L’impero carolingio 800-814 d. C


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Sana25.06.2017
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L’IMPERO CAROLINGIO

  • 800-814 d.C.


LA FORMAZIONE DELL’IMPERO

  • Assoggettamento della Germania

  • sottomissione delle popolazioni in area reno-danubiana (Frisoni, Sassoni, Turingi, Alamanni, Bavari)

  • iniziative militari

  • appoggio ai missionari per favorire conversione al cattolicesimo

  • repressione militare e cristianizzazione dei Sassoni (772-804)



LA FORMAZIONE DELL’IMPERO

  • Le campagne militari:

  • Avari (o Unni): espugnati nel 795

  • Slavi: alcuni si legarono pacificamente a Carlo Magno, altri rapide azioni militari

  • Arabi: prima spedizione contro l’emiro di Cordova 778 (episodio di Roncisvalle); poi altre spedizioni, nel 812 fiume Ebro segnava il confine



LA FORMAZIONE DELL’IMPERO Cacciata dei Longobardi in Italia

  • Mentre Astolfo minacciava il ducato romano, il papa Stefano II si recò in Francia (754) per chiedere a Pipino il Breve di intervenire

  • Con due spedizioni (755,756) le zone occupate furono consegnate al Papa

  • Desiderio (756-774) si alleò con i Franchi, poi minacciò i territori pontifici



LA FORMAZIONE DELL’IMPERO Cacciata dei Longobardi in Italia

  • Carlo ripudiò Ermengarda e accorse in aiuto del papa Adriano I con 2 eserciti

  • Scontro decisivo 773 alla Chiusa di san Michele

  • Carlo dilagò nella pianura Padana e conquistò Verona, difesa da Adelchi. Poi assediò Pavia e la conquistò nel 774

  • Divenne così Rex Langobardorum

  • Ducato di Spoleto fece parte del regno franco d’Italia, Benevento rimase indipendente





LA FORMAZIONE DELL’IMPERO

  • L’inserimento dell’Italia nel sistema franco:

  • dislocazione di gruppi armati nelle zone più importanti

  • la struttura sociale non risultò sconvolta

  • nobiltà longobarda accanto ad aristocrazia franca

  • dominio temporale del Papa circoscritto ai ducati di Roma e di Perugia, altri territori legati all’Esarcato e alla Pentapoli



L’INCORONAZIONE DI CARLO MAGNO

  • 25 dicembre 800, in San Pietro a Roma

  • Venne incoronato imperatore dal Papa Leone III

  • Sembrava l’uomo destinato a rinnovare i fasti dell’impero romano-cristiano di Costantino il Grande

  • Ma non c’era già un imperatore a Costantinopoli?



CARLO IMPERATORE

  • Il titolo di Imperatore non era mai stato più usato in Occidente dalla abdicazione di Romolo Augustolo nel 476

  • Esistono alcune fonti che parlano di questa incoronazione, tra le quali la Vita Karoli di Eginardo e gli Annales Regni Francorum



L’INCORONAZIONE DI CARLO MAGNO

  • Elementi comuni: il fatto, l’assunzione del titolo imperiale

  • Discordanze: malcontento di Carlo, tenuto all’oscuro dal Papa delle sue intenzioni (Eginardo)



LO STATO CAROLINGIO

  • Eterogeneo e vasto agglomerato di popoli diversi per lingua, leggi, sviluppo economico-sociale, cultura

  • Governo centrale: Palatium, residenza dell’imperatore e della sua corte, itinerante prima, poi dal 794 ad Aquisgrana

  • Collaboratori laici o ecclesiastici preposti ai diversi uffici di corte



LO STATO CAROLINGIO

  • Placiti: assemblee generali del regno, per affrontare due volte l’anno i problemi più importanti

  • Placitum generale: tutto il popolo in armi (poi notabili laici e ecclesiastici)

  • Le deliberazioni dei placiti, formalizzate dalla cancelleria di Carlo Magno, costituivano i capitolari, con le disposizioni valide



