco nel medioevo: i dadi e le pedine (UG)    

 

 

 



 

 

Pag 89



Il 

flauto 


(UG) 

 

            Pag.  91



Lo 

spillo 


(UG) 

 

          



Pag.  93

Il 


peso 

da 


telaio 

(UG) 


 

          Pag. 95

L’auriscalpium 

nettaorecchie 



(UG) 

 

         Pag.  97



Le Schede Tecniche

 

           Pag. 



99

Bibliografia Essenziale

  

         



Pag. 103

Indice 


 

            

Pag. 107

La Carta dei Servizi

  

           Pag. 109



Servizi 

Offerti 


Contatti 

          

Pag. 113


 

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 - Museo multimediale del Regno d’Arborèa



109


 

La Carta dei Servizi



COMUNE DI LAS PLASSAS - Provincia Medio Campidano 

Museo MudA (Museo multimediale del Regno di Arborèa) 

I. Presentazione 

CHE COS’È LA CARTA DELLA QUALITÀ E DEI SERVIZI 

La Carta della qualità dei servizi risponde all’esigenza di fissare principi e regole nel rapporto tra le amministrazioni che ero-

gano servizi e i cittadini che ne usufruiscono. Essa costituisce un vero e proprio “patto” con gli utenti, uno strumento di co-

municazione e di informazione che permette loro di conoscere i servizi offerti, le modalità e gli standard promessi, di verificare 

che gli impegni assunti siano rispettati, di esprimere le proprie valutazioni anche attraverso forme di reclamo. L’adozione della 

Carta dei servizi negli istituti del Ministero per i Beni e le Attività culturali si inserisce in una serie di iniziative volte a promuo-

vere una più ampia valorizzazione del patrimonio culturale in essi conservato e ad adeguare per quanto possibile, in armonia 

con le esigenze della tutela e della ricerca, l’organizzazione delle attività alle aspettative degli utenti. La Carta sarà aggiornata 

periodicamente per consolidare i livelli di qualità raggiunti e registrare i cambiamenti positivi intervenuti attraverso la rea-

lizzazione di progetti di miglioramento, che possono scaturire anche dal monitoraggio periodico dell’opinione degli utenti. 



I PRINCIPI 

Nello svolgimento della propria attività istituzionale il Museo MudA (Museo multimediale del Regno di Arborèa) si ispira ai 

“principi fondamentali” contenuti nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994: 

UGUAGLIANZA E IMPARZIALITÀ

I servizi sono resi sulla base del principio dell’uguaglianza, garantendo un uguale trattamento a tutti i cittadini, senza distin-

zione di nazionalità, sesso, lingua, religione, opinione politica. Il Museo storico-archeologico MudA (Museo multimediale 

del Regno di Arborèa) si adopererà per rimuovere eventuali inefficienze e promuovere iniziative volte a facilitare l’accesso e la 

fruizione ai cittadini stranieri, alle persone con disabilità motoria, sensoriale, cognitiva e agli individui svantaggiati dal punto 

di vista sociale e culturale.  Gli strumenti e le attività di informazione, comunicazione, documentazione, assistenza scientifica 

alla ricerca, educazione e didattica sono comunque improntati a criteri di obiettività, giustizia e imparzialità. 

CONTINUITÀ

Il Museo MudA (Museo multimediale del Regno di Arborèa) di Las Plassas garantisce continuità e regolarità nell’erogazione dei 

servizi. In caso di difficoltà e impedimenti si impegna ad avvisare preventivamente gli utenti e ad adottare tutti i provvedimenti 

necessari per ridurre al minimo i disagi. 



PARTECIPAZIONE

 

Il Museo MudA (Museo multimediale del Regno di Arborèa) promuove l’informazione sulle attività svolte e, nell’operare le 



scelte di gestione, tiene conto delle esigenze manifestate e dei suggerimenti formulati dagli utenti, in forma singola o associata. 

EFFICIENZA ED EFFICACIA 

Il direttore e lo staff del Museo perseguono l’obiettivo del continuo miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia del servizio, 

adottando le soluzioni tecnologiche, organizzative e procedurali più funzionali allo scopo. 


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 - Museo multimediale del Regno d’Arborèa



]

 

II. Descrizione Della Struttura. Caratteristiche Essenziali 



NATURA GIURIDICO-ISTITUZIONALE 

Il Museo MudA (Museo multimediale del Regno di Arborèa) di Las Plassas (VS) è un museo comunale, ad esclusione dei reperti 

esposti e del deposito delle collezioni archeologiche di proprietà statale (Ministero per i Beni e le Attività Culturali) . 

