Strategia di gestione


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Sana03.09.2017
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La valenza multifunzionale dei boschi scaturisce dai legami di interdipendenza e sinergia che si instaurano tra il territorio, le risorse forestali e non forestali (biotiche e abiotiche) e la società, in un equilibrio dinamico da tutelare e valorizzare, prevenendo processi di degrado per sovrasfruttamento, abbandono, incuria e/o ignoranza.

  • La valenza multifunzionale dei boschi scaturisce dai legami di interdipendenza e sinergia che si instaurano tra il territorio, le risorse forestali e non forestali (biotiche e abiotiche) e la società, in un equilibrio dinamico da tutelare e valorizzare, prevenendo processi di degrado per sovrasfruttamento, abbandono, incuria e/o ignoranza.

  • L’insieme di queste risorse deve essere inserito all’interno di circuiti virtuosi apportatori di benefici e vantaggi a favore della collettività in termini di miglioramento socioeconomico e qualità della vita.



“… gestione e uso delle foreste e dei territori forestali nelle forme e ad un tasso di utilizzo che consentano di mantenere la loro biodiversità, produttività, capacità di rinnovazione, vitalità ed una potenzialità che assicuri, ora e nel futuro, rilevanti funzioni ecologiche, economiche e sociali a livello locale e globale e non comporti danni ad altri ecosistemi”

  • “… gestione e uso delle foreste e dei territori forestali nelle forme e ad un tasso di utilizzo che consentano di mantenere la loro biodiversità, produttività, capacità di rinnovazione, vitalità ed una potenzialità che assicuri, ora e nel futuro, rilevanti funzioni ecologiche, economiche e sociali a livello locale e globale e non comporti danni ad altri ecosistemi”



Strategia di gestione

  • Strategia di gestione

  • (mantenimento potenziale di mitigazione e garanzia adattamento)

  • Strategia di conservazione

  • (tutela dalle avversità)

  • Strategia di espansione

  • (piantagioni su aree marginali)

  • Strategia di sostituzione

  • (energia)













La pianificazione forestale è uno strumento fondamentale per la gestione dei boschi e delle risorse presenti al loro interno, nonché per i territori su cui insistono, che deve armonizzarsi con gli obiettivi di tutela dei valori presenti nell’ecosistema e con quelli di uso delle risorse agro-silvo-pastorali.

  • La pianificazione forestale è uno strumento fondamentale per la gestione dei boschi e delle risorse presenti al loro interno, nonché per i territori su cui insistono, che deve armonizzarsi con gli obiettivi di tutela dei valori presenti nell’ecosistema e con quelli di uso delle risorse agro-silvo-pastorali.





la Regione con le modalità opportune ed in conformità alle disposizioni nazionali e comunitarie vigenti,anche attraverso la concessione di contributi,favorisce gli interventi finalizzati a:

  • la Regione con le modalità opportune ed in conformità alle disposizioni nazionali e comunitarie vigenti,anche attraverso la concessione di contributi,favorisce gli interventi finalizzati a:

  • a) migliorare,tutelare,pianificare il sistema forestale e i pascoli;

  • b) prevedere,prevenire e lottare contro gli incendi boschivi;

  • c) prevenire e monitorare i processi di degrado fitopatologico;

  • d) valorizzare i prodotti e i servizi forestali attraverso la certificazione della gestione forestale sostenibile e della catena di custodia in conformità agli schemi specifici riconosciuti in ambito nazionale e d internazionale;

  • e)valorizzare , conservare e recuperare il valore storico-culturale dei boschi,in particolare quelli che sono stati oggetto di eventi di particolare rilevanza per la storia nazionale e delle comunità locali;

  • f) gestire i boschi in forma associata ai sensi dell’art.23















I data base generalmente impiegati nei SIT dedicati allo sviluppo nel settore forestale sono i seguenti:

  • I data base generalmente impiegati nei SIT dedicati allo sviluppo nel settore forestale sono i seguenti:

  • dati relativi alle risorse forestali: specie, età, fertilità, densità, ecc.

  • dati relativi alla presenza di infrastrutture: strade pubbliche, viabilità forestale, imposti, ecc.

  • dati relativi al sistema socioeconomico: imprese del settore foresta-legno-mobili, materiale che entra ed esce dal territorio di riferimento, prezzi, costi di produzione, ecc.

  • dati geografici: pendenza, altimetria, esposizione, geologia, rete fluviale, aree urbanizzate, ecc.

  • dati relativi alle emergenze ambientali e paesistiche: aree protette, biotopi, punti paesaggistici, emergenze storiche e architettoniche, ecc.

  • dati relativi al regime di proprietà ed ai vincoli: Catasto, carta dei vincoli, ecc.

  • Dai dati di base sovraesposti possono essere creati vari tematismi utili per l’analisi e la pianificazione nel settore forestale.

  • Tramite l’elaborazione di questi data base è possibile costruire delle cartografie specifiche (carta delle proprietà forestali, delle tipologie forestali, ecc.) che saranno alla base delle analisi necessarie alla redazione dei PGAF che hanno lo scopo di dettagliare le attività forestali da realizzare, tenendo conto della multifunzionalità della foresta.





Per GIS (Geographic Information System) si intende un insieme di software specializzati nel trattamento di dati e per l’elaborazione delle informazioni di tipo geografico

  • Per GIS (Geographic Information System) si intende un insieme di software specializzati nel trattamento di dati e per l’elaborazione delle informazioni di tipo geografico





















Perché è importante la Certificazione forestale?

  • Perché è importante la Certificazione forestale?

  • La certificazione forestale ha origine dalla crescente esigenza dei consumatori di poter disporre di prodotti a base di legno proveniente da boschi gestiti in maniera corretta, sia da un punto di vista ecologico che economico e sociale (cioè sostenibile).

  • La collettività è sempre più sensibile verso i temi ambientali e della gestione del territorio e di conseguenza il mercato accorda sempre di più la preferenza a quei prodotti realizzati con legname proveniente da foreste gestite in modo sostenibile, anche per essere sicuri che il legname non provenga da foreste tagliate illegalmente o in maniera insostenibile.







In funzione del tipo di intervento da eseguire, le richieste (regime di comunicazione, regime di autorizzazione) dovranno essere inoltrate all’Ufficio Forestazione dell’Amministrazione Provinciale di Rieti, secondo i modelli predisposti dalla stessa Amministrazione.

  • In funzione del tipo di intervento da eseguire, le richieste (regime di comunicazione, regime di autorizzazione) dovranno essere inoltrate all’Ufficio Forestazione dell’Amministrazione Provinciale di Rieti, secondo i modelli predisposti dalla stessa Amministrazione.



R.D.L. n. 3267/1923

  • R.D.L. n. 3267/1923

  • R.D. n. 1126/1626

  • L. n. 1766/1927

  • L.R. n. 14/1999

  • L.R. n. 39/2002 e s.m.i. “Norme in materia di gestione delle risorse forestali”

  • Regolamento Regionale n. 7/2005 e s.m.i. “Regolamento di attuazione dell’art. 36 della L.R. n. 39/2002 (Norme in materia di gestione delle risorse forestali)”

  • Regolamento Regionale n. 3/2006 “Modifiche al Regolamento di attuazione n. 7/2005”

  • L. n. 394/1991

  • L.R. n. 29/1997

  • L.R. n. 24/1998

  • L.R. n. 25/1998

  • L. n. 183/1989






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