LO STATO CAROLINGIO

  • Perché le decisioni fossero applicate nelle diverse regioni dell’Impero: uomini di fiducia dell’imperatore (funzionari regi)

  • Comitati (contee): comites, conti

  • Marche (zone di confine): marchesi

  • Ducati (frontiere): duchi

  • Poteri di controllo a ufficiali itineranti, missi dominici



IL VASSALLAGGIO

  • Problema: lealtà dei funzionari periferici

  • Vincolo del vassallaggio (vassaticum): atto di volontaria sottomissione sancito da giuramento di fedeltà

  • Già Pipino il Breve

  • Carlo Magno vi fece ampio ricorso



POLITICA INTERNA

  • Intervento negli affari della Chiesa: C.M. non distingueva tra ricerca del benessere dei sudditi e cura della salvezza delle anime.

  • Compito da Dio: proteggere la Chiesa, favorirne la missione

  • Autorità illimitata nel campo ecclesiastico (disciplina ecclesiastica, culto e liturgia, teologia)



POLITICA INTERNA

  • Controllo del clero: vescovi e abati nominati dall’Imperatore, gli prestavano giuramento di fedeltà

  • Alto clero: incarichi pubblici importanti

  • Chierici”: intellettuali, consiglieri di corte

  • Riforme per riportare ordine e stabilità nella Chiesa

  • Limitazione della libertà d’azione e privilegi (immunità delle proprietà ecclesiastiche)



RIFORME ECONOMICHE

  • Del sistema monetario: unica moneta d’argento sostituisce il solidus

  • Zecca di palazzo (diritto regio di conio)

  • Regolamentazione dei prezzi dei beni di prima necessità per tutelare i poveri



RIFORME ECONOMICHE

  • Provvedimenti contro la pirateria dei Mori

  • Agevolazione dei traffici

  • Attenzione all’agricoltura (sistema curtense)

  • Inventari delle tenute agricole (villae o curtes) di proprietà regia

  • Capitulare de villis:prescrizioni e consigli per l’amministrazione



AGRICOLTURA E SOCIETA’ RURALE

  • Vita rurale organizzata intorno alle curtes, grandi aziende agrarie a conduzione mista

  • diretta: del padrone stesso, il dominus (re, laico, abbazia, vescovato,ecc.)

  • indiretta: affidata a coloni



LA CURTIS

  • Divisa in due sezioni:

  • riserva padronale (dominicum), sfruttata direttamente a esclusivo uso del signore; ivi lavoravano schiavi domestici e salariati

  • massaricium, diviso in mansi, cioè poderi concessi in affitto (vitalizio o ereditario) a coloni o schiavi in cambio di canoni (in natura o in denaro) e di servizi da prestare nel dominicum (corvè)



LA CURTIS COME SIGNORIA

  • Villa: signoria

  • Dominus esercita poteri di comando e di giustizia sui contadini (banno)…

  • …a seconda dello status giuridico dei subordinati

  • Schiavo domestico: patrimonio del signore, non ha né diritti né doveri

  • Schiavo dei mansi: ha un podere da lavorare e da trasmettere ai figli



LA CURTIS COME SIGNORIA

  • Colono: subordinato al signore, legato alla terra e agli oneri, è comunque un uomo libero

  • Nelle villae più grandi i poteri signorili tendono a sostituirsi ai poteri pubblici

  • Contadini senza padrone: allodieri, che devono fedeltà e imposte esclusivamente al re

  • Distinzione fondamentale tra liberi e schiavi



LA CULTURA

  • Carlomagno ebbe grande considerazione per cultura, arti, istruzione

  • Accademia Palatina

  • Alcuino di York (735-804), anima e mente della Scuola Palatina

  • Riorganizzazione dell’istruzione sul modello delle sette arti liberali (trivio e quadrivio)



LA CULTURA

  • Diffusione della cultura tra medio e basso clero

  • Riforma della scrittura (carolina) più semplice e leggibile

  • Tentativo di restaurare il latino, anche per la lettura e la comprensione dei testi liturgici

  • Affermazione delle lingue volgari europee



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