SEDE 

Il Museo MudA (Museo Multimediale del Regno di Arborèa) ha sede al piano terra di Casa Diana a Las Plassas (VS), CAP 

09020, in via Manzoni 4, sede storica di tipologia campidanese di proprietà comunale. Nel primo piano ha sede il “Centro di 

Documentazione e Comunicazione sul Castello di Marmilla e sulla civiltà rurale del Regno di Arborèa tra il Basso Medioevo e l’Età 

Moderna” e il deposito del materiale archeologico, visitabile dagli studiosi su richiesta. L’accesso invernale è: mercoledi-giovedi-

venerdi-sabato-domenica dalle ore 10.00-13.00 e dalle ore 14,30-18,00; mentre per quello estivo l’orario è: mercoledi-giovedi-

venerdi-sabato-domenica dalle ore 10.00 13.00 e dalle ore 16,00-19,30. L’ indirizzo è: Via Manzoni n. 4, 09020 -Las Plassas (VS). 

STORIA 

L’idea di progettare e realizzare un museo multimediale sul medioevo arborense, fortemente voluta dagli amministratori con 

la collaborazione di un comitato scientifico formato da Francesca Carrada (archeologa), Giorgio Franco Murru (archeologo), 

Giovanni Serreli (ricercatore di storia presso l’ISEM CNR), e successivamente Gabriella Uccheddu (archeologa), si basava sulla 

convinzione che un percorso espositivo didattico sul medioevo era assente in Sardegna. Esso si sarebbe venuto a inserire nella 

ricca offerta storico culturale già presente nella Provincia del Medio Campidano e in Marmilla in particolare; questa offerta 

abbraccia varie epoche storiche: dalla preistoria (Siddi) alla protostoria nuragica (Barumini, Villanovaforru, Villanovafranca), 

al periodo punico (Villamar), all’arte e all’architettura rinascimentale (Barumini, Tuili, Villamar), senza contare le peculiarità 

dei centri viciniori alla Marmilla (Ales, Laconi). Era, quindi, convinzione degli amministratori che un Museo Multimediale 

nel paese, a vocazione didattica ma con un centro di documentazione per promuovere e implementare la ricerca, si sarebbe 

inserito -senza sovrapporsi-alla ricca offerta culturale del territorio, completando un quadro cronologico che con il medioevo 

permetta di ripercorrere tutta la storia di Sardegna, visitando una serie di siti e musei nel raggio di pochi chilometri. In questi 

anni, inoltre, sono stati avviati rapporti e progetti di ottimizzazione dell’offerta culturale con Sardara (VS) e Sanluri (VS), 

comuni che hanno nel loro territorio e nella loro storia notevoli testimonianze del medioevo giudicale. Un ulteriore elemento 

sulla validità di un percorso didattico espositivo sul medioevo a Las Plassas trova la sua ragion d’essere nel fatto che il paese 

ricade fra quelli contermini a Su Nuraxi di Barumini, dunque nell’area di interesse di questo monumento patrimonio dell’u-

manità (UNESCO): la nascita di un polo di ricerca e comunicazione sul medioevo non farebbe altro che completare l’offerta 

culturale del territorio attinente il monumento UNESCO. Tra l’altro la nascita di un Museo Multimediale sulla civiltà rurale 

arborense nel Trecento sardo non fa altro che arricchire il percorso presso siti medievali del territorio (che oltre alle chiese 

romaniche e gotiche, annovera anche i castelli di Monreale e Sanluri) che tra qualche mese vedrà anche il completamento del 

Museo Regionale sulla Civiltà Giudicale con sede a Oristano e Sanluri, con il quale il Museo Multimediale di Las Plassas sarà 

chiamato ad interagire. Così, con un percorso dal 2005 ad oggi, è stato ideato, progettato e realizzato un Museo Multimediale 

che è capace di offrire al fruitore (visitatore) una rappresentazione inter-attiva di un particolare momento della storia di Las 

Plassas e del Regno di Arborèa - la seconda metà del Trecento - innestato nei codici della comunicazione contemporanea

grazie all’attualizzazione dei contenuti in un sistema segnico coerente e direttamente connesso con il passato che intende 

rappresentare. Il percorso espositivo e didattico è stato denominato - MudA: Museo multimediale del regno di Arborèa-per 

l’esigenza di unire un nome breve ed efficace, facilmente identificabile ed evocativo. L’acronimo - muda appunto - nella lin-

gua sardo arborense del Trecento indicava un’articolazione dell’organizzazione militare del Regno giudicale di Arborèa. La 

rappresentazione grafica dell’acronimo chiarisce ulteriormente il senso dell’intera operazione culturale nella direzione di un 

racconto del paese e di tutto il territorio marmillese e arborense attraverso gli occhi del castello arroccato nella caratteristica 



 

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 - Museo multimediale del Regno d’Arborèa



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collina conica, genius loci del territorio e cifra identitaria irripetibile; questo colle di 148 m, infatti, già dichiarato monumento 

nazionale dal 1902, ha dato il nome - Marmilla appunto - al castello, alla circoscrizione amministrativa giudicale e, quindi, a 

tutta la subregione geografica. Grazie all’utilizzo intelligente della rappresentazione multimediale, il MudA intende rivolgersi 

al grande pubblico, uscendo dagli stretti confini di una comunicazione specialistica rivolta a storici ed esperti del settore, per 

attivare una riflessione avvincente del medioevo in Sardegna e nel Mediterraneo, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie 

che rendono immersivo il percorso conoscitivo di riscoperta della storia e offrono un’esperienza unica nella quale il fruitore è 

invitato a compiere un viaggio nel passato attraverso sistemi proiettati nel futuro. Superata la biglietteria, nella quale vengono 

distribuiti anche i lettori per l’audioguida interattiva, il percorso espositivo e didattico si articola in una serie di ambienti nei 

quali sono illustrati vari aspetti della vita nel castello e nel villaggio, attraverso alcuni significativi reperti guida dagli scavi del 

castello e dal territorio. I reperti si raccontano in prima persona e le installazioni permettono di esplorare spazio, relazioni e 

funzioni del castello, come anticipatore della visita. L’audioguida interattiva conduce i fruitori (visitatori) attraverso tutte le 

sale e gli ambienti del MudA e nel percorso fino ai ruderi del Castello medievale di Marmilla. Le musiche originali sono del 

maestro Romeo Scaccia; per meglio assolvere il compito divulgativo di forte impatto emozionale, è stata scelta una forma mu-

sicale che, partendo da melodie medievali, utilizza orchestrazioni e timbri attuali. Gli ambienti sono attrezzati con tecnologie 

multimediali che fanno immergere i visitatori nelle suggestioni della vita rurale del medioevo arborense. 



MISSIONE 

Il Museo storico e archeologico si connota principalmente per il carattere didattico supportato dalla multimedialità e dalle gui-

de audiovisive (plurilingue). La missione del Museo è quello di presentarsi come un luogo di visita attiva e partecipata, aperto a 

tutti i tipi di utenza, sia favorendo la fruizione e la valorizzazione delle collezioni dei “pubblici centrali” (che possono approfon-

dire le loro conoscenze già buone in partenza) sia cercando di attrarre i “pubblici occasionali” sia contribuendo con le istituzioni 

scolastiche e con diverse associazioni onlus del territorio” a creare un nuovo “pubblico potenziale” . 



EVENTUALI OBIETTIVI E SPECIFICI PROGETTI DA REALIZZARE COMPATIBILMENTE CON LE DISPONIBILI-

TÀ FINANZIARIE. 

Il museo MudA (Museo multimediale del Regno di Arborèa) come descritto sopra utilizza nuove tecnologie multimediali e il 

supporto di audioguide che accompagnano alla visita. Nel frattempo la tecnologia in continua evoluzione ci suggerisce di af-

fiancare attraverso nuovi sistemi di selezione semiautomatica del manufatto antico, utilizzabili con device ormai entrati nell’u-

so quotidiano come smartphone e tablet. È in questo senso che l’Amministrazione Comunale e il Centro di Documentazione si 

stanno muovendo, oltre alla necessità di dotarsi di un sito internet. Attualmente il Comune unitamente ai membri del “Centro 

di Documentazione e Comunicazione sul Castello di Marmilla e sulla civiltà rurale del Regno di Arborèa tra il Basso Medioevo 

e l’Età Moderna, si stanno occupando della reperibilità dei fondi per il restauro e messa in sicurezza del Castello di Marmilla. 

Tale recupero permetterebbe il completamento dell’itinerario medievale che partendo dal Muda si concluderebbe (sempre dotati 

di audioguide) sulla sommità del castello di Marmilla”. Grazie al sostegno del Comune è in corso la ricomposizione di alcuni 

manufatti archeologici provenienti dallo scavo del “butto” o immondezzaio medievale del Castello di Marmilla, conservati nei 

depositi che previo restauro diventeranno fruibili ai visitatori. Altri progetti a breve termine comprendono attività didattiche 

per tutte le fasce di età, organizzazione di eventi a tema, convegni, collaborazione con le università. I membri del Comitato 

scientifico e il Comune di Las Plassas si stanno impegnando alla realizzazione di percorsi museali integrati (a tema Medievale) 

coinvolgendo i paesi di Sardara e Sanluri, entrambi i paesi sono dotati di realtà unitarie medievali. 

III. Impegni e Standard Di Qualità

ACCESSO - REGOLARITÀ E CONTINUITÀ

Il Museo nel periodo invernale è aperto: mercoledi-giovedi-venerdi-sabato-domenica dalle ore 10.00-13.00 e dalle ore 14,30-



112 

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 - Museo multimediale del Regno d’Arborèa



]

 

18,00. Mentre per quello estivo l’orario è: mercoledi-giovedi-venerdi-sabato-domenica dalle ore 10.00-13.00 e dalle ore 16,00-



19,30. Giorni di chiusura: 1 gennaio, 25 dicembre.  Il biglietto intero : € 5,00 . Ridotto: € 3,00 (ragazzi U.E. con meno di 12 anni, 

scolaresche e gruppi con almeno 18 persone). Gratuito: residenti nel Comune di Las Plassas e in occasioni particolari. 



ACCOGLIENZA 

Vicino all’ingresso è presente la biglietteria dove è possibile avere il depliant del museo, con le indicazioni per la visita. Il percor-

so è garantito da segnaletica di orientamento data dalla presenza delle tracce numeriche, collocate sulle pareti degli ambienti. 

È in lavorazione il depliant in lingua inglese. Inoltre pieghevoli gratuiti vengono distribuiti in occasione di mostre o eventi. 

Informazioni on line sul museo vengono fornite dal sito facebook: Muda Las Plassas. Inoltre è presente un bookshop fornito di 

gadget e libreria in prossimità dell’ingresso del Museo MudA. 



FRUIZIONE 

La fruizione delle sale viene sempre garantita. Ogni sala è contrassegnata dal numero della traccia corrispondente nell’audio-

guida (multilingue).Altre dotazioni sono costituite dal depliant, al momento in sola lingua italiana, da ritirare nella biglietteria 

all’ingresso del Museo MudA. Assistenza qualificata per categorie svantaggiate ll Museo fornisce assistenza continuativa, è 

previsto un percorso per persone ipo e non vedenti. 

EDUCAZIONE E DIDATTICA

 

Regolarità e Continuità. Il Museo MudA (Museo multimediale del Regno di Arborèa) garantisce informazioni e assistenza per 



tutto l’orario di apertura grazie al personale di sala addetto all’accoglienza. Evidenza per la diffusione mirata delle iniziative, 

che si svolgono più volte durante l’anno, vengono utilizzate soprattutto internet, locandine e pieghevoli. 



DOCUMENTAZIONE SUI BENI CONSERVATI 

Regolarità e Continuità. Tutto il materiale esposto è stato schedato e fotografato mentre il resto del materiale archeologico inven-

tariato è in fase di studio. Per informazioni contattare il responsabile Curatore-Conservatore: Dott.ssa Gabriella Uccheddu, tel 

3807274756. Ampiezza. Esiste inoltre un database informatico in corso di aggiornamento che raccoglie le informazioni (inven-

tario del materiale archeologico) su circa il 100% dei beni conservati. È, comunque, sempre necessario prendere l’appuntamento. 

IV. Tutela e Partecipazione 

RECLAMI, PROPOSTE, SUGGERIMENTI 

Se gli utenti riscontrano il mancato rispetto degli impegni contenuti nella Carta della qualità dei servizi, possono avanzare 

reclami puntuali da presentare con le seguenti modalità: inviare una e-mail al seguente indirizzo: museomuda@gmail.com

oppure telefonicamente al numero: +39 3475383803. Il Museo Archeologico effettua un monitoraggio periodico dei reclami; si 

impegna a rispondere entro 30 giorni e ad attivare forme di ristoro (rilascio di un biglietto gratuito per una successiva visita 

o per un evento particolare, eventuali spiegazioni aggiuntive). Gli utenti possono, inoltre, formulare proposte e suggerimenti 

volti al miglioramento dell’organizzazione e dell’erogazione dei servizi che saranno oggetto di attenta analisi. 

COMUNICAZIONE 

La Carta della qualità dei servizi sarà diffusa all’ingresso della struttura e su Facebook: Muda Las Plassas. 



REVISIONE E AGGIORNAMENTO

 

La Carta è sottoposta ad aggiornamento periodico. Ultima revisione: ottobre 2013 versione in lingua italiana Comune di Las 



Plassas (gestione SOC. COOP. DI-SEGNO), DIREZIONE MUSEO, Via Manzoni, 4 - Tel. +39 3475383803 

servizi offerti e contatti

Via Manzoni, 4 - 09020 Las Plassas (VS) - Italy 

Tel. +39 0709364393 / +39 3475383803

@: museomuda@gmail.com

www.muda.isem.cnr.it

ww.comune.lasplassas.vs.it/VisitaTerritorio/Museo-MudA-Las-Plassas/

Facebook: MudaLasPlassas

L’Applicazione Audioguida

Android

L’Applicazione Audioguida

IOS

Finito di Stampare: giugno 2017

Muda Museo Multimediale del Regno di Arborèa

€ 15,00


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